Carmagnola

Piemonte - Torino (TO)

Superficie: 96.38 km² Codice ISTAT: 59
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Descrizione

Carmagnola in sintesi.
Cittadina di pianura, di antica origine incerta; basa la sua economia sulle tradizionali attività agricole, industriali e terziarie.
È nota per la coltura del peperone.
I carmagnolesi, con un indice di vecchiaia nella media, vivono per la maggior parte nel capoluogo comunale; il resto della popolazione si distribuisce in numerose località e nuclei urbani minori, oltre a in case sparse.
Il territorio, comprensivo dell’isola amministrativa Isola di Carmagnola, presenta un profilo geometrico vario, con variazioni altimetriche appena accennate.
L’abitato, il cui nucleo antico è contraddistinto da una struttura a pianta quadrata e da alcune case e palazzi medievali, mostra forti segni di espansione edilizia.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Carmagnola.
È si trova nella parte sud-orientale della provincia, a confine con quella di Cuneo, tra il corso del fiume Po e le propaggini occidentali del pianalto poirinese, tra Villastellone, Poirino, Ceresole Alba (CN), Sommariva del Bosco (CN), Caramagna Piemonte (CN), Racconigi (CN), Lombriasco, Carignano e le isole amministrative Isole sul fiume Po ed oltre, appartenenti a quest’ultima.
È facilmente raggiungibile mediante le strade statali n.
661 delle Langhe e n.
20 del Colle di Tenda e di Valle Roja, che ne attraversano il territorio; può essere raggiunta anche mediante l’autostrada A6 Torino-Savona, tramite il proprio casello, distante 2 km dall’abitato.
Le linee ferroviarie Torino-Savona, Fossano-Cuneo e Carmagnola-Ceva hanno uno scalo sul posto.
Il collegamento aereo, per i voli nazionali e internazionali, è assicurato dall’aeroporto distante 54 km; quello intercontinentale di Milano/Malpensa è a 166 km.
Il porto si trova a 112 km.
Fa parte della Riserva Naturale Speciale Confluenza del Maira e della Riserva Naturale Speciale Lanca di San Michele area attrezzata oasi del Po morto; gravita su Torino e Moncalieri per le strutture burocratico-amministrative assenti sul posto.

Storia

Cenni storici su Carmagnola.
La forma più remota del toponimo è “Carmagnola” del 1034, attestata anche come “Karmagnola”, in alternanza alla più frequente “Carmagnolia”.
Per alcuni il suo significato è da collegarsi a QUADRA CENTURIA MAGNOLIA, cioè alla divisione del terreno in centurie.
Probabilmente fu abitata in epoca preistorica e in seguito fu conquistata dai romani.
Le prime attestazioni documentate si riferiscono a un atto del 1034, con il quale l’abate di Nanatola, Rodolfo, cedeva il feudo ai signori di Pombia.
In un altro documento del 1072 risulta nuovamente proprietà del vescovo di Torino.
Dopo la morte della contessa Adelaide di Susa, si scatenarono terribili lotte di potere tra i Saluzzo e i Romagnano.
La disputa vide vincere i marchesi di Saluzzo.
Durante il periodo delle guerre di successione, fu invasa dagli eserciti francese e spagnolo.
Quando acquisì il potere Enrico II, il feudo fu annesso alla Francia.
Del suo patrimonio storico-architettonico fanno parte: la chiesa di Sant’Agostino del XV secolo, al cui interno è presente un arredo barocco, con una pregevole torre campanaria e un monastero benedettino costruito nel 1397; Palazzo Lomellini; la Casa delle Meridiane del Quattrocento; la chiesa di San Rocco del Seicento; Casa Cavassa del XV secolo; la parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo o Collegiata, in stile gotico; la chiesa di San Filippo in stile barocco; la chiesa di Sant’Antonio; la chiesa di San Matteo; la chiesa di San Giovanni Decollato; l’Ospedale di San Lorenzo del 1754.
Degni di nota sono anche l’abbazia di Casanova del 1100, costruita poco lontano dal centro abitato, e il Santuario di Santa Maria delle Grazie del Settecento.

Economia

Struttura economica di Carmagnola.
È sede, tra l’altro, del distretto scolastico n.
31, di vigili del fuoco e di Pro Loco.
Alla base dell’economia locale con una forte impronta rurale, figura la produzione del peperone, che ha origini molto antiche e che alimenta il volume delle esportazioni.
L’agricoltura, che produce anche cereali, foraggi e frutta, è affiancata dalla silvicoltura e dall’allevamento di bovini, suini, ovini, caprini, equini e avicoli.
L’industria è costituita da aziende che operano in svariati comparti: alimentare, del legno, della carta, della stampa e metallurgico.
Il terziario si compone di una buona rete commerciale oltre che dell’insieme dei servizi.
Tra le strutture sociali si annoverano asili nido.
è possibile frequentare un istituto tecnico agrario, un istituto professionale commerciale e il liceo classico.
Per l’arricchimento culturale sono presenti la biblioteca civica, il museo civico di storia naturale (si trova nel parco della Cascina Vigna, è un centro specificatamente attrezzato per la didattica; con presentazione di diorami e vetrine a tema di mineralogia –sistemi di cristallizzazione–, paleontologia sistemica degli artropodi e dei vertebrati), il museo storico artistico e il museo topografico Rondani.
Alla diffusione dell’informazione e della cultura provvede anche un’emittente radiotelevisiva locale.
Le strutture ricettive offrono possibilità di ristorazione e di soggiorno.
È assicurato il servizio ospedaliero.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Carmagnola.
Usl n.
8 di ChieriGuardia di finanza a TorinoPretura di Torino sez.
MoncalieriTribunale a TorinoCorte d'Appello a TorinoUfficio Imposte Dirette a MoncalieriUfficio del Registro a MoncalieriConservatoria dei Registri Immobiliari a Torino IIAeroporto a Torino/Caselle e a Milano/MalpensaPorto a Savona

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Carmagnola.
Immersa in un ambiente di grande interesse naturalistico, offre l’opportunità di effettuare interessanti escursioni nel Parco Fluviale del Po.
Il suo patrimonio architettonico richiama numerosi appassionati delle vacanze all’insegna del binomio natura-cultura.
Tra le manifestazioni: Il mercatino, la seconda domenica di ogni mese; la fiera-mercato piemontese del cavallo, ogni secondo sabato del mese; la fiera primaverile, ad aprile; La giostra dei Delfini, a maggio; il Settembre carmagnolese, che include manifestazioni tra cui la nota Sagra del peperone, inserita nell’itinerario dello slow food piemontese.
La Patrona, l’Immacolata Concezione, si festeggia l’8 dicembre.
Ha dato i natali a Giacinto Carena, filologo, e a Giovanni Antonio Rayneri, pedagogista.

Dati Statistici

  • Superficie 96.38 km²
  • Codice ISTAT 59

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