Castiglione Torinese

Piemonte - Torino (TO)

Superficie: 14.17 km² Codice ISTAT: 68
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Descrizione

Castiglione Torinese in sintesi.
Centro di collina, di antica origine medievale; basa la sua economia sulle tradizionali attività agricole, affiancate da una buona attività industriale.
I castiglionesi, con un indice di vecchiaia nella media, sono concentrati per la maggior parte nel capoluogo comunale; il resto della popolazione è distribuita nella località Pedaggio Vecchio, nei nuclei urbani minori di Cordova, Danuadi, San Martino, Tetti Gilardi e Falchero, Tetti Varetto oltre a in numerose case sparse.
Il territorio, ricco di sorgive tra le quali alcune sono solforose, presenta un profilo geometrico irregolare, con variazioni altimetriche accentuate.
L’abitato, che consta di una parte nuova che si estende lungo la strada provinciale e di una vecchia che si sviluppa sopra un colle, mostra forti segni di espansione edilizia.
Lo stemma comunale, inquartato, è stato concesso con Decreto del Presidente della Repubblica.
Nel primo e nel quarto riquadro, a fondo dorato, campeggia una torre rossa; il secondo e il terzo campo, smaltati d’azzurro, recano un’aquila d’argento.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Castiglione Torinese.
si trova nella parte centro-orientale della provincia, sulle propaggini settentrionali delle Colline Torinesi, alla destra del Po, tra Settimo Torinese, Gassino Torinese, Pavarolo, Baldissero Torinese e San Mauro Torinese, è facilmente raggiungibile mediante la strada statale n.
590 della Valle Cerrina che ne attraversa il territorio; può essere raggiunta anche mediante l’autostrada A4 Torino-Trieste, tramite il casello di Settimo Torinese, distante 7 km dall’abitato.
La stazione ferroviaria di riferimento, posta lungo la linea Torino-Milano, è a 5 km.
L’aeroporto più vicino, per i voli nazionali e internazionali, dista 23 km; quello di Milano/Malpensa, utilizzato per le linee intercontinentali dirette, è a 111 km.
Il porto si trova a 173 km.
Gravita su Chivasso per i servizi e le strutture burocratico-amministrative non presenti sul posto.

Storia

Cenni storici su Castiglione Torinese.
La sua denominazione deriva dal diminutivo di CASTRUM, CASTELLUM, ‘castello’, con suffisso -ICULUS, come è evidente dalla prima attestazione “Castellionus” del 1193.
Del 1282 è l’attestazione “Castiglanus”, che è foneticamente alla base dell’esito attuale.
Il determinante è di palese significato.
Le prime notizie storiche documentate risalgono al 1100, quando da alcuni certificati risulta come dominio dei conti di Torino.
In seguito, Federico Barbarossa ne affidò la giurisdizione ai marchesi di Monferrato; poi regnarono anche i Biandrate.
Dal 1300 al 1500 fu lungamente contesa tra i Savoia-Acaia e i Monferrato, fino a quando questi ultimi, nel XVII secolo, la infeudarono con Valfredo da Castiglione.
In seguito al trattato di Cherasco, fu riconosciuta come proprietà dei Savoia e precisamente del duca Vittorio Amedeo I, che ne affidò la reggenza ai Turinetti di Chieri.
La sua storia seguente non evidenzia avvenimenti di particolare rilievo.
Del suo patrimonio storico-architettonico fanno parte: i ruderi dell’antico castello Turinetti; la chiesa della Beata Vergine Assunta, edificata nel 1951; la parrocchiale di San Grato e la chiesa di San Rocco, a pianta circolare e in stile barocco.

Economia

Struttura economica di Castiglione Torinese.
Ospita gli ordinari uffici municipali e postali; mancando sul posto la stazione dei carabinieri, le funzioni di autorità di pubblica sicurezza sono, all’occorrenza, esercitate dal sindaco.
Nell’economia locale l’agricoltura, basata sulla produzione di cereali, ortaggi, uva e altra frutta (soprattutto fragole), conserva un ruolo importante.
Parte della popolazione si dedica anche alla zootecnia, contraddistinta dall’allevamento di bovini, suini, ovini, caprini e avicoli.
L’industria è costituita da aziende di piccole e medie dimensioni, che operano nei comparti: dell’estrazione della ghiaia, sabbia e argilla, alimentare, delle confezioni, della pelletteria, del legno, della carta, della raffineria del petrolio, dei prodotti chimici, dei materiali da costruzione, della metallurgia, della meccanica, della fabbricazione degli strumenti di precisione, delle parti e accessori per autoveicoli e dell’edilizia.
Il terziario si compone di una sufficiente rete commerciale oltre che dell’insieme dei servizi, che comprendono quello bancario.
Per il sociale, lo sport e il tempo libero mancano strutture di una certa rilevanza.
Le strutture scolastiche presenti garantiscono la frequenza delle scuole dell’obbligo; per l’arricchimento culturale è presente la biblioteca civica.
Le strutture ricettive offrono la sola possibilità di ristorazione.
A livello sanitario è assicurato il servizio farmaceutico; per le altre prestazioni occorre rivolgersi altrove.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Castiglione Torinese.
Ospedale a ChivassoUsl n.
7 di ChivassoCarabinieri a Gassino TorineseGuardia di finanza a ChivassoVigili del fuoco a ChivassoPretura di Torino sez.
ChivassoTribunale a TorinoCorte d'Appello a TorinoUfficio Imposte Dirette a ChivassoUfficio del Registro a ChivassoConservatoria dei Registri Immobiliari a Torino IIStazione ferroviaria a Settimo TorineseAeroporto a Torino/Caselle e a Milano/MalpensaPorto a Savona

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Castiglione Torinese.
Non costituisce una meta turistica particolarmente ricercata.
Si trova tuttavia in una favorevole posizione che permette di raggiungere siti naturalistici di particolare interesse: il Parco Fluviale del Po è meta prediletta degli amanti della natura e offre la possibilità di effettuare interessanti escursioni a piedi o a cavallo.
Inserita, in aggiunta, nell’area di sviluppo del progetto “Sentieri della Collina Torinese” offre la possibilità di riscoprire suggestive e numerose località comunicanti tra loro con una fitta rete di strade, “carrarecce” o sentieri che, proprio per le loro caratteristiche, consentono di ammirare e apprezzare al meglio gli inestimabili valori storici, culturali, naturalistici e ambientali di queste colline.
Tra le manifestazioni: la fiera di San Sebastiano, a gennaio, e “l’Elbalonet”, mercato dell’antiquariato, nei mesi di marzo, giugno e dicembre.
La festa dei Patroni, Santi Claudio e Dalmazzo, si celebra la prima domenica di giugno.
Il giorno di astensione dal lavoro è il lunedì successivo.

Dati Statistici

  • Superficie 14.17 km²
  • Codice ISTAT 68

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