Isolabella in sintesi.
Piccola comunità di pianura, di antica origine medievale, che basa la sua economia sulle attività agricole e su quelle industriali.
Gli isolabellesi, con un indice di vecchiaia particolarmente elevato, vivono quasi tutti nel capoluogo comunale; il resto della popolazione si distribuisce nell’aggregato urbano minore Nucleo Case Sparse.
Il territorio, ricco di sorgive, presenta un profilo geometrico vario, con differenze di altitudine lievi, che vanno da un minimo di 247 a un massimo di 272 metri sul livello del mare.
L’abitato, che mostra forti segni di espansione edilizia, è posto sulle ondulazioni collinari, al margine orientale del pianalto di Piorino.
Lo stemma comunale, inquartato, è stato concesso con Decreto del Presidente della Repubblica.
Nella prima sezione, smaltata di rosso, campeggiano tre spighe di grano d’oro; il secondo campo è “trinciato” d’azzurro e di rosso; nel terzo riquadro, a sfondo rosso, sono raffigurate tre conchiglie dorate; nella quarta partizione, azzurra, si rappresenta un bue d’oro, fermo su una verde campagna.