Bosconero

Piemonte - Torino (TO)

Superficie: 11.09 km² Codice ISTAT: 33
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Descrizione

Bosconero in sintesi.
Comune di pianura, di antica origine medievale, la cui economia si basa sulle attività industriali.
I bosconeresi, il cui indice di vecchiaia è nella media, vivono per la maggior parte nel capoluogo comunale; il resto degli abitanti si divide tra diversi aggregati urbani minori e un ampio numero di case sparse.
Il territorio presenta un profilo geometrico regolare, con variazioni altimetriche appena accennate, i cui valori vanno da un minimo di 215 a un massimo di 262 metri sul livello del mare.
L’abitato, interessato da espansione edilizia, si sviluppa in una pianura alluvionale, circondata da un’ampia macchia boschiva e da cascinali agricoli.
Sullo sfondo azzurro dello stemma comunale, concesso con Decreto del Presidente della Repubblica, sono raffigurati tre alberi di rovere, d’oro, fondati su una verde campagna erbosa.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Bosconero.
È si trova tra i torrenti Orco e Malone, nel basso Canavese, nella parte centro-orientale della provincia, tra Rivarolo Canavese, Feletto, San Giusto Canavese, Foglizzo, San Benigno Canavese e Lombardore.
I collegamenti stradali sono assicurati dalla strada statale n.
460 di Ceresole, il cui tracciato corre a soli 2 km dall’abitato, e dall’autostrada A5 Torino-Aosta, cui si accede dal casello di Volpiano, distante 9 km.
La linea ferroviaria Settimo Torinese-Pont Canavese ha uno scalo sul posto.
L’aeroporto più vicino, per i voli nazionali e internazionali, dista 18 km; per le linee intercontinentali dirette si raggiunge il terminale di Milano/Malpensa, posto a 116 km.
Il porto si trova a 179 km.
Gravita prevalentemente su Torino e Rivarolo Canavese per le esigenze di tipo burocratico-amministrativo che non possono essere soddisfatte sul posto.

Storia

Cenni storici su Bosconero.
La sua denominazione è costituita da Bosco, voce che allude alla primitiva selva lì esistente, e da Nero, che, secondo gli studiosi, fa riferimento ad alberi di legno scuro, quali le conifere, i roveri o i cerri.
Le sue origini risalgono al periodo medievale.
Il suo insediamento sembra essersi formato, nelle selve Gerulfia e Fullicia, sui resti dell’abitato dell’antico sito di Rovereto.
Fino alla fine del XVII fu dipendente dal vicino centro di Rivarolo, di cui seguì le sorti.
Fu solo nel 1694 che ottenne una propria autonomia e venne riconosciuta come Comune.
Tra le vestigia del suo passato di maggiore interesse storico-architettonico va segnalata la chiesa parrocchiale dedicata a San Giovanni Battista.
Progettata dal celebre architetto Bernardo Vittone, nel corso del XVIII secolo, i suoi lavori furono diretti, dopo la morte di quest’ultimo, dall’ingegnere Giovanni Battista Casasopra e, in seguito, dall’architetto Domenico Marocco.
L’attuale costruzione ha sostituito una precedente struttura religiosa di antica origine seicentesca, ritenuta troppo piccola per una popolazione in continua crescita.
Nei primi anni del Novecento la facciata della parrocchiale venne rimodellata e le vennero aggiunti un battistero e una torre campanaria, trasformando così il primitivo disegno del Vittone.

Economia

Struttura economica di Bosconero.
Oltre che dei consueti uffici municipali e postali, è sede di Pro Loco.
L’agricoltura produce cereali e frumento; si pratica anche l’allevamento di bovini e suini.
L’industria è costituita da aziende che operano nei comparti lattiero-caseario, alimentare, delle confezioni, delle pelletterie, della lavorazione di articoli in gomma e in plastica, del legno, dei materiali da costruzione, metallurgico, meccanico, della fabbricazione delle macchine per l’agricoltura, delle parti e degli accessori per autoveicoli, dei mobili e dell’edilizia.
Il terziario si compone di una buona rete distributiva oltre che dell’insieme dei servizi, che comprendono quelli più qualificati, come quello bancario e l’assicurativo.
Tra le strutture sociali si annovera una casa di riposo.
Nelle scuole locali si impartisce l’istruzione materna, elementare e media.
Per l’arricchimento culturale è presente la biblioteca civica.
L’apparato ricettivo offre possibilità di ristorazione ma non di soggiorno.
A livello sanitario è assicurato il solo servizio farmaceutico; per le altre prestazioni occorre rivolgersi altrove.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Bosconero.
Ospedale a ChivassoUsl n.
9 di IvreaCarabinieri a VolpianoGuardia di finanza a TorinoVigili del fuoco a VolpianoPretura di Torino sez.
Rivarolo CanaveseTribunale a TorinoCorte d'Appello a TorinoUfficio Imposte Dirette a Rivarolo CanaveseUfficio del Registro a Rivarolo CanaveseConservatoria dei Registri Immobiliari a Torino IIAeroporto a Torino/Caselle e a Milano/MalpensaPorto a Savona

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Bosconero.
Non costituisce meta di significativo richiamo turistico, pur offrendo a quanti vi si rechino la possibilità di godere delle bellezze dell’ambiente naturale, di gustare i semplici ma genuini prodotti locali e di effettuare interessanti escursioni nei dintorni; per gli amanti della natura nella vicina Riserva naturale della Vauda è possibile ammirare numerose specie faunistiche.
I rapporti con i comuni vicini non sono molto intensi: gli abitanti vi si rivolgono, oltre che per motivi di studio, anche per l’espletamento di pratiche burocratiche.
Tra le manifestazioni in grado di richiamare visitatori dai dintorni merita di essere citata la fiera dimostrativa e interattiva “Mestieranda” in cui si ammirano gli artigiani all’opera, ad aprile.
La festa del Patrono, San Giovanni Battista, si celebra il 24 giugno.

Dati Statistici

  • Superficie 11.09 km²
  • Codice ISTAT 33

Informazioni Utili

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