Cenni storici su Chianocco.
Le attestazioni più antiche del toponimo presentano la forma “Canusso” con variante grafica “Cannusso” dell’anno 1065.
Altre forme documentate sono “Channusco” del 1226, “Canusco” del 1227 e “Canosco” del 1202, tutti termini che derivano dal nome personale latino CANUS, con suffisso diminutivale in -USCUS.
Il suo significato è ‘(piccolo) luogo appartenente a CANUS’.
La sua presunta origine preistorica sarebbe confermata da alcune scoperte archeologiche di un insediamento umano, nei pressi dell’orrido, fu abitata anche durante il periodo dell’impero romano.
Le prime notizie storiche documentate risalgono a un certificato di donazione, con il quale la prevostura di Oulx nel 1065 la donava al vescovo Cunimberto.
In seguito, nel 1083, la contessa Adelaide di Susa concesse la giurisdizione del feudo all’abbazia di Santa Maria di Susa.
Tra le famiglie che vi esercitarono la loro giurisdizione citiamo: i De Caruso, i Romani, gli Athenuphi e i Bertranti.
Tra le testimonianze storico-architettoniche figurano: la piccola chiesa di Sant’Ippolito, attualmente inserita nel perimetro del cimitero, risalente al X secolo, al cui interno sono custoditi dei pregevoli dipinti del XV secolo; i resti della chiesa dei Santi Pietro e Paolo, edificata anch’essa in epoca medievale; il Castello che si sviluppa alla periferia del capoluogo, e la Torre, sita in un luogo isolato di campagna.