Chivasso

Piemonte - Torino (TO)

Superficie: 51.31 km² Codice ISTAT: 82
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Descrizione

Chivasso in sintesi.
Cittadina di pianura, di antica origine antica, che basa la sua economia su tutti i settori produttivi.
I chivassesi, con un indice di vecchiaia nella media, sono concentrati per la maggior parte nel capoluogo comunale; il resto della popolazione è distribuita tra numerose località, nuclei urbani minori oltre a case sparse.
Il territorio presenta un profilo geometrico vario, con differenze di altitudine appena accennate.
L’abitato si sviluppa a nord e a sud della Padana Superiore, che l’attraversa in senso longitudinale.
Lo stemma comunale, concesso con Decreto del Capo del Governo, è partito in due sezioni.
La parte superiore, a fondo rosso, reca una chiave bianca; in quella inferiore, bianca, campeggia una chiave rossa.
Il motto è: UNIO FORTIS.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Chivasso.
È si trova nella parte centro-orientale della provincia, presso la riva sinistra del Po, poco oltre il punto in cui vi sfocia il torrente Orco, oltre il quale si elevano le estreme propaggini settentrionali delle colline del Monferrato, tra Caluso, Mazzè, Rondissone, Verolengo, San Sebastiano da Po, Castagneto Po, San Raffaele Cimena, Brandizzo, Volpiano, San Benigno Canavese e Montanaro.
È facilmente raggiungibile mediante le stradi statali n.
11 Padana Superiore e n.
26 della Valle d’Aosta, che ne attraversano il territorio, e l’autostrada A4 Torino-Trieste, tramite il proprio casello, distante soli 3 km dall’abitato.
Importante nodo ferroviario, ha un proprio scalo posto sulle linee ferroviarie Torino-Milano, Chivasso-Aosta, Chivasso-Asti e Valenza-Castelrosso.
L’aeroporto più vicino, per i voli nazionali e internazionali, dista 30 km; quello intercontinentale di Milano/Malpensa è a 99 km.
Il porto dista 180 km.
Inserita nella Riserva Naturale Speciale Confluenza dell’Orco e del Malone, gravita su Torino per le strutture burocratico-amministrative non presenti sul posto; è a sua volta polo di gravitazione.

Storia

Cenni storici su Chivasso.
L’attestazione più remota del toponimo risale al periodo di Costantino Magno e presenta la forma “Clevasius”.
Tra le varianti grafiche “Clevaxius” dell’anno 1027, “Clavaxius” del 1019 che ha suggerito una poco probabile connessione con il sostantivo CLAVIS e “Clavasco” risalente al 1159, forma ricondotta in passato al nome personale latino CLEBUS.
Più credibile l’ipotesi che il toponimo sia il risultato di un’aggiunta al sostantivo CLIVUS del suffisso aggettivale -ACEUS, con il conseguente significato di ‘luogo fronteggiante il clivo, la collina’.
La forma italiana attuale deriva dai vari passaggi subiti dalla voce dialettale volgare come “civás”, “ciüvás”.
Anticamente abitata dai romani, come ci attestano alcuni ritrovamenti archeologici, fu in seguito invasa dai barbari.
Le prime attestazioni scritte del feudo risalgono a due certificati redatti uno nel 1014 e l’altro nel 1019, quando alcuni signori la cedettero all’abbazia di San Michele della Chiusa.
Nel 1164 la sua giurisdizione fu esercitata dai marchesi di Monferrato.
Nel XV secolo il governo passò nelle mani di Amedeo VIII di Savoia.
Tra il 1500 e il 1600 fu invasa più volte dagli eserciti francese e da quello spagnolo.
Verso la fine del XVII secolo Vittorio Amedeo la insignì del titolo di città.
Del suo patrimonio storico-architettonico fanno parte: il duomo di Santa Maria Assunta edificato nel1415, al cui interno sono custoditi pregevoli dipinti di Defendente Ferrari; una torre del castello degli Aleramici, risalente al 1178; la chiesa della Madonna degli Angeli del 1584; la chiesa dei Santi Giovanni Battista e Maria del XVIII secolo; il Palazzo Santa Chiara, del Settecento, sede del municipio; la chiesa della Madonna di Loreto, sede dei frati minori Cappuccini; il Santuario della grotta della Natività e la chiesa della Presentazione in località Betlemme.

Economia

Struttura economica di Chivasso.
È sede, tra l’altro, della Usl n.
7, del distretto scolastico n.
39 e di Pro Loco.
L’agricoltura produce cereali, legumi, foraggi e frutta; si pratica anche l’allevamento di bovini, suini, caprini, equini e avicoli.
L’industria è costituita da numerose aziende che operano nei comparti alimentare, della stampa, chimico, materiale da costruzione, metallurgico, della fabbricazione di autoveicoli, di parti e accessori di autoveicoli, della produzione e distribuzione di energia elettrica, tra quelli con più addetti.
Il terziario si compone di una buona rete commerciale oltre che dell’insieme dei servizi.
Tra le strutture sociali si annoverano asili nido e case di riposo.
Le strutture scolastiche locali garantiscono la frequenza delle scuole dell’obbligo, di un istituto tecnico industriale, di un istituto per geometra, del liceo linguistico, magistrale, scientifico e del liceo classico.
Per l’arricchimento culturale è presente la biblioteca civica.
Alla diffusione della cultura provvede anche un’emittente radiotelevisiva locale.
Le strutture ricettive offrono possibilità di ristorazione e di soggiorno.
A livello sanitario è assicurato il servizio ospedaliero.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Chivasso.
Pretura di Torino sez.
ChivassoTribunale a TorinoCorte d'Appello a TorinoConservatoria dei Registri Immobiliari a Torino IIAeroporto a Torino/Caselle e a Milano/MalpensaPorto a Genova

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Chivasso.
Immersa in uno scenario tipicamente collinare, ricco di boschi e di corsi d’acqua che permettono di praticare la pesca sportiva, attrae un discreto flusso di visitatori.
Offre a quanti vi si rechino la possibilità di effettuare interessanti escursioni e passeggiate lungo i sentieri che attraversano la Collina Torinese e la Riserva di cui fa parte, oltre a di gustare i tipici prodotti locali: sono famosi i dolcetti “Nocciolini”, cui è stata dedicata una sagra, a giugno.
Tra le altre manifestazioni meritano di essere citate: il “Mercà d’la tola” (mercato della latta), l’ultima domenica di ogni mese, esclusi quelli di agosto e dicembre, e la suggestiva rievocazione storica dell’assedio di Chivasso del 1705, a settembre.
Il Patrono, Beato Angelo Carletti, si festeggia il 27 agosto.
Ha dato i natali al Beato Angelo Carletti e al pittore Defendente Ferrari.

Dati Statistici

  • Superficie 51.31 km²
  • Codice ISTAT 82

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