Bruìno

Piemonte - Torino (TO)

Superficie: 5.59 km² Codice ISTAT: 38
Ricerca posizione...

Descrizione

Bruino in sintesi.
Centro collinare, di antica origine medievale, la cui economia si basa sulle tradizionali attività agricole e industriali.
La maggior parte dei bruinesi, che fanno registrare un indice di vecchiaia inferiore alla media, vive nel capoluogo comunale, contiguo ai comuni Sangano e Rivalta di Torino; il resto della popolazione si distribuisce nelle località Villaggio La Quercia, contigua a Piossasco, e in un modesto numero di case sparse.
Il territorio, ricco di canali d’acqua (“bealere”), ha un profilo geometrico regolare, con variazioni altimetriche lievi.
L’abitato è interessato da espansione edilizia.
Sullo sfondo azzurro dello stemma comunale, concesso con Decreto del Presidente della Repubblica, sono raffigurati due scettri d’argento, gigliati e decussati, accompagnati da una ruota d’oro, dentata di sedici pezzi.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Bruino.
È si trova allo sbocco della valle del Sangone, nella pianura torinese, nella parte centrale della provincia, tra Piossasco, Rivalta di Torino, Villarbasse e Sangano.
È facilmente raggiungibile dalla strada statale n.
589 dei Laghi di Avigliana, il cui tracciato ne attraversa il territorio, e dista 12 km dall’uscita di Rivoli che immette sulla E70 Strada Tangenziale di Torino.
La stazione ferroviaria di riferimento, lungo la linea Torino-Modane, dista 11 km.
L’aerostazione più vicina, per i voli nazionali e internazionali, è a 29 km; quella di Milano/Malpensa, utilizzata per le linee intercontinentali, dista 141 km.
Il porto si trova a 145 km.
Gravita su Torino e Rivoli per le strutture burocratico-amministrative non presenti sul posto.

Storia

Cenni storici su Bruino.
La sua denominazione è attestata, dall’anno 1285, con la forma “Bruinus” che, secondo gli studiosi, potrebbe derivare tanto dalla voce settentrionale “Bruera”, nota in Piemonte col valore di ‘scoperto’, quanto da quella di “Brua”, che, nella parlata dialettale, indica ‘sponda, margine estremo’.
Il ricorso a quest’ultimo termine, di probabile origine celtica, sarebbe giustificato dalla posizione dell’insediamento.
Le sue origini risalgono all’epoca medievale.
Primi riferimenti storici inerenti il suo insediamento si hanno a partire dal 1011, anno in cui il vescovo Landolfo concesse all’abbazia di San Solutore di Torino alcune rendite della corte locale.
A quella stessa abbazia faceva capo un monastero che venne fondato negli anni successivi sul suo territorio.
Nel corso del XIII secolo fu ceduta, in qualità di feudo, a Tommaso I di Savoia, su decisione dell’imperatore Federico II.
Si susseguirono diverse famiglie nobiliari, a testimonianza della sua importanza strategica ed economica, fino a giungere a Giovanni di Malines, fiammingo di antica origine, il cui possesso di Bruino si protrasse per diverso tempo.
È nota, sin dal Medioevo, per i suoi canali, detti “bealere”, che provvedono all’irrigazione delle colture.
La gestione del sistema di canali costituì spesso motivo di contenziosi e liti fra i comuni e, talvolta, anche di guerre.
Tra gli emblemi monumentali di maggior pregio figura la cascina Lora, al cui interno si trova una piccola cappella, si trova sul luogo dove era stato ubicato il monastero.
Il suo nome sembra derivare dal celebre motto, adottato dai suoi monaci, ora et labora.
Appartenne, fino al XVIII secolo, all’abbazia dei Santi Pietro e Andrea della Novalesa.
Importanti anche la chiesa parrocchiale di San Martino vescovo, edificata nel XVI secolo; il castello dei conti Malines e la cappella della Rivarossa.

Economia

Struttura economica di Bruino.
È sede di Pro Loco.
L’agricoltura è specializzata nella coltivazione di frumento, granturco, viti e foraggi; si pratica anche l’allevamento di bovini, suini e avicoli.
L’industria, sviluppatosi in modo rilevante negli ultimi anni, è costituita da aziende che operano nei comparti: alimentare, della lavorazione e conservazione delle carni, dei prodotti lattiero-caseari, tessile, delle confezioni, delle calzature, del legno, chimico, della lavorazione di articoli in gomma e in plastica, del vetro, metallurgico, meccanico, elettronico, della fabbricazione di carrozzerie e accessori per autoveicoli, degli aeromobili e veicoli spaziali, dei mobili, della gioielleria e oreficeria e dell’edilizia.
Di rilevante peso economico è anche il terziario, composto da una buona rete commerciale e dall’insieme dei servizi, che comprendono quello bancario, l’assicurativo e l’immobiliare.
Nelle scuole del posto si impartisce l’istruzione materna ed elementare.
Per l’arricchimento culturale è presente la biblioteca civica.
L’apparato ricettivo offre possibilità di ristorazione e di soggiorno.
L’assistenza sanitaria è assicurata dalla locale farmacia.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Bruino.
Ospedale a OrbassanoUsl n.
5 di CollegnoCarabinieri a PiossascoGuardia di finanza a TorinoVigili del fuoco a Rivalta di TorinoPretura a TorinoTribunale a TorinoCorte d'Appello a TorinoUfficio Imposte Dirette a RivoliUfficio del Registro a RivoliConservatoria dei Registri Immobiliari a Torino IIStazione ferroviaria ad Avigliana Aeroporto a Torino/Caselle e a Milano/MalpensaPorto a Savona

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Bruino.
La quiete e le bellezze dell’ambiente naturale che la circondano, costituiscono motivo di attrazione per un discreto flusso di visitatori, grazie anche alla favorevole posizione che permette di raggiungere in breve tempo Torino e il Parco naturale di Stupinigi.
Altro motivo di richiamo è la possibilità di frequentare la scuola di volo presso il proprio aeroporto turistico.
Abbastanza frequentata per lavoro, intrattiene, comunque, dei rapporti poco intensi con i comuni del circondario: gli abitanti vi si rivolgono, oltre che per motivi di studio, anche per l’espletamento di pratiche burocratiche.
Tra le numerose manifestazioni: il Carnevale; la festa della liberazione, ad aprile; la festa musicale “Maggio bruinese”, la “Motocelebration” e il torneo di calcio, a maggio; la festa del Tokaj, a ottobre.
Il Patrono, San Martino, si festeggia l’11 novembre con una fiera artigianale e dell’hobbistica.

Dati Statistici

  • Superficie 5.59 km²
  • Codice ISTAT 38

Informazioni Utili

Date Importanti

Aggiorna Dati

Ottieni coordinate, CAP e altri dati automaticamente