Luserna San Giovanni

Piemonte - Torino (TO)

Superficie: 17.73 km² Codice ISTAT: 139
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Descrizione

Luserna San Giovanni in sintesi.
Centro collinare, classificato “Comune sparso” con sede in Airali.
di antica origine medievale, ha un’economia basata sulle attività agricole e industriali.
I lusernesi, con un indice di vecchiaia particolarmente elevato, vivono per la maggior parte nel capoluogo comunale; il resto della popolazione si distribuisce nelle località Baussan e Luserna e in numerose case sparse.
Il territorio presenta un profilo geometrico irregolare, con variazioni altimetriche molto accentuate: si raggiungono i 1.
369 metri di quota.
L’abitato di Luserna è dominato dalla vetta del monte Frioland e si sviluppa su uno sperone morenico, mentre quello di San Giovanni è adagiato sulle pendici all’imbocco della valle di Angrogna; quello di Airali, invece, ha ampie piazze, giardini ed edifici a porticato.
Lo stemma comunale, concesso con Decreto del Capo del Governo, raffigura, in campo azzurro, una lucerna d’oro, accompagnata, in capo, da sette stelle.
Nello stemma attualmente usato dal Comune, riprodotto in alto, compare il motto: LUX IN TENEBRIS LUCET.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Luserna San Giovanni.
È si trova nella parte meridionale della provincia, a confine con quella di Cuneo, nei pressi del torrente Luserna, nella valle Pellice.
È raggiungibile dalla strada statale n.
589 dei Laghi di Avigliana, a 13 km dall’abitato; può essere raggiunta anche mediante la E70 Strada Tangenziale di Torino, tramite l’uscita di Corso Unione Sovietica-Stupinigi, distante 42 km.
La linea ferroviaria Torino-Torre Pellice ha uno scalo sul posto.
L’aeroporto di Cuneo/Levaldigi dista 52 km; quello di riferimento è a 69 km; quello di Milano/Malpensa, utilizzato per le linee intercontinentali dirette, è a 181 km.
Il porto è a 141 km.
Fa parte della Comunità montana “Valle Pellice”; gravita su Pinerolo per le strutture burocratico-amministrative non presenti sul posto.

Storia

Cenni storici su Luserna San Giovanni.
Il toponimo, secondo alcuni studiosi, deriva dal sostantivo LUCERNA, ‘fanale’.
Altri invece, partendo dalla presenza del radicale -ISA, ricorrente in nomi di fiumi europei, mettono in relazione “Luserna” con gli idronimi Isorno, Isarno.
Il determinante, invece, ha un’etimologia che va associata al nome di una frazione del Comune stesso.
Tra le attestazioni più remote figurano le dizioni “Luserna” de 1131, “Lucerna” del 1223, “Lucerna” del 1215, “Locerna” del 1263.
L’organizzazione burocratica attuale risale al 1872, quando Luserna e San Giovanni si unirono, perché, nel 1657, si erano divisi per motivi religiosi (Lucerna era cattolica, San Giovanni era valdese).
Alcuni documenti dell’XI secolo attestano la sua esistenza come feudo dei signori di Luserna, di antica origine francese.
Il duca Emanuele Filiberto dovette affrontare il problema della presenza di una cospicua comunità valdese; così il suo successore Carlo Emanuele I.
La comunità valdese chiese a quest’ultimo di potersi separare burocraticamente da quella cattolica, ma la proposta non fu accettata; le fu, invece, riconosciuto il diritto di poter vivere a San Giovanni, solo quando fu emanata la Patente di grazia del 18 agosto 1655.
La divisione dei beni fra le due comunità fu affidata al consigliere Andrea Gastaldo.
Durante il periodo napoleonico, i valdesi videro cessare tutte le discriminazioni nei loro confronti potendo costruire anche un tempio per la pratica del loro culto.
Caduto l’impero napoleonico, il potere tornò prima a Vittorio Emanuele e poi a Carlo Felice: rimettendo in vigore la Convenzione Cavour ripresero a discriminare i valdesi.
Nel 1848 salì al trono Carlo Alberto, che con l’editto di parificazione face cessare ogni differenziazione nei confronti dei valdesi.
Vittorio Emanuele II approvò con un decreto regio del 1 ottobre 1871 l’unificazione di Luserna e San Giovanni.
Del suo patrimonio storico-architettonico fanno parte: il palazzo comunale costruito dopo l’unificazione e terminato nel 1876, per opera di Angelo Bottiglia; la chiesa di San Giovanni Maggiore, di epoca altomedievale; il palazzo dei conti Luserna, nella parte meridionale della piazza Canavero, al cui centro si leva un grande castagno (albero della libertà piantato nel 1798); la chiesa del Sacro Cuore di Gesù del 1913; il rifugio per gli incurabili Re Carlo Alberto I, costruito nel 1896 dal pastore valdese William Meille, e il rifugio per anziani di San Giovanni, edificato nel 1895 per opera del pastore Antonio Gay.

Economia

Struttura economica di Luserna San Giovanni.
È sede di Pro Loco e di vigili del fuoco.
L’agricoltura conserva un ruolo importante; si pratica anche l’allevamento.
L’industria è costituita da aziende che operano nei comparti: alimentare, delle confezioni, del legno, della stampa, dalla lavorazione di articoli in gomma e in plastica, dell’industria metallurgica, meccanica, della fabbricazione di aeromobili e veicoli spaziali e dell’edilizia.
Il terziario si compone di una buona rete commerciale oltre che dell’insieme dei servizi.
Tra le strutture sociali si segnala una casa di riposo.
è possibile frequentare un istituto tecnico commerciale e un istituto tecnico per geometra.
È presente la biblioteca civica.
L’apparato ricettivo offre possibilità di ristorazione e di soggiorno.
Il servizio sanitario è assicurato dalla farmacia.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Luserna San Giovanni.
Ospedale a Torre PelliceUsl n.
10 di PineroloGuardia di finanza a PineroloPretura a PineroloTribunale a PineroloCorte d'Appello a TorinoUfficio Imposte Dirette a PineroloUfficio del Registro a PineroloConservatoria dei Registri Immobiliari a PineroloAeroporto a Torino/Caselle e a Milano/MalpensaPorto a Savona

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Luserna San Giovanni.
è un rinomato e apprezzato luogo di villeggiatura estiva e invernale.
Motivo di richiamo è anche venire a contatto con un ambiente dal fascino particolare, in cui ancora si conserva la lingua occitana.
Tra le manifestazioni tradizionali: la festa dei valdesi, a febbraio; la fiera mercato di maggio e la fiera di tutti i Santi, a novembre.
La festa patronale, in onore del Sacro Cuore di Gesù, si festeggia a giugno.

Dati Statistici

  • Superficie 17.73 km²
  • Codice ISTAT 139

Informazioni Utili

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