Cenni storici su Locana.
In base agli studi effettuati sul toponimo, risulta che esso deriva dalla forma “Leuko” di antica origine indeuropea, accostata al suffisso pregallico -ANA, -ANNA.
Le attestazioni riportano, però, “Locania” del 1257, “Locana” del XV secolo, “Lucana” del 1368.
Secondo alcuni, il tema indeuropeo ha il significato di ‘bianco’, da associare al colore bianco della roccia di una montagna della zona, per altri, invece, esso è da associare a LUCUS, che ha valore di ‘radura nel bosco, bosco’.
I documenti relativi alla sua storia risalgono al 1185, quando i conti di Valperga e quelli di San Martino si disputavano il suo governo.
Nel XIV secolo gli abitanti del posto parteciparono attivamente alle rivolte dei tuchini, per liberarsi dal potere feudale.
Verso la metà del Quattrocento fu distrutta dalle continue guerre tra i nobili e da catastrofiche alluvioni.
La sua storia seguente non evidenzia avvenimenti di particolare rilievo.
Del suo patrimonio storico-architettonico fanno parte: la parrocchiale di San Pietro in Vincoli, costruita sulle antiche fondamenta della parrocchiale di San Meinerio, distrutta in seguito ad un’inondazione dell’Orco; il santuario di Sant’Anna in stile romanico, costruito intorno all’Ottocento, e la cappella di Fey, che custodisce un affresco ottocentesco.
Vi sono in aggiunta numerosi edifici che mostrano caratteristiche architettoniche alpestri.