Lusigliè

Piemonte - Torino (TO)

Superficie: 5.11 km² Codice ISTAT: 141
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Descrizione

Lusiglie in sintesi.
Comune di pianura, di probabile origine antica, che basa la sua economia sulle tradizionali attività agricole e su quelle industriali.
I lusigliesi, con un indice di vecchiaia particolarmente elevato, vivono per la maggior parte nel capoluogo comunale; il resto della popolazione si distribuisce in case sparse.
Il territorio, ricco di sorgive, presenta un profilo geometrico regolare, con variazioni altimetriche lievi: si raggiungono i 271 metri di quota.
L’abitato, si trova all’incrocio di alcune strade secondarie, ha un andamento plano-altimetrico pianeggiante.
Lo stemma comunale, “inquartato”, è stato concesso con Regio Decreto.
La prima e la quarta sezione sono argentate; il secondo e il terzo riquadro sono a sfondo rosso; sul tutto, in cuore, campeggia una losanga d’argento.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Lusiglie.
È si trova nella parte nord-orientale del territorio provinciale, nella pianura alluvionale dell’Orco, alla sinistra del fiume, nel basso Canavese, tra Ciconio, San Giorgio Canavese, Feletto e Rivarolo Canavese.
È raggiungibile dalla strada statale n.
460 di Ceresole, che dista soli 2 km dall’abitato; può essere raggiunta anche mediante l’autostrada A5 Torino-Aosta, tramite il casello di San Giorgio Canavese, distante 7 km.
La stazione ferroviaria di riferimento, posta lungo la linea Settimo Torinese-Pont Canavese, è a 2 km.
L’aeroporto più vicino, per i voli nazionali e internazionali, è a 23 km; quello di Milano/Malpensa, utilizzato per le linee intercontinentali dirette, è a 116 km.
Il porto è si trova a 183 km.
La popolazione gravita prevalentemente su Ivrea e Cuorgné per i servizi e le esigenze di tipo burocratico-amministrativo che non possono essere soddisfatte sul posto.

Storia

Cenni storici su Lusiglie.
La forma dialettale “Lüƒié” del toponimo suggerisce una derivazione dal gentilizio LUCILIUS, con passaggio del suffisso prediale -ACUS in -ADIUS, confermato dalla dizione “Luxigliadii” dell’anno 1468.
Le varianti sono “Lusila” del 1094 e “Lusignacum” del 1257, che può essere accostata alle forme “Lucinius” e “Nusignaco”.
Probabilmente, in epoca antica, fu abitata dai romani, come testimoniato dal ritrovamento di sepolcri e di oggetti di età romana.
Verso l’XI secolo appezzamenti di terreno dell’antico feudo furono donati all’abbazia di Fruttuaria, fondata da Guglielmo di Volpiano e dal marchese Arduino di Ivrea.
Furono signori del borgo: i vescovi di Ivrea e i conti di Biandrate di San Giorgio.
L’anno 1344 fu particolarmente negativo per questa signoria, in quanto fu saccheggiata e distrutta dagli abitanti di San Giorgio e di Feletto, che ne ambivano il potere.
Verso il XVI secolo, il potere passò nelle mani dei Savoia, da quel momento la sua storia fu legata a quella della dinastia reale sabauda senza evidenziare avvenimenti di particolare rilievo.
Tra le testimonianze storico-architettoniche legate alla cultura dei secoli passati vanno citate: la cappella di Santa Maria delle Grazie e l’attuale parrocchiale, che fu ricostruita intorno all’Ottocento, nella quale è custodito un antico calice, dato in dono nel 1609, da un certo Comes de Castro.

Economia

Struttura economica di Lusiglie.
Viste le dimensioni della comunità, non vi sono particolari strutture burocratiche: le uniche attività del genere che vi si svolgono sono quelle destinate al funzionamento dei normali servizi municipali e postali.
Sul posto manca la stazione dei carabinieri, per cui le funzioni di autorità di pubblica sicurezza sono, all’occorrenza, esercitate dal sindaco.
La principale fonte di reddito della popolazione continua ad essere l’agricoltura, basata sulla produzione di cereali e frumento; parte della popolazione si dedica anche alla zootecnia, contraddistinta dall’allevamento di bovini, suini, equini e avicoli.
L’industria è costituita da piccole aziende che operano nei comparti della metallurgia, della fabbricazione di parti e accessori per autoveicoli e dell’edilizia.
Modesta è anche la presenza del terziario: non sono forniti servizi più qualificati, come quello bancario, ma la rete distributiva è comunque sufficiente al soddisfacimento delle esigenze primarie della popolazione.
Priva di servizi pubblici particolarmente significativi, non dispone di strutture sociali, sportive e per il tempo libero di una certa rilevanza.
Le strutture scolastiche presenti garantiscono solo la frequenza delle classi materne ed elementari; manca una biblioteca per l’arricchimento culturale.
Le strutture ricettive offrono possibilità di ristorazione ma non di soggiorno.
A livello sanitario è assicurato il solo servizio farmaceutico; per le altre prestazioni occorre rivolgersi altrove.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Lusiglie.
Ospedale a Rivarolo CanaveseUsl n.
9 di IvreaCarabinieri a San Giorgio CanaveseGuardia di finanza a CuorgnéVigili del fuoco a Rivarolo CanavesePretura di Ivrea sez.
StrambinoTribunale a IvreaCorte d'Appello a TorinoUfficio Imposte Dirette a CuorgnéUfficio del Registro a CuorgnéConservatoria dei Registri Immobiliari a IvreaStazione ferroviaria a FelettoAeroporto a Torino/Caselle e a Milano/MalpensaPorto a Savona

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Lusiglie.
Sebbene non figuri tra le mete turistiche più celebrate della zona, offre a quanti vi si rechino la possibilità di godere delle bellezze dell’ambiente naturale, di gustare i semplici ma genuini prodotti locali e di effettuare interessanti escursioni nei dintorni.
È poco frequentata per lavoro, in quanto le sue attività produttive non consentono di assorbire neppure tutta la manodopera del posto; diffuso è il pendolarismo verso le aree più sviluppate.
I rapporti con i comuni vicini non sono molto intensi: gli abitanti vi si rivolgono, oltre che per motivi di studio, anche per l’espletamento di pratiche burocratiche.
Non si segnalano particolari manifestazioni folcloristiche o religiose che potrebbero allietare la comunità e richiamare visitatori dai dintorni.
La festa della Patrona, la Madonna del Rosario, si celebra il primo lunedì di ottobre.

Dati Statistici

  • Superficie 5.11 km²
  • Codice ISTAT 141

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