Giaveno

Piemonte - Torino (TO)

Superficie: 71.97 km² Codice ISTAT: 115
Ricerca posizione...

Descrizione

Giaveno in sintesi.
Cittadina di montagna, di antica origine medievale, la cui economia si basa sulla positiva coesistenza delle attività agricole, industriali e terziarie.
I giavenesi, con un indice di vecchiaia superiore alla media, sono concentrati per la maggior parte nel capoluogo comunale; il resto della popolazione è distribuita nelle località Maddalena, Mollar dei Franchi, Ponte Pietra e Selvaggio, oltre a in numerosi nuclei urbani minori e case sparse.
Il territorio, comprendente l’area speciale Monte Uja (montagna disabitata), presenta un profilo geometrico irregolare, con variazioni altimetriche molto accentuate: si raggiungono i 2.
158 metri di quota.
L’abitato, che mostra segni di espansione edilizia, è posto in una ridente conca percorsa da vari torrenti, si estende prevalentemente in una zona pianeggiante, sulle due rive dell’Ollasio, ma i suoi sobborghi si estendono a sud fino al Sangone.
Sullo sfondo azzurro dello stemma comunale, concesso con Decreto del Presidente della Repubblica, spicca una stella d’oro a sei punte.
La scritta è: COMUNITAS JAVENI.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Giaveno.
È si trova nella parte centro-meridionale della provincia, nella media valle del Sangone.
È raggiungibile dalla strada statale n.
589 dei Laghi di Avigliana, che dista 6 km dall’abitato, e dall’A32 Torino-Bardonecchia, tramite il casello di Avigliana Sud, distante 10 km.
La stazione ferroviaria di riferimento, lungo la linea Torino-Modane, è a 8 km.
L’aeroporto più vicino, per i voli nazionali e internazionali, dista 37 km; quello intercontinentale di Milano/Malpensa è a 149 km.
Il porto è a 157 km.
Fa parte della Comunità montana “Val Sangone”, gravita su Torino e Rivoli per le strutture burocratico-amministrative non presenti sul posto.

Storia

Cenni storici su Giaveno.
Il toponimo è documentato da un’attestazione dell’anno 1077, “Gavennus”, con varianti grafiche “Javen” del 1206, che presenta la caduta dell’atona finale, “Iavennus” del 1317-1319 e “Jhavenus” del 1205.
Poco probabile l’ipotesi che possa derivare da “Gava”, con valore di ‘buca, fossa’, con il suffisso -ENO.
Più verosimilmente esso trae invece origine dal nome personale gallico “Gavinus”, attestato anche come “Gavinius” da “Gavius”.
Risalgono al XI secolo i primi documenti relativi alla sua storia, quando fu concessa come bene allodiale dall’imperatore Ottone II, al marchese Olderico Manfredi.
Nel 1102 fu affidato da Umberto II di Savoia, all’abbazia di San Michele della Chiusa.
Nel XIII secolo passò sotto il potere della famiglia degli Albezi.
Tra il VX e XVI secolo fu assoggettata alla dominazione francese, venendo più volte saccheggiata.
Sotto il governo del principe Eugenio di Savoia Soissons conobbe la rinascita industriale e commerciale.
Durante la dominazione napoleonica fu centro amministrativo di notevole importanza.
Testimonianze architettoniche del passato sono evidenti in numerosi edifici: la parrocchiale di San Lorenzo, dove sono custodite le reliquie di Sant’Antero; la Collegiata dei canonici; la Torre degli Orologi; il Castello che possedeva un parco abbaziale ricco di fontane, statue e piante; la Chiesa di San Rocco; la Chiesa del Gesù, detta anche dei Batù o dei Flagellati; il palazzo Sclopis di Saleranno e il palazzo Besselva, edificio dell’ex Seminario.
Degni di nota sono alcuni edifici religiosi, situati nelle borgate, tra cui la Cappella della Beata Vergine del “Bussone”; la Torre Garola a Villa; Villa Ughetti; la Chiesa di San Giacomo a Sala; l’Eremo di San Michele a Profonda; il Santuario di Nostra Signora di Lourdes, a Selvaggio.
L’evoluzione urbanistica, favorita dalla sua splendida posizione geografica, è stata contraddistinta dal passaggio da borgo agricolo a moderno centro industriale, commerciale e turistico.

Economia

Struttura economica di Giaveno.
È sede, tra l’altro, del distretto scolastico n.
35 e di Pro Loco.
Nell’economia locale l’agricoltura, basata sulla coltivazione di cereali, frumento, ortaggi, vite e alberi da frutta, conserva un ruolo importante.
Si pratica anche l’allevamento di bovini, suini, ovini, caprini, equini e avicoli.
L’industria è costituita da aziende che operano nei comparti alimentare (della lavorazione e conservazione delle carni), dei prodotti tessili, delle confezioni, della pelletteria, della lavorazione del legno, del vetro e degli oggetti in vetro, della pietra, metallurgico, meccanico, dell’elettronica, della fabbricazione di parti e accessori per autoveicoli, dei mobili e dell’edilizia.
Il terziario si compone di una buona rete commerciale oltre che dell’insieme dei servizi.
Tra le strutture sociali figurano asili nido e case di riposo.
Oltre le scuole dell’obbligo è possibile frequentare un istituto tecnico commerciale.
È presente la biblioteca civica per l’arricchimento culturale.
Alla diffusione della cultura e dell’informazione provvedono anche due emittenti radiotelevisive locali.
Le strutture ricettive offrono possibilità di ristorazione e di soggiorno.
È assicurato il servizio ospedaliero.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Giaveno.
Usl n.
5 di CollegnoGuardia di finanza ad AviglianaPretura di Torino sez.
AviglianaTribunale a TorinoCorte d'Appello a TorinoUfficio Imposte Dirette a RivoliUfficio del Registro a RivoliConservatoria dei Registri Immobiliari a SusaStazione ferroviaria ad AviglianaAeroporto a Torino/Caselle e a Milano/MalpensaPorto a Savona

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Giaveno.
Nel periodo estivo è meta di amanti della montagna, ai quali offre la possibilità di passeggiate a stretto contatto con la natura, attraverso i sentieri che si inerpicano sui monti circostanti, fino a raggiungere il Parco montano dei Tre Denti-Freidour.
Gli amanti degli sport invernali, in aggiunta, hanno a disposizione varie attrezzature sportive presso la vicina Alpe Colombina.
Tra le manifestazioni: il mercatino delle pulci e dell’antiquariato, la quarta domenica di ogni mese e il 9 dicembre; la festa primaverile “Maggionatura”, a maggio, e la fiera autunnale, a ottobre.
Il Patrono, San Lorenzo, si festeggia il 10 agosto.

Dati Statistici

  • Superficie 71.97 km²
  • Codice ISTAT 115

Informazioni Utili

Date Importanti

Aggiorna Dati

Ottieni coordinate, CAP e altri dati automaticamente