Levone

Piemonte - Torino (TO)

Superficie: 5.38 km² Codice ISTAT: 133
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Descrizione

Levone in sintesi.
Piccola comunità di collina, di probabile origine antica; basa la sua economia sulle tradizionali attività agricole.
I levonesi, con un indice di vecchiaia eccezionalmente elevato, vivono oltre che nel capoluogo comunale, con il maggior numero di residenti, anche in case sparse.
Il territorio, ricco di sorgive, presenta un profilo geometrico irregolare, con variazioni altimetriche molto accentuate: si raggiungono i 925 metri di quota.
L'abitato si sviluppa, in vista della pianura del Po, lambita dalle colline moreniche dell'eporediese, a breve distanza dalla confluenza del rio Bardassano nel torrente Levone; ha un andamento plano-altimetrico collinare.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Levone.
È si trova nella parte settentrionale della provincia, sulle estreme propaggini collinari dei rilievi che separano la valle di Locana da quella di Lanzo, nel Canavese, tra Forno Canavese, Rivara, Barbania e Rocca Canavese.
È raggiungibile dalla strada statale n.
460 di Ceresole che dista 12 km dall'abitato; può essere raggiunta anche mediante la rete autostradale del Raccordo Torino-Caselle, tramite l'uscita di Caselle Torinese, distante 20 km.
La stazione ferroviaria di riferimento, posta lungo la linea Settimo Torinese-Pont Canavese, è a 9 km.
L'aeroporto più vicino, per i voli nazionali e internazionali, dista 20 km; quello di Milano/Malpensa, utilizzato per le linee intercontinentali dirette, è a 127 km.
Il porto è si trova a 187 km.
Fa parte della Comunità montana “Alto Canavese”; gravita prevalentemente su Torino e Rivarolo Canavese per i servizi e le esigenze burocratico-amministrative che non possono essere soddisfatte sul posto.

Storia

Cenni storici su Levone.
Il toponimo è sicuramente da mettere in relazione con il nome prelatino del torrente Elvo.
Potrebbe dunque essere la continuazione del nome del popolo gallico “Helvi” oppure dell'aggettivo qualificativo di lingua celtica “Helvus”, con valore di ‘gialliccio' o anche dal fitonimo prelatino ALAWO, ALEWA.
Da escludere sono le congetture che lo vedono derivare dal termine volgare “Evún” con significato di ‘grande acqua' o dai nomi personali “Leonus” e “Laevonicus”.
Terra di confine tra il marchesato di Monferrato e i possedimenti sabaudi, fu più volte saccheggiata.
A partire dal XVI secolo fu governata prima dai Biandrate, poi dai signori di San Giorgio, dai Valperga e dai Rivara.
Tracce storico-architettoniche del suo passato sono evidenti nei resti del castello, distrutto nel XVII, del quale sono ancora ben visibili: la porta d'accesso, pezzi di muratura a spina di pesce e la torre campanaria.
Degni di nota per il loro valore artistico son: la parrocchiale di San Giacomo, in stile barocco, al cui interno ci sono un altare in marmi policromi, un pulpito ligneo e una cantoria con organo, e il santuario della Beata Vergine Consolatrice del 1774, opera dell'architetto Giuseppe Ogliani.

Economia

Struttura economica di Levone.
Oltre che dei consueti uffici municipali e postali, è sede di Pro Loco.
Nell'economia locale l'agricoltura conserva un ruolo importante: si producono cereali, frumento, uva e altra frutta; si pratica anche l'allevamento di bovini e avicoli.
L'industria è costituita da piccole aziende che operano nei comparti della lavorazione del legno, della stampa, della metallurgia e dell'edilizia.
Modesta è anche la presenza del terziario: non sono forniti servizi più qualificati, come quello bancario, ma la rete distributiva è comunque sufficiente al soddisfacimento delle esigenze primarie della popolazione.
Priva di servizi pubblici particolarmente significativi, non dispone di strutture sociali, sportive e per il tempo libero di una certa rilevanza.
Le strutture scolastiche presenti garantiscono la frequenza solo delle scuole elementari; manca una biblioteca per l'arricchimento culturale.
Le strutture ricettive offrono possibilità di ristorazione e di soggiorno; quelle sanitarie non assicurano nemmeno il servizio farmaceutico.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Levone.
Ospedale a CuorgnéFarmacia a Rocca CanaveseUsl n.
6 di CiriéCarabinieri a RivaraGuardia di finanza a CuorgnéVigili del fuoco a Rivarolo CanavesePretura di Torino sez.
Rivarolo CanaveseTribunale a TorinoCorte d'Appello a TorinoUfficio Imposte Dirette a Rivarolo CanaveseUfficio del Registro a Rivarolo CanaveseConservatoria dei Registri Immobiliari a Torino IIStazione ferroviaria a FavriaAeroporto a Torino/Caselle e a Milano/MalpensaPorto a Savona

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Levone.
Immersa in uno scenario paesaggistico di spettacolare bellezza, è meta prediletta degli amanti della natura e delle vacanze all'insegna della tranquillità.
Offre la possibilità di effettuare delle splendide e rilassanti passeggiate, attraverso i ricchi boschi di castagni, e di gustare i semplici ma genuini prodotti locali (ricetta tipica è la “torta ‘d cosatt” detta popolarmente “ciàroij”).
I rapporti con i comuni vicini non sono molto intensi: gli abitanti vi si rivolgono, oltre che per motivi di studio, anche per l'espletamento di pratiche burocratiche.
Tra le manifestazioni meritano di essere segnalate: la fiera degli antichi mestieri, a maggio, e la fiera della Consolata, a luglio.
La festa del Patrono, San Giacomo, si celebra il 25 luglio.
Il giorno di astensione dal lavoro è il lunedì seguente la prima domenica di luglio, in occasione dei festeggiamenti della Beata Vergine Consolata.

Dati Statistici

  • Superficie 5.38 km²
  • Codice ISTAT 133

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