Fiorano Canavese

Piemonte - Torino (TO)

Superficie: 4.32 km² Codice ISTAT: 105
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Descrizione

Fiorano Canavese in sintesi.
Comune di collina, di antica origine medievale; basa la sua economia sulle tradizionali attività agricole.
I fioranesi, con un indice di vecchiaia piuttosto elevato, sono concentrati quasi tutti nel capoluogo comunale, contiguo alle località di Gerbi Dora, del Comune di Salerano Canavese, e Dora Alta, del Comune di Samone.
Il territorio, reso fertile e produttivo grazie alla presenza di sorgive, presenta un profilo geometrico ondulato, con variazioni altimetriche non molto accentuate.
L’abitato, dominato dal campanile della parrocchiale, ha un andamento plano-altimetrico tipico collinare.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Fiorano Canavese.
È si trova nella parte nord-orientale della provincia, ai piedi della morena laterale destra della Dora Baltea, nel Canavese, tra Lessolo, Montalto Dora, Salerano Canavese, Ivrea, Loranzè, Lugnacco, Alice Superiore, l’isola amministrativa Gerbi Dora, appartenente ai comuni di Banchette e Salerano Canavese, e l’isola amministrativa Dora Alta, appartenente al Comune di Samone.
È raggiungibile dalla strada statale n.
26 della Valle d’Aosta, che dista 5 km dall’abitato; può essere raggiunta anche dall’autostrada A5 Torino-Aosta, tramite il casello di Ivrea, distante 4 km.
La stazione ferroviaria di riferimento, posta lungo la linea Chivasso-Aosta, è a 5 km.
L’aeroporto più vicino, per i voli nazionali e internazionali, dista 49 km; quello di Milano/Malpensa, utilizzato per le linee intercontinentali dirette, è a 102 km.
Il porto è si trova a 183 km.
Gravita su Ivrea per i servizi e le strutture burocratico-amministrative non presenti sul posto.

Storia

Cenni storici su Fiorano Canavese.
Il toponimo è un composto del nome personale FLORIUS con il suffisso -ANUS, utilizzato per indicare i fondi agricoli con i nomi dei proprietari.
L’attestazione più antica risale all’anno 1001 con la forma FLORIANUS, cui segue, nel 1188 la forma “Floiranus”, con prolessi di “i”, affiancate da quella di “Floranus”, documentata dall’anno 1000 fino al 1379, dalla quale deriverebbe l’esito attuale sia in dialetto che in italiano.
Alcuni rinvenimenti archeologici sul monte Cordola, farebbero supporre una sua origine preistorica ma le prime attestazioni scritte risalgono all’anno 1000 e precisamente a un documento di Ottone III, con il quale egli cedeva la giurisdizione del feudo ai marchesi eporediesi.
In seguito il governo passò nelle mani dei vescovi d’Ivrea, i quali la donarono all’abbazia di Santo Stefano.
Successivamente la sua reggenza fu esercitata dal marchese di Monferrato.
Nel 1500 il feudo passo alla famiglia sabauda, la quale ne affidò il governo ai Gianotti, poi ai Pramaggiori e ai Enrielli.
La sua storia successiva segue quella dei territori circostanti.
Tra le testimonianze storico-architettoniche del suo passato figurano: una torre forte del 1400; la parrocchiale San Dalmazzo, restaurata nell’Ottocento; il Palazzo Galleani, edificato nell’Ottocento, e la cappella della Madonna della Neve, costruita nel 1821.
Degna di nota per il suo valore artistico è la cappella di San Grato, eretta su di un colle, in pregevole stile barocco.

Economia

Struttura economica di Fiorano Canavese.
Oltre che dei consueti uffici municipali e postali, è sede di Pro Loco.
Nell’economia locale l’agricoltura conserva un ruolo importante: si producono cereali, foraggi, uva e altra frutta; parte della popolazione si dedica anche alla zootecnia, contraddistinta dall’allevamento di bovini, suini, caprini e avicoli.
L’industria è costituita da aziende di piccole dimensioni che operano nei comparti: alimentare, della metallurgia, della lavorazione dei mobili e dell’edilizia.
Il terziario non assume dimensioni rilevanti: la rete distributiva, di cui si compone, assicura il soddisfacimento delle esigenze primarie della comunità ma non sono forniti servizi più qualificati, come quello bancario.
Per il sociale, lo sport e il tempo libero mancano strutture di una certa rilevanza.
Le strutture scolastiche presenti garantiscono la frequenza delle classi materne ed elementari; manca una biblioteca per l’arricchimento culturale.
Le strutture ricettive offrono possibilità di ristorazione ma non di soggiorno.
A livello sanitario non è assicurato nemmeno il servizio farmaceutico.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Fiorano Canavese.
Ospedale a IvreaFarmacia a BanchetteUsl n.
9 di IvreaCarabinieri a BanchetteGuardia di finanza a IvreaVigili del fuoco a IvreaPretura a IvreaTribunale a IvreaCorte d'Appello a TorinoUfficio Imposte Dirette a IvreaUfficio del Registro a IvreaConservatoria dei Registri Immobiliari a IvreaStazione ferroviaria a IvreaAeroporto a Torino/Caselle e a Milano/MalpensaPorto a Genova

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Fiorano Canavese.
Sebbene non figuri tra le mete turistiche più celebrate della zona, la vicinanza al corso della Dora Baltea e all’anfiteatro morenico d’Ivrea offre, comunque, a quanti vi si rechino la possibilità di godere delle bellezze dell’ambiente naturale e di effettuare interessanti escursioni nei dintorni.
Intrattiene rapporti con i comuni del circondario non molto intensi, ai quali gli abitanti si rivolgono, oltre che per motivi di studio, anche per usufruire dei servizi non disponibili sul posto.
Non si segnalano manifestazioni folcloristiche all’insegna della tradizione che potrebbero allietare la comunità e attirare visitatori dai dintorni.
La festa del Patrono, San Dalmazzo, si celebra il 5 dicembre.

Dati Statistici

  • Superficie 4.32 km²
  • Codice ISTAT 105

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