Gravere in sintesi.
Comune di montagna, di antica origine incerta, la cui economia si basa principalmente sulle tradizionali attività agricole.
I graveresi, con un indice di vecchiaia superiore alla media, sono concentrati per la maggior parte nel capoluogo comunale; il resto della popolazione è distribuita nei nuclei urbani minori di Armona, Amodera, Bastia, Madonna della Losa, Morelli e in alcune case sparse.
Il territorio, che include l’area speciale Gravere (montagna disabitata), presenta un profilo geometrico irregolare, con variazioni altimetriche molto accentuate: si raggiungono i 2.
691 metri di quota.
L’abitato, posto su un terrazzo del versante meridionale della valle, sovrastato dal poggio della Madonna della Losa e dai vasti pascoli che si estendono ai piedi della Punta del Mezzodì, mostra forti segni di espansione edilizia.
Nello stemma comunale, concesso con Decreto del Presidente della Repubblica, figura, in campo azzurro, un’aquila in volo spiegato, i cui artigli trattengono un fulmine d’oro, serpeggiante.
L’animale è posto su una montagna costituita da tre cime innevate.