Frassinetto

Piemonte - Torino (TO)

Superficie: 24.75 km² Codice ISTAT: 108
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Descrizione

Frassinetto in sintesi.
Piccola comunità di montagna, di antica origine medievale, ha un’economia basata sulla zootecnia.
I frassinettesi, con un indice di vecchiaia particolarmente elevato, sono concentrati per la maggior parte nel capoluogo comunale; il resto della popolazione è distribuita nei nuclei urbani minori di Balma, Berchiotto, Cereser, Chiapinetto, Lassere, Molini, Pacchiola, Puetti e Tetti, oltre a in alcune case sparse.
Il territorio, che include l’area speciale Cima di Pal, presenta un profilo geometrico irregolare, con variazioni altimetriche molto accentuate: si raggiungono i 2.
784 metri di quota.
L’abitato, circondato da folti boschi di frassino, mostra forti segni di espansione edilizia.
Sullo sfondo argenteo dello stemma comunale, concesso con Decreto del Presidente della Repubblica, figura un frassino, attraversato da una mucca “al naturale” che pascola su una campagna erbosa; sullo sfondo domina una giogaia verde, con le cime innevate.
Il tutto è sormontato da un’aquila nera, in volo.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Frassinetto.
È si trova nella parte settentrionale della provincia, sulle pendici meridionali del monte Quinseina, tra Castelnuovo Nigra, Borgiallo, Chiesanuova, Pont Canavese, Ingria e Traversella.
È raggiungibile dalla strada statale n.
460 di Ceresole che dista 12 km dall’abitato; può essere raggiunta anche mediante l’autostrada A5 Torino-Aosta, tramite il casello di San Giorgio Canavese, distante 33 km.
La stazione ferroviaria di riferimento, posta lungo la linea Settimo Torinese-Pont Canavese, è a 11 km.
L’aeroporto più vicino, per i voli nazionali e internazionali, dista 36 km; quello di Milano/Malpensa, utilizzato per le linee intercontinentali dirette, è a 128 km.
Il porto è si trova a 207 km.
Fa parte della Comunità montana “Valli Orco e Soana”; gravita su Cuorgné per i servizi e le strutture burocratico-amministrative non presenti sul posto.

Storia

Cenni storici su Frassinetto.
Il toponimo è attestato dal 1299 come “Fraxinetus”, cui segue, nel 1307 la forma “Fraxenetus”.
Si tratta di un fitonimo ottenuto da FRAXINUS col suffisso -ETUM, con significato di ‘luogo nel quale crescono in abbondanza alberi di una determinata specie’.
L’esito -ETTO è un adattamento della lingua italiana.
Feudo dei signori di Valperga e di Masino, la sua storia è legata alle vicende di Pont; le prime notizie scritte che la riguardano, risalgono a un atto di successione del 1293.
Gli abitanti parteciparono ai moti di tuchinaggio, per liberarsi dal potere feudale, ma non riuscendovi, dovettero pagare l’ingente somma di 1.
135 ducati per ottenere dai Savoia il perdono per la ribellione.
Testimonianze architettoniche della cultura medievale sono evidenti nella sua pittoresca struttura a forma di conchiglia con valve chiuse, con una sola apertura verso l’esterno (che funge sia da via d’entrata che d’uscita).
Degna di nota per il suo valore artistico è la parrocchiale a singola navata con cinque altari.

Economia

Struttura economica di Frassinetto.
Ospita gli ordinari uffici municipali e postali e, mancando sul posto la stazione dei carabinieri, le funzioni di autorità di pubblica sicurezza sono, all’occorrenza, esercitate dal sindaco.
Le caratteristiche orografiche dell’area, hanno condizionato lo sviluppo dell’economia: esclusa la possibilità di praticare l’agricoltura su vasta scala, il settore primario si basa unicamente sull’allevamento di bovini, ovini, caprini, equini e avicoli.
Non vi è stato praticamente alcuno sviluppo industriale, fatta eccezione per una piccola impresa edile, data l’esiguità numerica della popolazione, costituita per lo più da anziani.
Modesta è anche la presenza del terziario: non sono forniti servizi più qualificati, come quello bancario, ma la rete distributiva è comunque sufficiente al soddisfacimento delle esigenze primarie della popolazione.
Per il sociale, lo sport e il tempo libero mancano strutture di una certa rilevanza.
Le strutture scolastiche presenti garantiscono la frequenza solo delle scuole elementari; manca una biblioteca per l’arricchimento culturale.
Le strutture ricettive offrono possibilità di ristorazione ma non di soggiorno; quelle sanitarie non assicurano nemmeno il servizio farmaceutico.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Frassinetto.
Ospedale a CuorgnéFarmacia a Pont CanaveseUsl n.
9 di IvreaCarabinieri a Pont CanaveseGuardia di finanza a CuorgnéVigili del fuoco a CuorgnéPretura di Ivrea sez.
CuorgnéTribunale a IvreaCorte d'Appello a TorinoUfficio Imposte Dirette a CuorgnéUfficio del Registro a CuorgnéConservatoria dei Registri Immobiliari a IvreaStazione ferroviaria a Pont CanaveseAeroporto a Torino/Caselle e a Milano/MalpensaPorto a Savona

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Frassinetto.
Uno scenario paesaggistico di spettacolare bellezza e la vicinanza al Parco nazionale del Gran Paradiso la rendono meta prediletta degli amanti della natura e delle vacanze all’insegna della tranquillità.
Offre a quanti vi si rechino la possibilità di effettuare escursioni e scalate verso le vette del monte Quinseina e l’opportunità di gustare i semplici prodotti locali.
I rapporti con i comuni vicini non sono molto intensi: gli abitanti vi si rivolgono, oltre che per motivi di studio, anche per l’espletamento di pratiche burocratiche.
Non si segnalano particolari manifestazioni folcloristiche o religiose che potrebbero allietare la comunità e richiamare visitatori dai dintorni.
Il Patrono, S.
Bartolomeo, si festeggia il 24 agosto.
Ha dato i natali a Carlo Bonatto Minella, definito il “piccolo Giotto Canavese”.

Dati Statistici

  • Superficie 24.75 km²
  • Codice ISTAT 108

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