Cirié

Piemonte - Torino (TO)

Superficie: 17.79 km² Codice ISTAT: 86
Ricerca posizione...

Descrizione

Cirie in sintesi.
Cittadina di pianura, cui è stato concesso titolo di città con Decreto Reale.
di antica origine antica, ha un’economia basata su tutti i settori produttivi.
I ciriacesi, con un indice di vecchiaia nella media, sono concentrati per la maggior parte nel capoluogo comunale; il resto della popolazione è distribuita in numerosi nuclei urbani minori e case sparse.
Il territorio, ricco di sorgive, presenta un profilo geometrico vario, con differenze di altitudine appena accennate.
L’abitato ha il centro più antico contraddistinto da palazzi con portici fiancheggianti la strada centrale e ha un andamento plano-altimetrico pianeggiante.
Sullo sfondo rosso dello stemma comunale, concesso con Regio Decreto, spicca una croce d’argento, accompagnata, nel primo e nel quarto cantone, da una torcia accesa, d’oro.
Lo scudo è sostenuto da due grifoni d’argento, controrampanti.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Cirie.
È si trova nella parte centrale della provincia, nella pianura alluvionale alla sinistra della Stura di Lanzo, nel Basso Canavese, tra San Carlo Canavese, San Maurizio Canavese, Robassomero e Nole.
È raggiungibile dalla strada statale n.
460 di Ceresole che dista 11 km dall’abitato; può essere raggiunta anche mediante la E70 Raccordo Torino-Caselle, tramite l’uscita di Caselle Torinese, distante 7 km.
La linea ferroviaria Torino-Ceres ha uno scalo sul posto.
L’aeroporto più vicino, per i voli nazionali e internazionali, dista 8 km; quello di Milano/Malpensa, utilizzato per le linee intercontinentali dirette, è a 130 km.
Il porto è si trova a 174 km.
Fa parte del Parco Regionale La Mandria; gravita su Torino per le esigenze di ordine burocratico-amministrativo che non possono essere soddisfatte sul posto ma è a sua volta polo di gravitazione.

Storia

Cenni storici su Cirie.
L’attestazione più antica del toponimo risale all’anno 999 con la forma “Ciriagum”, cui segue, nel 1160 “Ciriacum”.
È un prediale originato dall’aggiunta al nome personale latino CIRIUS o CIRRUS, del suffisso gallico -ACUM.
In epoca antica fu abitata dai romani, come ci confermano dei ritrovamenti archeologici.
Nel 1230 l’antico feudo apparteneva ai marchesi di Monferrato.
In seguito il suo possesso fu abilmente acquisito dai Savoia mediante due matrimoni: quello tra Giovanni I di Monferrato e Margherita di Savoia e quello tra la figlia di Teodoro I di Monferrato, Jolanda, e Aimone di Savoia.
Durante il periodo delle guerre di successione fu invasa e distrutta più volte dall’esercito gallo-ispanico.
Nella seconda metà del Cinquecento, Emanuele Filiberto di Savoia, concesse la sua giurisdizione a Giovanni Girolamo Doria.
Caduto l’impero napoleonico e terminata la Restaurazione, ritornò in mano alla dinastia sabauda, seguendone poi le vicissitudini.
Del suo patrimonio storico-architettonico fanno parte: il Palazzo dei Marchesi Doria, che fu costruito nel XVII secolo, sui resti dell’antico castello feudale (al cui interno vi è una biblioteca che custodisce opere letterarie del 1500-1600); la chiesa di San Martino, risalente al X secolo; la chiesa di San Giuseppe del 1632; la chiesetta di San Rocco in stile sobrio, edificata nel XVII secolo, e il duomo di San Giovanni Battista del Quattrocento, accanto al quale si erge una torre campanaria.
Degne di nota per il loro valore artistico sono alcune chiesette costruite fuori dall’abitato: la chiesa di Santa Maria di Spinarano, in stile romanico dell’XI secolo; la chiesa della confraternita del Santo Sudario; la chiesa di Maria Vergine di Loreto e la cappella della Madonna delle Nevi.

Economia

Struttura economica di Cirie.
È sede, tra l’altro, della Usl n.
6, del distretto scolastico n.
27, di Pro Loco e di stazione dei carabinieri.
L’agricoltura produce cereali, frumento, ortaggi e frutta; si pratica anche l’allevamento di bovini, suini, caprini, equini e avicoli.
L’industria è costituita da numerose aziende che operano nei comparti: alimentare, cartario, metallurgico, meccanico, della lavorazione di articoli in gomma e in plastica e dell’edilizia, tra quelli con più addetti.
Il terziario si compone di una buona rete commerciale oltre che dell’insieme dei servizi, che comprendono quello bancario, assicurativo, immobiliare e informatico.
Tra le strutture sociali si segnalano case di riposo e asili nido.
Le strutture scolastiche presenti permettono di frequentare, oltre le scuole dell’obbligo, anche un istituto tecnico commerciale, un istituto per geometra, un istituto per perito aziendale e il liceo scientifico.
Per l’arricchimento culturale si può usufruire della biblioteca civica “Emanuele d’Oria”.
Alla diffusione dell’informazione e della cultura provvede anche un’emittente radiotelevisiva locale.
Le strutture ricettive offrono possibilità di ristorazione e di soggiorno.
A livello sanitario è assicurato il servizio ospedaliero.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Cirie.
Guardia di finanza a Lanzo TorineseVigili del fuoco a NolePretura di Torino sez.
CiriéTribunale a TorinoCorte d'Appello a TorinoConservatoria dei Registri Immobiliari a Torino IIAeroporto a Torino/Caselle e a Milano/MalpensaPorto a Savona

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Cirie.
Immersa in uno scenario paesaggistico di spettacolare bellezza, contraddistinto dalla vicinanza al Parco regionale La Mandria e alla Riserva naturale della Vauda, attira un buon numero di turisti appassionati delle vacanze all’insegna della tranquillità; offre a quanti vi si rechino, oltre alla possibilità di effettuare interessanti escursioni nei dintorni, anche l’opportunità di gustare i semplici ma genuini prodotti locali.
Tra le manifestazioni tradizionali in grado di richiamare visitatori dai dintorni meritano di essere citate: il mercatino delle pulci “Tresor Cianfrusaje”, ad aprile, giugno e settembre; “Cirié in fiore”, a maggio; la festa “Funghi in piazza”, a settembre, e la fiera di San Martino, a novembre.
La festa del Patrono, San Ciriaco, si celebra la prima domenica d’agosto.
Il giorno di astensione dal lavoro è il lunedì successivo.

Dati Statistici

  • Superficie 17.79 km²
  • Codice ISTAT 86

Informazioni Utili

Date Importanti

Aggiorna Dati

Ottieni coordinate, CAP e altri dati automaticamente