Burolo

Piemonte - Torino (TO)

Superficie: 5.46 km² Codice ISTAT: 42
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Descrizione

Burolo in sintesi.
Comune collinare, di antica origine medievale, la cui economia si basa sulle tradizionali attività agricole e industriali.
I burolesi, che presentano un indice di vecchiaia nella media, vivono per la maggior parte nel capoluogo comunale; il resto della popolazione si distribuisce negli aggregati urbani minori di Butia, Crotta, Ferrara, Germanina, Rama, Susa e in un discreto numero di case sparse.
Il territorio ha un profilo geometrico irregolare, con variazioni altimetriche accentuate, che vanno da un minimo di 232 a un massimo di 660 metri sul livello del mare.
L’abitato, interessato da espansione edilizia, è posto sui primi contrafforti della Serra d’Ivrea.
Lo stemma comunale, troncato, è stato concesso con Decreto del Presidente della Repubblica.
Sullo sfondo argenteo della prima sezione campeggia una capra rossa; nel secondo campo, a sfondo azzurro, spicca una sbarra d’argento, recante una rosa rossa, accostata da due stelle azzurre a cinque raggi.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Burolo.
È si trova ai margini dell’anfiteatro morenico, nel Canavese orientale, nella parte nord-orientale della provincia, a confine con quella di Biella, tra Ivrea, Cascinette d’Ivrea, Chiaverano, Torrazzo (BI) e Bollengo.
I collegamenti stradali sono assicurati dalla strada statale n.
228 del Lago di Viverone, che dista solo 1 km dall’abitato, e dall’autostrada A5 Torino-Aosta, cui si accede dal casello di Ivrea, distante 8 km.
La stazione ferroviaria di riferimento, posta sulla linea Chivasso-Aosta, dista 5 km.
Il collegamento aereo, per i voli nazionali e internazionali, è assicurato dall’aeroporto distante 54 km; per le linee intercontinentali dirette si utilizza il terminale di Milano/Malpensa, posto a 95 km.
Il porto dista 176 km.
Gravita su Ivrea per i servizi e per le esigenze di tipo burocratico-amministrativo che non possono essere soddisfatte sul posto.

Storia

Cenni storici su Burolo.
La sua denominazione sembra derivare dal personale romano BURRIOLUS, come appare dalla forme, documentate dal 1183, in cui si assiste alla prolessi della “i”: “Buirolus” e “Boirol”.
Dalla forma “Burol” risale, invece, l’attuale esito.
Come è evidente da altre attestazioni, alla base latina già menzionata deve essersi aggiunto il suffisso aggettivale -IUS, frequente nelle denominazioni di un FUNDUS.
Ciò ha dato luogo a “Buyrolius”, “Buroylius” e a “Burolius”, frequentissima forma, quest’ultima, contraddistinta dalla perdita di “j” per dissimilazione.
Le prime notizie storiche inerenti il suo insediamento risalgono al periodo intorno al 1100.
Appartenuta, come feudo a diverse signorie della zona, fu a lungo al centro delle dispute tra Vercelli e Ivrea, di cui visse i contrasti.
Una maggiore serenità cominciò a diffondersi tra gli abitanti quando, nel 1426, il suo territorio venne inglobato nei possedimenti dei Savoia.
Come gli altri comuni del Piemonte, fu attanagliata dalle incursioni militari dei francesi e degli spagnoli.
Il suo passato è testimoniato principalmente dal castello, sebbene dell’originaria struttura si conservi oggi ben poco.
Il suo interno è costituito da una scala baronale recante affreschi allegorici.
Non meno interessante è l’altro castello, edificato in un sito poco distante e facente parte della cinta muraria fortificata, il cui scopo era, chiaramente, quello di corpo di guardia.
Le strutture architettoniche di carattere religioso sono rappresentate dalla parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo, dall’elegante facciata barocca cui si accede da una scenografica scalinata ottocentesca in pietra grigia, e dalla cappella di Santa Maria Maddalena.
Quest’edificio, eretto in un avvallamento fra le dorsali della Serra, è affiancato da una chiesa più recente: il complesso ospita un interessante affresco, attribuito al pittore Domenico della Marca d’Ancona, raffigurante il Cristo.

Economia

Struttura economica di Burolo.
È sede di Pro Loco.
L’agricoltura è specializzata nella produzione di cereali, foraggi, uva e altra frutta; si pratica anche l’allevamento di bovini, suini e avicoli.
L’industria, discretamente sviluppata, è costituita da imprese, di piccole e medie dimensioni, che operano nei comparti alimentare, delle confezioni, della pelletteria, della lavorazione del legno, della stampa, del vetro, metallurgico, meccanico, elettronico, della fabbricazione di strumenti di precisione, di accessori per autoveicoli ed edile.
Il terziario non assume dimensioni rilevanti: la rete distributiva, di cui si compone, assicura il soddisfacimento delle esigenze primarie della popolazione, ma non sono forniti servizi più qualificati, come quello bancario.
Per il sociale mancano strutture di una certa rilevanza; quelle scolastiche garantiscono la frequenza delle classi dell’obbligo.
Per l’arricchimento culturale è presente la biblioteca civica.
L’apparato ricettivo offre possibilità di ristorazione e di soggiorno.
A livello sanitario non è assicurato nemmeno il servizio farmaceutico.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Burolo.
Ospedale a IvreaFarmacia a Cascinette d'IvreaUsl n.
9 di IvreaCarabinieri a BanchetteGuardia di finanza a IvreaVigili del fuoco a IvreaPretura a IvreaTribunale a IvreaCorte d'Appello a TorinoUfficio Imposte Dirette a Ivrea Ufficio del Registro a IvreaConservatoria dei Registri Immobiliari a Ivrea Stazione ferroviaria a IvreaAeroporto a Torino/Caselle e a Milano/MalpensaPorto a Genova

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Burolo.
Immersa in un riposante paesaggio collinare, offre a quanti vi si rechino la possibilità di godere delle bellezze dell’ambiente naturale, di gustare i semplici ma genuini prodotti locali e di effettuare interessanti escursioni nei dintorni.
I rapporti con i comuni vicini non sono molto intensi: gli abitanti vi si rivolgono, oltre che per motivi di studio, anche per l’espletamento di pratiche burocratiche.
Non si segnalano particolari manifestazioni folcloristiche o religiose che potrebbero allietare la comunità.
I Patroni, Santi Pietro e Paolo, si festeggiano il 29 giugno.

Dati Statistici

  • Superficie 5.46 km²
  • Codice ISTAT 42

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