Colleretto Castelnuovo

Piemonte - Torino (TO)

Superficie: 6.35 km² Codice ISTAT: 91
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Descrizione

Colleretto Castelnuovo in sintesi.
Piccola comunità di montagna, di antica origine medievale, che basa la sua economia sulle tradizionali attività agro-pastorali.
I collerettesi, con un indice di vecchiaia eccezionalmente elevato, sono concentrati per la maggior parte nel capoluogo comunale; il resto della popolazione si distribuisce nei nuclei urbani minori di Castelletto, Cervera, Santa Elisabetta e in numerose case sparse.
Il territorio, che si eleva fino ai 2.
231 metri di quota, è ricco di sorgive ed è ammantato da una folta vegetazione alpina; presenta un profilo geometrico irregolare, con variazioni altimetriche molto accentuate.
L’abitato, che si estende sulle pendici sud-orientali della catena della Bella Dormente, dominata dalla Punta del Quinseina, mostra forti segni di espansione edilizia.
Sullo sfondo azzurro dello stemma comunale, concesso con Decreto del Presidente della Repubblica, si rappresenta una torre d’argento a due palchi.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Colleretto Castelnuovo.
È si trova nella media Valle Sacra, presso il torrente Piova, affluente di sinistra dell’Orco, nella parte nord-orientale della provincia, nel Canavese, tra Castelnuovo Nigra, l’isola amministrativa Carmoniale, appartenente a quest’ultima, Cintano, Castellamonte e Borgiallo.
È facilmente raggiungibile dalla strada statale n.
460 di Ceresole, che dista 6 km dall’abitato; può essere raggiunta anche mediante l’autostrada A5 Torino-Aosta, tramite il casello di San Giorgio Canavese, distante 19 km.
La stazione ferroviaria di riferimento, posta lungo la linea Settimo Torinese-Pont Canavese, è a 6 km.
L’aeroporto più vicino, per i voli nazionali e internazionali, è a 31 km; l’aeroporto di Milano/Malpensa, utilizzato per le linee intercontinentali dirette, è a 129 km.
Il porto dista 201 km.
Fa parte della Comunità montana “Valle Sacra”; gravita prevalentemente su Cuorgné per i servizi e le strutture burocratico-amministrative non presenti sul posto.

Storia

Cenni storici su Colleretto Castelnuovo.
Il toponimo deriva da COLIRETUM, che trae origine da COLYRUS, con valore di ‘nocciolo’, seguito dal suffisso -ETUM che indica il luogo in cui crescono in gran quantità determinati tipi di alberi.
Il determinante dipende dalla casata dei Castelnuovo.
È noto che nel Medioevo fu dapprima sotto la giurisdizione dei nobili conti di San Martino e poi della famiglia dei Savoia.
Intorno alla metà del XIV secolo, la popolazione locale, soffocata dai soprusi, dalle tasse e dalle ingiustizie, prese parte in modo molto attivo, alla rivolta dei tuchini per liberarsi dall’oppressione del potere feudale.
La sua storia è priva di vicende di particolare rilevanza e di documenti scritti che potrebbero ampliare le nostre conoscenze.
Tra le testimonianze storico-architettoniche del suo passato figurano: la torre cilindrica dell’antico castello di epoca medievale; la chiesa di Sant’Antonio, del 1800, al cui interno è possibile ammirare un pregevole altare ligneo, intagliato in un meraviglioso stile barocco; il Santuario di Santa Elisabetta, edificato nel 1796 sul monte Quienzina.

Economia

Struttura economica di Colleretto Castelnuovo.
Ospita i consueti uffici municipali e postali; mancando sul posto la stazione dei carabinieri, le funzioni di autorità di pubblica sicurezza sono, all’occorrenza, esercitate dal sindaco.
Nell’economia locale l’agricoltura, basata sulla produzione di uva e altra frutta, conserva un ruolo importante.
La maggior parte della popolazione si dedica alla zootecnia, contraddistinta dall’allevamento di bovini, suini, ovini, caprini e avicoli.
Non vi è stato praticamente alcuno sviluppo industriale, fatta eccezione per piccole imprese edili, data l’esiguità numerica della popolazione, costituite per lo più da anziani.
Il terziario non assume dimensioni rilevanti: la rete distributiva, di cui si compone, assicura il soddisfacimento delle esigenze primarie della comunità ma non sono forniti servizi più qualificati, come quello bancario.
Per il sociale, lo sport e il tempo libero mancano strutture di una certa rilevanza.
Le strutture scolastiche locali garantiscono la frequenza delle classi materne ed elementari; manca una biblioteca per l’arricchimento culturale.
Le strutture ricettive offrono possibilità di ristorazione e, in minor misura, di soggiorno.
A livello sanitario non è assicurato nemmeno il servizio farmaceutico, costringendo gli abitanti a rivolgersi altrove anche per i servizi sanitari di base.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Colleretto Castelnuovo.
Ospedale a CuorgnéFarmacia a CuorgnéUsl n.
9 di IvreaCarabinieri a CuorgnéGuardia di finanza a CuorgnéVigili del fuoco a CuorgnéPretura di Ivrea sez.
CuorgnéTribunale a IvreaCorte d'Appello a TorinoUfficio Imposte Dirette a CuorgnéUfficio del Registro a CuorgnéConservatoria dei Registri Immobiliari a IvreaStazione ferroviaria a CuorgnéAeroporto a Torino/Caselle e a Milano/MalpensaPorto a Genova

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Colleretto Castelnuovo.
È meta di escursionisti e amanti della montagna, ai quali, nel periodo estivo offre la possibilità di effettuare interessanti escursioni alla Punta Quinsenia (2.
344 m).
Durante l’inverno e fino a primavera inoltrata, invece, gli amanti degli sport invernali hanno a disposizione diversi itinerari di sci alpino, in un ambiente naturale di suggestiva bellezza.
Non si segnalano particolari manifestazioni religiose o folcloristiche in grado di allietare la comunità e di richiamare visitatori dai dintorni.
La festa del Patrono, Sant’Antonio Abate, si celebra il 17 gennaio.

Dati Statistici

  • Superficie 6.35 km²
  • Codice ISTAT 91

Informazioni Utili

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