Collegno

Piemonte - Torino (TO)

Superficie: 18.12 km² Codice ISTAT: 90
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Descrizione

Collegno in sintesi.
Cittadina di pianura, cui è stato concesso il titolo di città con Decreto del Presidente della Repubblica.
di antica origine antica, ha un’economia basata sulle tradizionali attività agricole, su quelle industriali e sul terziario.
I collegnesi, con un indice di vecchiaia nella media, sono concentrati per la maggior parte nel capoluogo comunale, che mostra segni di espansione edilizia; il resto della popolazione è distribuita nelle località Basse Dora e Savonera, oltre a in vari nuclei urbani minori e in case sparse.
Il territorio presenta un profilo geometrico vario, con differenze di altitudine appena accennate.
L’abitato originario si sviluppa presso un’ansa del fiume ma di recente si è sviluppato a sud, intorno alla statale per Rivoli e alla Valle di Susa con ampi e moderni quartieri, e a nord, sulle due rive del fiume.
Sullo sfondo azzurro dello stemma comunale, concesso con Decreto del Presidente della Repubblica, spiccano quattro sbarre d’argento, attraversate da un leone d’oro, sovrastato dalla lettera C, pure d’oro; lo sfondo rosso del capo reca una croce d’argento.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Collegno.
È si trova nella parte centrale della provincia, sulla destra della Dora Riparia, tra Venaria Reale, Torino, Grugliasco, Rivoli e Pianezza.
È facilmente raggiungibile dalla strada statale n.
24 del Monginevro, che ne attraversa il territorio; può essere raggiunta anche mediante la E70 Strada Tangenziale di Torino, tramite il casello di Via Torino Strada Statale n.
24, distante 3 km dall’abitato.
La linea ferroviaria Torino-Modane ha uno scalo sul posto.
L’aeroporto più vicino, per i voli nazionali e internazionali, dista 19 km; quello di Milano/Malpensa, utilizzato per le linee intercontinentali dirette, è a 131 km.
Il porto dista 144 km.
Fa parte del Parco Regionale La Mandria; gravita su Torino e Rivoli per i servizi e le strutture burocratico-amministrative non presenti sul posto.

Storia

Cenni storici su Collegno.
Il toponimo deriverebbe dalla presenza di un COLLEGIUM di sacerdoti e sacerdotesse della dea Drusilla, sito lungo una strada costruita dai romani, che portava verso le Gallie.
A confermare questa ipotesi un’attestazione del 999 che presenta la locuzione “In loco et fundo Collegio”, con variante “De Collegio” del 1156.
La forma italiana è nata dalla confusione tra COLLEGIUM e “Collignium”.
Come testimoniano alcuni reperti archeologici, fu in epoca antica abitata dai romani.
Nel X secolo fu feudo di proprietà dei marchesi di Susa, per volere del re Arduino III.
In seguito al matrimonio di Adelaide di Susa con Oddone di Savoia, entrò a far parte del regno sabaudo.
Nel XII secolo fu conquistata da Federico Barbarossa, il quale ne affidò la giurisdizione al vescovo di Torino.
In seguito passò sotto il governo di Bonifacio III marchese di Monferrato.
Tornò di nuovo ai Savoia dopo il matrimonio tra Bonifacio II di Monferrato e Margherita di Savoia, figlia di Amedeo IV; quindi passò al ramo dei Savoia-Acaia fino al Cinquecento.
Durante il periodo delle guerre di successione fu distrutta dall’esercito gallo-ispanico.
Sotto la dominazione napoleonica fu annessa alla Francia.
Tra le testimonianze storico-architettoniche del suo passato figurano: la Cascina Cavalchino e la Villa Richelmy del XVIII secolo; la chiesa di San Massimo, di età altomedievale; la parrocchiale dei Santi Massimo, Pietro e Lorenzo, del Settecento; la chiesa della confraternita di Santa Croce, accanto alla quale si erge una pregevole torre campanaria del 1740, e la cappella della Madonna del Ponte del Seicento come la chiesa di san Martino.
Meritano menzione per il loro valore artistico il Castello dei Provana e la Chiesa della Certosa risalente alla metà del Seicento, che fu adibita nel 1851 a sede dell’Ospedale psichiatrico.

Economia

Struttura economica di Collegno.
È sede, tra l’altro, della Usl n.
5 e del distretto scolastico n.
24.
L’agricoltura produce cereali, frumento, ortaggi, foraggi e frutta; si pratica anche l’allevamento di bovini, caprini, equini e avicoli.
L’industria è costituita da aziende che operano nei comparti: alimentare, tessile, chimico, dei materiali da costruzione, metallurgico, meccanico, elettronico, della fabbricazione di strumenti di precisione, di parti e accessori per autoveicoli, di mobili e dell’edilizia, tra quelli con più addetti.
Il terziario si compone oltre che di una buona rete commerciale anche dell’insieme dei servizi, che comprendono quelli bancario, assicurativo, immobiliare e di consulenza informatica.
Tra le strutture sociali si segnala la presenza di asili nido.
Le strutture scolastiche garantiscono la frequenza delle scuole obbligatorie e di un istituto tecnico commerciale.
Per l’arricchimento culturale sono presenti la biblioteca civica e il museo archeologico “Ad Quintum”.
Alla diffusione della cultura provvede anche un’emittente radiotelevisiva locale.
Le strutture ricettive offrono possibilità di ristorazione e di soggiorno.
A livello sanitario è assicurato il solo servizio farmaceutico.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Collegno.
Ospedale a RivoliGuardia di finanza a TorinoVigili del fuoco a GrugliascoPretura a TorinoTribunale a TorinoCorte d'Appello a TorinoUfficio Imposte Dirette a RivoliUfficio del Registro a RivoliConservatoria dei Registri Immobiliari a Torino IIAeroporto a Torino/Caselle e a Milano/MalpensaPorto a Savona

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Collegno.
Non figura tra le mete turistiche più ambite della zona; grazie alla sua posizione, che permette di raggiungere in poco tempo la vicina Torino, è al centro di un intenso scambio di rapporti con i comuni vicini.
Tra le manifestazioni tradizionali: il Carnevale, a febbraio, e la fiera commerciale di tessitori artigiani “Filo lungo filo, un nodo si farà”, a settembre.
Il Patrono, San Lorenzo, si festeggia il terzo lunedì di luglio.
È gemellata con: Antony (Francia) dal 1961; Sarospatak (Ungheria) dal 1964; Volgograd (Federazione Russa) e Neubrandemburg (Germania) dal 1970; Cerdanyola del Valles (Spagna) dal 1980.

Dati Statistici

  • Superficie 18.12 km²
  • Codice ISTAT 90

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