Exilles

Piemonte - Torino (TO)

Superficie: 44.32 km² Codice ISTAT: 100
Ricerca posizione...

Descrizione

Exilles in sintesi.
Piccola comunità di montagna, di antica origine antica; basa la sua economia sul turismo.
Gli exillesi, con un indice di vecchiaia raramente riscontrabile, sono concentrati per la maggior parte nel capoluogo comunale, che mostra forti segni di espansione edilizia; il resto della popolazione è distribuita nelle località Morliere e San Colombano, in nuclei urbani minori, oltre a in case sparse.
Il territorio, che si eleva fino ai 3.
365 metri di quota, comprensivo delle aree speciali Niblè e Testra dell’Assietta (montagne disabitate), è circondato da una folta vegetazione boschiva e presenta un profilo geometrico irregolare, con variazioni altimetriche molto accentate.
L’abitato, che si sviluppa su un esiguo pianoro alla sinistra della Dora Riparia, che qui scorre incassata fra ripidi versanti, è dominato dal forte costruito sulla rocca.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Exilles.
si trova nella parte centro-occidentale della provincia, a confine con la Francia, nell’alta Val di Susa, confina con Giaglione, Chiomonte, Usseaux, Pragelato, Salbertrand, Oulx e Bardonecchia.
È facilmente raggiungibile dalla strada statale n.
24 del Monginevro, che ne attraversa il territorio; può essere raggiunta anche mediante l’autostrada A32 Torino-Bardonecchia, tramite il casello di Salbertrand, distante 4 km.
La linea ferroviaria Torino-Modane ha uno scalo sul posto.
L’aeroporto di riferimento, per i voli nazionali e internazionali, dista 70 km; quello di Milano/Malpensa, utilizzato per le linee intercontinentali dirette, è a 182 km.
Il porto dista 200 km.
Fa parte della Comunità montana “Alta Valle di Susa” e del Parco naturale Gran Bosco di Salbertrand; gravita su Torino e Susa per i servizi e le strutture burocratico-amministrative non presenti sul posto.

Storia

Cenni storici su Exilles.
Già noto come “Exingomagus”, composto dalla voce celtica “magos”, ‘campo’, e da “Exicingo”, simile all’antroponimo gallo-latino “Excingus”, sta a significare ‘il campo di Excingus”.
La forma attuale richiama solo il determinante gallico che si accosta molto alla voce celtica “ixellos”, ‘basso’, derivato da “ixelleus” da cui si ricaverebbe”Eysiglis”, “Yssiglis”, “Ysilhis”, “Siglis”, “Sille”, “Exilliis”; in questo caso il suo significato è ‘(luogo abitato collocato) in basso’.
Esistono anche forme femminili come “Exillas”, “Exiliarum”, “Exillearum”, che secondo qualche studioso, potrebbero derivare dal nome personale romano AESILIA, da AESIUS.
In epoca molto antica, fu probabilmente, abitata da popolazioni celte, in seguito fu occupata dai romani.
Nel periodo medievale, i vari signori feudali che vi esercitarono la loro giurisdizione, s’impegnarono molto nella costruzione di un forte difensivo, perché sempre minacciata dai Delfini di Francia.
Nel Cinquecento il feudo con la sua fortezza militare fu conquistato da Carlo Emanuele I di Savoia, seguendo successivamente le sorti della famiglia sabauda.
Del suo patrimonio storico-architettonico fanno parte, oltre al forte militare restaurato nelle forme odierne nel 1818 e attualmente di proprietà della Regione Piemonte, la parrocchiale di San Pietro Apostolo, dell’XI secolo e in stile romanico, accanto alla quale c’è una fontana del XV secolo, e la cappella di San Rocco del 1660.

Economia

Struttura economica di Exilles.
È sede di Pro Loco.
Nell’economia locale l’agricoltura, basata sulla produzione di segale, patate, ortaggi, mele, castagne e uva, conserva un ruolo importante.
Parte della popolazione si dedica anche alla zootecnia, contraddistinta dall’allevamento di bovini, suini, ovini, caprini e avicoli.
L’industria è costituita da aziende di piccole dimensioni che operano nel solo comparto dell’edilizia.
Il terziario non assume dimensioni rilevanti: la rete distributiva, di cui si compone, assicura il soddisfacimento delle esigenze primarie della comunità ma non sono forniti servizi più qualificati, come quello bancario.
Per il sociale mancano strutture di una certa rilevanza.
Manca la scuola di ogni ordine e grado, compresa una biblioteca per l’arricchimento culturale.
L’apparato ricettivo, che include un agriturismo, offre possibilità di ristorazione e di soggiorno.
L’assenza di una farmacia costringe gli abitanti a rivolgersi alle località più fornite anche per i servizi sanitari di base.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Exilles.
Ospedale a SusaFarmacia a ChiomonteUsl n.
5 di CollegnoCarabinieri a ChiomonteGuardia di finanza a SusaVigili del fuoco a ChiomontePretura di Torino sez.
SusaTribunale a TorinoCorte d'Appello a TorinoUfficio Imposte Dirette a SusaUfficio del Registro a SusaConservatoria dei Registri Immobiliari a SusaAeroporto a Torino/Caselle e a Milano/MalpensaPorto a Savona

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Exilles.
Circondata da uno scenario paesaggistico di spettacolare bellezza, contraddistinto dall’attiguità al Parco Naturale Gran Bosco di Salbertrand e alle maestose cime della catena montuosa delle Alpi Cozie, è meta prediletta degli amanti della natura e degli appassionati degli sport alpini, invernali e estivi.
Offre a quanti vi si rechino, oltre alla possibilità di usufruire degli impianti di risalita, per raggiungere le piste da discesa e da fondo del Pian del Frais, anche l’opportunità effettuare passeggiate, escursioni e arrampicate sui monti circostanti oltre a di raggiungere suggestivi rifugi, come il Sigot presso il lago e il ghiacciaio Galambra.
Non si segnalano manifestazioni tradizionali di rilievo.
Il Patrono, San Pietro, si festeggia il 26 giugno.

Dati Statistici

  • Superficie 44.32 km²
  • Codice ISTAT 100

Informazioni Utili

Date Importanti

Aggiorna Dati

Ottieni coordinate, CAP e altri dati automaticamente