Busano

Piemonte - Torino (TO)

Superficie: 5.05 km² Codice ISTAT: 43
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Descrizione

Busano in sintesi.
Comune di pianura, di antica origine antica, ha un’economia basata sulle tradizionali attività agricole e industriali.
I busanesi, che presentano un indice di vecchiaia nella media, vivono per la maggior parte nel capoluogo comunale; il resto della popolazione si distribuisce in case sparse.
Il territorio, attraversato dal torrente Viana, presenta un profilo geometrico vario, con differenze di altitudine appena accennate: si raggiungono i 330 metri di quota.
L’abitato, interessato da espansione edilizia, ha un andamento plano-altimetrico pianeggiante.
Lo sfondo argenteo dello stemma comunale, concesso con Decreto del Presidente della Repubblica, è attraversato da una fascia azzurra, accostata, in capo, da un castello turrito, rosso, merlato alla guelfa.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Busano.
È si trova sulla sponda sinistra del torrente Malone, alla destra dell’Orco, nella parte centro-orientale della provincia, tra Rivara, Vauda Canavese, Oglianico, Favria, Front, San Ponso e Barbania.
È raggiungibile dalla strada statale n.
460 di Ceresole, distante 6 km dall’abitato, e mediante l’autostrada A5 Torino-Aosta, cui si accede dal casello di San Giorgio Canavese, a 16 km di distanza.
La stazione ferroviaria di riferimento, lungo la linea Settimo Torinese-Pont Canavese, dista 3 km.
L’aeroporto più vicino, per i voli nazionali e internazionali, dista 19 km; quello di Milano/Malpensa, utilizzato per le linee intercontinentali dirette, è a 123 km.
Il porto dista 185 km.
Gravita su Cuorgné, Torino e Rivarolo Canavese per i servizi e per le esigenze di carattere burocratico-amministrativo che non possono essere soddisfatte sul posto.

Storia

Cenni storici su Busano.
Il toponimo, attestato, dal 1198, dalle forme “Buxanus” e “Buzanus”, è da attribuire, secondo alcuni studiosi, al personale romano BUSIUS, antroponimo molto diffuso nell’area compresa tra Orco e Stura.
Il suo significato è ‘il podere di Aebutius’.
Famosa fino a qualche decennio fa per la fabbricazione di tegole e mattoni, venne fondata in età molto antica.
Nel 1019 divenne sede di un importante monastero benedettino femminile voluto da Emerico, signore di Barbania, Corio, Busano e Rocca.
La prima badessa fu Libania, figlia dello stesso signore del luogo, successivamente beatificata.
Durante il XIV secolo venne inglobata nel feudo dei conti Valperga del ramo dei Rivara; in seguito, entrò a far parte della giurisdizione del Monferrato.
Il 1631, anno del trattato di Cherasco, passò nelle mani dei duchi di Savoia.
Le vestigia del suo passato comprendono: alcuni resti dell’antico ricetto, quali la porta, protetta da una torre in cui si intravedono le feritoie del ponte levatoio, e una torre posta all’estremità del complesso; la parrocchiale dedicata a San Tommaso Apostolo, eretta nel primo decennio dell’XI secolo, insieme al monastero dei monaci benedettini di San Benigno, di cui, però, non rimangono tracce.

Economia

Struttura economica di Busano.
Oltre che dei consueti uffici municipali e postali, è sede di Pro Loco.
Il settore primario è presente con la coltivazione di cereali, legumi, viti e altri alberi da frutta e con l’allevamento di bovini, ovini, caprini, equini e avicoli.
Il settore economico secondario è costituito da aziende che operano nei comparti alimentare, tessile, della carta, dell’edilizia, della lavorazione di articoli in gomma e in plastica, dell’industria meccanica, metallurgica, della fabbricazione delle macchine per l’agricoltura, di accessori per autoveicoli, di motocicli e biciclette.
Il terziario si compone di una buona rete commerciale oltre che dell’insieme dei servizi che include quello immobiliare, manca però quello bancario.
Per il sociale, lo sport e il tempo libero sono assenti strutture di una certa rilevanza; quelle scolastiche assicurano la frequenza delle classi materne ed elementari.
Per l’arricchimento culturale si può usufruire della biblioteca civica.
L’apparato ricettivo offre possibilità di ristorazione e di soggiorno.
L’assenza di una farmacia costringe gli abitanti a rivolgersi alle località più fornite anche per i servizi sanitari di base.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Busano.
Ospedale a CuorgnéFarmacia a RivaraUsl n.
9 di IvreaCarabinieri a RivaraGuardia di finanza a CuorgnéVigili del fuoco a Rivarolo CanavesePretura di Torino sez.
Rivarolo CanaveseTribunale a TorinoCorte d'Appello a TorinoUfficio Imposte Dirette a Rivarolo Canavese Ufficio del Registro a Rivarolo CanaveseConservatoria dei Registri Immobiliari a Torino IIStazione ferroviaria a FavriaAeroporto a Torino/Caselle e a Milano/MalpensaPorto a Savona

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Busano.
Non costituisce meta di significativo richiamo turistico, pur offrendo a quanti vi si rechino la possibilità di godere delle bellezze dell’ambiente naturale, di gustare i semplici ma genuini prodotti locali e di effettuare interessanti escursioni nei dintorni, come la vicina Riserva naturale del Sacro Monte di Belmonte.
Percorsi in bicicletta, a cavallo e a piedi permettono, in aggiunta, di visitare aree incontaminate del Canavese, morfologicamente vario, ricco di boschi, laghi, oltre a di numerose testimonianze archeologiche.
Non vi si svolgono particolari manifestazioni folcloristiche o religiose che potrebbero allietare la comunità e richiamare visitatori dai dintorni.
La festa patronale, in onore del Santissimo nome di Maria, si celebra la seconda domenica di settembre.

Dati Statistici

  • Superficie 5.05 km²
  • Codice ISTAT 43

Informazioni Utili

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