Caprie in sintesi.
Comune di montagna, di probabile origine antica, con un’economia basata sulle tradizionali attività agricole, affiancate da una discreta attività industriale.
I capriesi, con un indice di vecchiaia superiore alla media, vivono oltre che nel capoluogo comunale nella località Novaretto, con il maggior numero di residenti; il resto della popolazione si distribuisce nei nuclei urbani minori Campambiardo, Campamaldo, Case Inferiori, Condomini Barbara, Peroldrado, Piagnolo, Sala e in numerose case sparse.
Il territorio, comprensivo dell’area speciale Cormeano (montagna disabitata), presenta un profilo geometrico irregolare, con variazioni altimetriche molto accentuate: si raggiungono i 1.
923 metri di quota.
L’abitato, che è dominato dall’erto sperone della Rocca Bianca, non mostra segni di espansione edilizia.
Sullo sfondo azzurro dello stemma comunale, concesso con Decreto del Presidente della Repubblica, è raffigurata una capra d’argento, ferma su un monte roccioso, fondato su una verde campagna, attraversata, in banda, da una strada “al naturale”; in capo figurano tre stelle d’argento a sei raggi, ordinate in fascia.