Fenestrelle

Piemonte - Torino (TO)

Superficie: 49.04 km² Codice ISTAT: 103
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Descrizione

Fenestrelle in sintesi.
Comune di montagna, di antica origine antica, che basa la sua economia sul turismo.
I fenestrellesi, con un indice di vecchiaia eccezionalmente elevato, sono concentrati per la maggior parte nel capoluogo comunale; il resto della popolazione è distribuita nella località di Mentoulles, nei nuclei urbani minori di Chambons e Granges, oltre a in numerose case sparse.
Il territorio, che si eleva fino ai 3.
043 metri di quota, presenta un profilo geometrico irregolare, con variazioni altimetriche molto accentuate.
L’abitato, posto lungo la strada del Sestriere, si sviluppa sulle rive del Chisone, appena a monte della stretta dominata dalle imponenti fortificazioni che hanno reso celebre la località, e mostra segni di espansione edilizia.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Fenestrelle.
È si trova nella parte centro-occidentale della provincia, nella media Valle del Chisone, tra Meana di Susa, Mattie, Roure, Massello, Pragelato e Usseaux.
È facilmente raggiungibile dalla strada statale n.
23 del Colle di Sestriere, che ne attraversa il territorio; mentre per raggiungere il casello di Dora Autostrada, da cui si accede all’A32 Torino-Bardonecchia, è necessario percorrere ben 39 km.
La stazione ferroviaria di riferimento, posta lungo la linea Torino-Torre Pellice, è a 34 km.
Il collegamento aereo, per i voli nazionali e internazionali, è assicurato dall’aeroporto distante 85 km; quello di Milano/Malpensa, utilizzato per le linee intercontinentali dirette, è a 197 km.
Il porto è si trova a 168 km.
Fa parte della Comunità montana “Valli Chisone e Germanasca”, del Parco naturale Orsiera-Rocciavré e Riserve di Chianocco e Foresto; gravita su Pinerolo per i servizi e le strutture burocratico-amministrative non presenti sul posto.

Storia

Cenni storici su Fenestrelle.
Il toponimo è attestato dal 1064 come “Fenestrellla”, diminutivo di FENESTRA, col significato di ‘stretto intaglio nella cresta di una giogaia’.
Fu in epoca antica un’imponente circoscrizione militare e un famoso centro commerciale romano ai confini con la Gallia.
La sua importanza diminuì in seguito alla caduta dell’impero romano.
Nel IX secolo entrò a far parte dei possedimenti di Carlo Magno.
Sempre in questo periodo, la sua proprietà passò alla famiglia sabauda, a seguito del matrimonio della contessa Adelaide con Oddone.
La contessa la donò all’abbazia di San Giusto di Susa che ne conservò la giurisdizione fino al 1191.
Il feudo fu successivamente di proprietà dei Delfini di Vienne (gli antichi conti di Albon), che lo donarono al re di Francia Luigi XIV.
La popolazione locale conobbe la repressione valdese quando la sua reggenza passò nelle mani dei Savoia.
Nel 1727, Vittorio Amedeo II fece iniziare la costruzione del Forte che oggi è meta di turismo.
Tra le testimonianze storico-architettoniche del suo passato citiamo: la chiesa di San Giusto di Mentoulles dell’XI secolo; la chiesa di San Luigi, eretta per volere del re Luigi XIV, e la chiesa di Sant’Anna del Puy, edificata agli inizi del XVIII secolo.
Particolare menzione merita il Forte, una grandiosa opera difensiva, in pietra, composta da fortificazioni che salgono in linea continua la riva destra del Chisone fino al pianoro del Cantinat per 3 chilometri.
Essa è composta da tre fortini (Forte San Carlo, Forte Tre Denti e Forte delle Valli) che sono uniti da una scalinata di 4.
000 gradini.

Economia

Struttura economica di Fenestrelle.
È sede di Pro Loco.
L’agricoltura produce cereali, frumento e ortaggi; si pratica anche l’allevamento di bovini, suini, ovini, caprini e avicoli.
L’industria è costituita da piccole aziende che operano nei comparti della lavorazione del legno, dei mobili, dell’industria metallurgica e dell’edilizia.
Il terziario si compone oltre che di una sufficiente rete commerciale anche dell’insieme dei servizi, che comprendono quello bancario.
Per il sociale mancano strutture di una certa rilevanza.
Nelle scuole del posto si impartisce l’istruzione obbligatoria; per l’arricchimento culturale è presente la biblioteca civica.
Le strutture ricettive, che comprendono un agriturismo, offrono possibilità di ristorazione e di soggiorno.
A livello sanitario è assicurato il solo servizio farmaceutico.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Fenestrelle.
Ospedale a PineroloUsl n.
10 di PineroloGuardia di finanza a PineroloVigili del fuoco a PineroloPretura a PineroloTribunale a PineroloCorte d'Appello a TorinoUfficio Imposte Dirette a PineroloUfficio del Registro a PineroloConservatoria dei Registri Immobiliari a PineroloStazione ferroviaria a PineroloAeroporto a Torino/Caselle e a Milano/MalpensaPorto a Savona

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Fenestrelle.
Lo scenario paesaggistico di spettacolare bellezza in cui è immersa e il suo interessante patrimonio storico-architettonico ne fanno una apprezzata meta turistica.
Meta prediletta degli amanti della natura e degli appassionati degli sport alpini, sia invernali che estivi, è base di partenza ideale per escursioni ad alta quota tra i sentieri del Parco Naturale Orsiera-Rocciavré, ricco di boschi di conifere, latifoglie e laghetti alpini oltre a di aquile, camosci, cervi e poiane.
Oltre a visitare siti archeologici-preistorici sul suo territorio, motivo di richiamo è venire a contatto con un ambiente dal fascino particolare, in cui ancora si conserva la lingua occitana.
Tra le feste: il Bal do Sabre (la danza degli spadonari), a luglio; Le Finestrelle, varie manifestazioni culturali, folcloristiche e religiose, ad agosto; la fiera dei bovini, a ottobre.
Il Patrono, San Luigi, si celebra il 25 agosto.

Dati Statistici

  • Superficie 49.04 km²
  • Codice ISTAT 103

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