Ìngria

Piemonte - Torino (TO)

Superficie: 14.57 km² Codice ISTAT: 121
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Descrizione

Ingria in sintesi.
Piccola comunità di montagna, di antica origine medievale, con economia di tipo agricolo.
Gli ingresi, con un indice di vecchiaia particolarmente elevato, sono concentrati per la maggior parte nel capoluogo comunale; il resto della popolazione è distribuita nei nuclei urbani minori di Bech, Bettasa, Camprovardo, Monteu, Pasturea, Rivoira e in numerose case sparse.
Il territorio, comprendente l’area speciale Verdassa (montagna disabitata), è ricco di boschi e corsi d’acqua; esso presenta un profilo geometrico irregolare, con variazioni altimetriche molto accentuate: si raggiungono i 2.
720 metri di quota.
L’abitato, che si sviluppa in posizione pittoresca alla destra del Soana, ha conservato la sua impronta rurale, senza lasciarsi condizionare dal cambiamento dei tempi, come dimostra la mancanza di segni di espansione edilizia.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Ingria.
È si trova nella parte settentrionale della provincia, sulle pendici orientali del monte Serena, nella valle Soana, nell’alto Canavese, tra Ronco Canavese, Traversella, Frassinetto e Pont Canavese.
È raggiungibile dalla strada statale n.
460 di Ceresole, che dista 10 km dall’abitato, e mediante l’autostrada A5 Torino-Aosta, tramite il casello di San Giorgio Canavese, distante 32 km.
La stazione ferroviaria di riferimento, posta lungo la linea Settimo Torinese-Pont Canavese, è a 9 km.
L’aeroporto più vicino, per i voli nazionali e internazionali, è a 40 km; quello di Milano/Malpensa, utilizzato per le linee intercontinentali dirette, è a 129 km.
Il porto è si trova a 208 km.
Fa parte della Comunità montana “Valli Orco e Soana”; gravita su Cuorgné per i servizi e le strutture burocratico-amministrative non presenti sul posto.

Storia

Cenni storici su Ingria.
Il toponimo risale al nome personale germanico “Ingrich” e testimonia forse la presenza di un insediamento longobardo sul territorio.
È attestato nella forma odierna a partire dall’anno 1562, senza presentare nessuna variante grafica.
I primi documenti storici, risalenti all’XI secolo, affermano che è stata feudo dei signori di Valperga.
La popolazione partecipò alle rivolte dei tuchini per liberarsi dal potere feudale ma dopo quattro anni di guerra, finì sotto il potere dei Savoia.
Il suo patrimonio storico-architettonico non si mostra particolarmente ricco, se si esclude la chiesa di San Giacomo, che risale al Seicento.
Molto pittoresco, infine, è il piccolo abitato di Pasturea, che presenta un campanile eretto su un roccione.

Economia

Struttura economica di Ingria.
Viste le dimensioni della comunità, non vi sono particolari strutture burocratiche: le uniche attività del genere che vi si svolgono sono quelle destinate al funzionamento dei normali servizi municipali e postali.
Le caratteristiche orografiche dell’area hanno condizionato lo sviluppo dell’economia: esclusa la possibilità di praticare l’agricoltura su vasta scala, il settore primario si basa unicamente sull’allevamento di bovini e caprini.
Non vi è stato praticamente alcuno sviluppo industriale, fatta eccezione per una piccola impresa edile, data l’esiguità numerica della popolazione, costituita per lo più da anziani.
Modesta è anche la presenza del terziario: non sono forniti servizi più qualificati, come quello bancario, ma la rete distributiva è comunque sufficiente al soddisfacimento delle esigenze primarie della popolazione.
Priva di servizi pubblici particolarmente significativi, non dispone di strutture sociali, sportive e per il tempo libero di una certa rilevanza.
Mancano scuole di ogni ordine e grado, compresa una biblioteca per l’arricchimento culturale.
Le strutture ricettive offrono possibilità di ristorazione ma non di soggiorno.
L’assenza di una farmacia costringe gli abitanti a rivolgersi alle località più fornite anche per i servizi sanitari di base.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Ingria.
Ospedale a CuorgnéFarmacia a Pont CanaveseUsl n.
9 di IvreaCarabinieri a Ronco CanaveseGuardia di finanza a CuorgnéVigili del fuoco a CuorgnéPretura di Ivrea sez.
CuorgnéTribunale a IvreaCorte d'Appello a TorinoUfficio Imposte Dirette a CuorgnéUfficio del Registro a CuorgnéConservatoria dei Registri Immobiliari a IvreaStazione ferroviaria a Pont CanaveseAeroporto a Torino/Caselle e a Milano/MalpensaPorto a Savona

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Ingria.
Immersa in uno scenario paesaggistico di suggestiva bellezza, contraddistinto dalla vicinanza alle maestose cime delle Alpi Graie e al Parco nazionale del Gran Paradiso, è meta prediletta degli amanti della natura.
Offre a quanti vi si rechino la possibilità di ammirare delle splendide vedute panoramiche e l’opportunità di effettuare escursioni attraverso i sentieri di montagna, tra cui quello che scende fino al torrente Soana e che risale sul versante opposto per una vecchia e sinuosa mulattiera, selciata nel vallone di Codebiollo fino ad Albereto, Betassa e Beirasso.
È poco frequentata per lavoro, in quanto le sue attività produttive non consentono di assorbire neppure tutta la manodopera del posto; diffuso è il pendolarismo verso le aree più sviluppate.
I rapporti con i comuni vicini non sono molto intensi: gli abitanti vi si rivolgono, oltre che per motivi di studio, anche per l’espletamento di pratiche burocratiche.
Non si segnalano particolari manifestazioni folcloristiche, fieristiche o religiose che potrebbero, periodicamente, allietare la comunità e richiamare visitatori dai dintorni.
Il Patrono, San Giacomo, si festeggia il 25 luglio.

Dati Statistici

  • Superficie 14.57 km²
  • Codice ISTAT 121

Informazioni Utili

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