Cuorgné

Piemonte - Torino (TO)

Superficie: 19.38 km² Codice ISTAT: 98
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Descrizione

Cuorgne in sintesi.
Cittadina di collina, cui è stato concesso il titolo di città con Regio Decreto.
di antica origine preistorica, basa la sua economia sulle tradizionali attività agricole, industriali e terziarie.
I cuorgnatesi, con un indice di vecchiaia nella media, sono concentrati per la maggior parte nel capoluogo comunale, che mostra segni di espansione edilizia; il resto della popolazione è distribuita in numerosi nuclei urbani minori e case sparse.
Il territorio, comprensivo dell’area speciale Nero, presenta un profilo geometrico irregolare, con variazioni altimetriche molto accentuate: si raggiungono i 1.
451 metri di quota.
L’abitato si sviluppa su un terrazzo fluviale in posizione leggermente elevata: il nucleo più antico ha pianta medievale con caratteristici portici e vecchie case sovrastate da torri; forma un significativo esemplare urbanistico ed architettonico di antico borgo mercantile.
A sud di questo centro storico si è sviluppata in varie epoche la città, principalmente nel secolo scorso, lungo l’asse della carrozzabile dell’alto Canavese, in direzione di Torino.
Sullo sfondo azzurro dello stemma comunale, concesso con Decreto del Capo del Governo, campeggia un cuore d’oro, fiammeggiante.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Cuorgne.
si trova nella parte settentrionale della provincia, sulla sponda destra dell’Orco, poco a est del suo sbocco in pianura, nel Canavese, tra i comuni di Chiesanuova, Borgiallo, Castellamonte, Valperga, Prascorsano, San Colombano Belmonte, Canischio, Alpette e Pont Canavese, è raggiungibile dalla strada statale n.
460 di Ceresole che ne attraversa il territorio, mentre il casello autostradale di San Giorgio Canavese, che immette sull’A5 Torino-Aosta, dista 17 km.
La linea ferroviaria Settimo Torinese-Pont Canavese ha uno scalo sul posto.
L’aeroporto più vicino, per i voli nazionali e internazionali, dista 26 km; quello di Milano/Malpensa, utilizzato per le linee intercontinentali dirette, è a 126 km.
Il porto dista 202 km.
Fa parte della Comunità montana “Alto Canavese”; gravita su Ivrea ma è essa stessa polo per molti comuni limitrofi.

Storia

Cenni storici su Cuorgne.
Il toponimo non è stato chiaramente ricostruito, a causa di una documentazione medievale oscillante e contraddittoria.
L’interpretazione attuale più accreditata è: ‘terra appartenente alla famiglia di Coronio’.
Dal rinvenimento di reperti archeologici del Paleolitico si evince che fu abitata dall’uomo sin dalla preistoria.
Nel Medioevo, e precisamente nel XII secolo, Arduino d’Ivrea, investì della giurisdizione del feudo i conti di Valperga.
In seguito essi giurarono fedeltà ai Savoia.
Verso la fine del XIV secolo, la popolazione locale prese parte alla sommossa dei tuchini, per liberarsi dall’oppressione del potere feudale.
Nel 1600, durante le guerre di successione, fu invasa e distrutta dagli eserciti francese e spagnolo.
Sotto la dominazione napoleonica fu annessa alla Francia ma dopo la sconfitta di Napoleone ritornò ad essere un possedimento dei Savoia.
Durante il secondo conflitto mondiale fu fulcro della Resistenza.
Del suo patrimonio storico-architettonico fanno parte: la casa di re Arduino, costruzione del Trecento; il palazzo municipale, che in precedenza fu convento benedettino; la chiesa di San Giovanni, del XVII secolo; la torre Carlevato e la torre del Comune; la parrocchiale di San Dalmazzo, in stile neoclassico, edificata nell’Ottocento.
Degni di nota per il loro valore artistico in frazione Salto sono i ruderi del Castello Savoia; del XIV secolo è la chiesa.

Economia

Struttura economica di Cuorgne.
È sede di Comunità montana e di Pro Loco.
L’agricoltura produce cereali, uva e altra frutta; si pratica anche l’allevamento di bovini, suini, ovini, caprini, equini e avicoli.
L’industria è costituita da aziende che operano nei comparti: estrattivo, alimentare, delle bevande, tessile, delle confezioni, del legno, della stampa, dei materiali da costruzione, della lavorazione della pietra, della metallurgia, della meccanica, dell’elettronica, della fabbricazione degli apparecchi medicali, delle parti e accessori per autoveicoli, dei mobili e dell’edilizia.
Il terziario si compone, oltre che di una buona rete commerciale, anche dei servizi: bancario, assicurativo, immobiliare e informatico.
Sono presenti anche: case di riposo e asili nido.
Nelle scuole del posto oltre le classi dell’obbligo è possibile frequentare un istituto professionale e un istituto tecnico commerciale; per l’arricchimento culturale sono presenti: la biblioteca civica, la biblioteca del centro ricerche e studi Alto Canavese (specializzata in archeologia, antropologia e storia Alto Canavese), il museo archeologico dell’Alto Canavese (con reperti archeologici locali, dal neolitico all’età del ferro) e la rassegna permanente “Tutto Carlin”.
Le strutture ricettive offrono possibilità sia di ristorazione che di soggiorno.
È assicurato il servizio ospedaliero.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Cuorgne.
Usl n.
9 di IvreaPretura di Torino sez.
CourgnéTribunale a IvreaCorte d'Appello a TorinoConservatoria dei Registri Immobiliari a IvreaAeroporto a Torino/Caselle e a Milano/MalpensaPorto a Savona

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Cuorgne.
Immersa in uno scenario paesaggistico di spettacolare bellezza, è, soprattutto nel periodo estivo, meta di escursionisti e amanti della montagna, ai quali offre la possibilità di effettuare piacevoli passeggiate lungo i sentieri segnalati.
È base di partenza ideale, in aggiunta, per interessanti itinerari naturalistici (Parco nazionale del Gran Paradiso), culturali (Castelli Canavesani), religiosi (Santuario di Belmonte) e sportivi (circuiti ciclistici, pareti per l’arrampicata sportiva, pesca in bellissime riserve).
Tra le manifestazioni: l’annuale edizione “Torneo di maggio alla corte di Re Arduino”, a maggio, con cortei storici e tornei equestri; la fiera di ottobre e la fiera di San Martino, a novembre.
Il Patrono, San Luigi, si festeggia il 21 giugno.
Ha dato i natali: a Pier Dionigi Pinelli, avvocato e uomo politico; ad Augusto Alessadro Pinelli, scrittore, e a Giuseppe Perucchetti, senatore del regno d’Italia.

Dati Statistici

  • Superficie 19.38 km²
  • Codice ISTAT 98

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