Inverso Pinasca

Piemonte - Torino (TO)

Superficie: 7.9 km² Codice ISTAT: 122
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Descrizione

Inverso Pinasca in sintesi.
“Comune sparso” con sede in Fleccia.
di antica origine moderna; basa la sua economia sulle tradizionali attività agricole, affiancate da un discreto sviluppo del tessuto industriale.
Gli inversini, con un indice di vecchiaia piuttosto elevato, vivono per la maggior parte nel capoluogo comunale; il resto della popolazione si distribuisce nelle località Clot e Grange, nei nuclei urbani minori Chianavasso, Chianaviere, Faiola, Reynaud, Serre e Vivian, oltre a in numerose case sparse.
Il territorio, classificato montano, è ricco di castagneti e faggeti; esso presenta un profilo geometrico irregolare, con variazioni altimetriche molto accentuate.
L’abitato, che mostra forti segni di espansione edilizia, si sviluppa sulla sponda destra del Chisone, collegato con un ponte alla strada del Sestriere.
Lo sfondo azzurro dello stemma comunale, concesso con Decreto del Presidente della Repubblica, è attraversato da una fascia, accompagnata, in capo, da tre stelle a sei raggi, ordinate in fascia, e, in punta, da un monte “all’italiana” –il tutto è d’argento–.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Inverso Pinasca.
È si trova nella parte sud-occidentale della provincia, nella media Val Chisone, tra Perosa Argentina, Pinasca, Villar Perosa, San Germano Chisone, Pramollo e Pomaretto.
È raggiungibile dalla strada statale n.
23 del Colle di Sestriere, che dista solo 1 km dall’abitato; può essere raggiunta anche mediante la E70 Strada Tangenziale di Torino, tramite il casello di Corso Unione Sovietica-Stupinigi, distante 42 km.
La stazione ferroviaria di riferimento, posta lungo la linea Torino-Torre Pellice, è a 14 km.
L’aeroporto di Cuneo/Levaldigi dista 64 km; quello di riferimento, per i voli nazionali e internazionali, è a 70 km; quello di Milano/Malpensa, utilizzato per le linee intercontinentali dirette, si trova a 182 km.
Il porto è a 151 km.
Fa parte della Comunità montana “Valli Chisone e Germanasca”; gravita su Pinerolo per i servizi e le esigenze burocratico-amministrative che non possono essere soddisfatte sul posto.

Storia

Cenni storici su Inverso Pinasca.
Il toponimo deriva dal participio latino INVERSUS e descrive la posizione geografica del paese rispetto al sole.
Il determinante deriva dal nome di un Comune confinante.
È attestato nella forma odierna a partire dall’anno 1562, senza presentare nessuna variante grafica.
La sua storia è assimilabile a quella di Pinasca.
Alcuni studiosi sostengono che fu fondata intorno al 1686, quando i valdesi di Pinasca abbandonarono le loro case perché perseguitati dai Savoia; questo spiega perché in questa zona si parla il dialetto valdese.
Durante la guerra di successione spagnola, nel 1704 fece parte della “repubblica del sale”, promossa da Luigi XIV.
Dal 1748 fece parte della diocesi di Pinerolo, poi divenne feudo della famiglia Boutal, e successivamente di quella degli Agnes de Geneis di Mathi.
Durante il periodo della Resistenza, la popolazione locale combatté in prima linea contro i nazifascisti.
Testimonianze storico-architettoniche della cultura dei secoli passati sono evidenti nella chiesa di San Franceso di Sales, edificata nel XVIII secolo.

Economia

Struttura economica di Inverso Pinasca.
Oltre che dei consueti uffici municipali e postali, è sede di Pro Loco.
Nell’economia locale l’agricoltura, basata sulla produzione di cereali, uva e altra frutta, conserva un ruolo importante; si pratica anche l’allevamento di bovini, suini, ovini, caprini e avicoli.
L’industria è costituita da un discreto numero di aziende che operano nei comparti: alimentare, della lavorazione della pietra, della metallurgia, dei mobili e dell’edilizia.
Il terziario si compone di una sufficiente rete commerciale ma mancano servizi più qualificati, come quello bancario.
Per il sociale, lo sport e il tempo libero mancano strutture di una certa rilevanza.
Nelle scuole del posto si impartisce solo l’istruzione elementare; manca una biblioteca per l’arricchimento culturale.
Le strutture ricettive offrono possibilità di ristorazione e di soggiorno.
L’assenza di una farmacia costringe gli abitanti a rivolgersi alle località più fornite anche per i servizi sanitari di base.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Inverso Pinasca.
Ospedale a PineroloFarmacia a PinascaUsl n.
10 di PineroloCarabinieri a Villar PerosaGuardia di finanza a PineroloVigili del fuoco a PineroloPretura a PineroloTribunale a PineroloCorte d'Appello a TorinoUfficio Imposte Dirette a PineroloUfficio del Registro a CuorgnéConservatoria dei Registri Immobiliari a PineroloStazione ferroviaria a PineroloAeroporto a Torino/Caselle e a Milano/MalpensaPorto a Savona

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Inverso Pinasca.
Immersa in uno scenario paesaggistico di grande fascino, contraddistinto soprattutto dalla vicinanza al Parco naturale Orsiera-Rocciavré e al Parco naturale Val Troncea, è meta prediletta degli amanti dei soggiorni tra la natura e degli appassionati degli sport alpini.
Offre a quanti vi si rechino, oltre alla possibilità di effettuare escursioni per i sentieri di montagna tra fitti boschi, nei quali è possibile, nella stagione invernale, praticare trekking a cavallo sulla neve, anche l’opportunità di gustare i semplici prodotti locali.
I rapporti con i comuni vicini non sono molto intensi: gli abitanti vi si rivolgono, oltre che per motivi di studio, anche per l’espletamento di pratiche burocratiche.
Tra le manifestazioni tradizionali merita di essere citata la festa valdese, a febbraio.
La festa del Patrono, San Francesco di Sales, si celebra il 29 gennaio.

Dati Statistici

  • Superficie 7.9 km²
  • Codice ISTAT 122

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