Cenni storici su Frossasco.
L’attestazione più antica del toponimo risale al 1096 con la forma “Ferruciades”, riferito a “Ferruciatis”, derivato, secondo qualche studioso, dal nome personale gallico “Ferrucius” col suffisso -ATE; qualcun’altro sostiene, invece, che esso trae origine dal termine FEROCIUS.
Altre forme documentate sono “Ferruciascus” del 1122, col suffisso -ASCUS, che ad un certo punto ha sostituito -ATE e ricostruito partendo da attestazioni quali “Ferruçaxo” del 1269 e “Ferrucaxo” del 1220.
Molto scarse sono le notizie storiche a nostra disposizione, ma il ritrovamento di reperti archeologici d’epoca tardo-romana, fanno supporre un’origine molto più antica rispetto a quella che si ricava dai documenti a noi pervenuti.
Nel corso dei secoli è stata soggetta a diverse signorie: l’abbazia dei Santi Pietro e Andrea della Novalesa, il marchesato di Susa, l’abbazia di Santa Maria di Pinerolo, il marchesato di Torino, la signoria dei Romagnano, degli Acaja, dei Savoia.
Pregevoli testimonianze architettoniche della cultura dei secoli passati sono presenti in resti di torri e tratti di mura del 1300, in due case quattrocentesche e nella parrocchiale di San Donato, che ha un pulpito della fine del Cinquecento, riccamente scolpito.
Degne di nota per il loro valore artistico sono le cappelle di San Grato e della Madonna del Boschetto.