Borgiallo

Piemonte - Torino (TO)

Superficie: 6.99 km² Codice ISTAT: 29
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Descrizione

Borgiallo in sintesi.
Piccola comunità di montagna, di antica origine medioevale, la cui economia è basata prevalentemente sull’agricoltura.
I borgiallesi, che hanno un indice di vecchiaia particolarmente elevato, vivono per la maggior parte nel capoluogo comunale; il resto della popolazione si distribuisce negli aggregati urbani minori di Bastiglia, Belvedere, Case Melano, Pianezze, Pinelli, Villanuova e in un discreto numero di case sparse.
Il territorio presenta un profilo geometrico irregolare, con variazioni altimetriche molto accentuate: si raggiungono i 2.
231 metri di quota.
L’abitato, che si estende sulle due sponde del torrente Piovà, affluente di sinistra dell’Orco, è circondato da prati e boschi di castagni e di betulle, in splendida posizione panoramica.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Borgiallo.
È si trova alle pendici della punta di Verzel, nella media Valle Sacra, nel Canavese, nella parte nord-orientale del territorio provinciale, tra Cuorgné, Chiesanuova, Frassinetto, Castelnuovo Nigra, Colleretto Castelnuovo e Castellamonte.
È raggiungibile dalla strada statale n.
460 di Ceresole, che dista soli 4 km dall’abitato, e mediante l’autostrada A5 Torino-Aosta, cui si accede dal casello di San Giorgio Canavese, a 20 km.
La stazione ferroviaria di riferimento, posta sulla linea Settimo Torinese-Pont Canavese, dista 5 km.
L’aeroporto più vicino, per i voli nazionali e internazionali, è a 30 km; per le linee intercontinentali dirette si raggiunge il terminale di Milano/Malpensa, a 121 km.
Il porto dista 200 km.
Inserita nell’ambito territoriale della Comunità montana “Valle Sacra”, gravita su Cuorgné per i servizi e per le strutture burocratico-amministrative non presenti sul posto.

Storia

Cenni storici su Borgiallo.
La sua denominazione discende da “Burgalis”, indicante quei nuclei di popolazione rurale raccolti in centri abitati di fondazione medievale, attorno a quello che era chiamato il BURGUS, ‘luogo fortificato’ o ‘torre di guardia’.
Nell’attuale esito toponomastico si assiste al cambiamento della declinazione, favorito dal dileguo della finale nella pronuncia del luogo, e alla palatalizzazione di “ga” tipica dell’area francoprovenzale cui la zona apparteneva.
Il nuovo esito è attestato sin dal 1511.
Le sue origini risalgono al periodo medievale.
Posta sotto il dominio della chiesa d’Ivrea, venne successivamente infeudata ai conti di San Martino, cui spettò, fino a pochi anni fa, la nomina del parroco locale.
Nel XIV secolo i suoi abitanti, come quelli di altri paesi della zona, parteciparono alla rivolta dei tuchini.
Il 1700 fu testimone delle invasioni delle truppe francesi e spagnole impegnate nelle guerre di successione.
Durante il periodo fascista venne aggregata al vicino Comune di Cuorgné, da cui si staccò, diventando Comune autonomo, diversi anni dopo la fine della seconda guerra mondiale.
Non è particolarmente dotata di monumenti testimoni del suo passato; va ricordata, tuttavia, la parrocchiale, dedicata a San Nicolao, ristrutturata nel corso del 1900 secondo il gusto neoclassico.
Il suo campanile, nominato monumento nazionale, è, invece, in stile romanico.

Economia

Struttura economica di Borgiallo.
Oltre che dei consueti uffici municipali e postali, è sede della Comunità montana e di Pro Loco.
Il settore primario è presente con la produzione di uva e altra frutta e con l’allevamento di bovini, ovini, caprini, equini e avicoli.
Il settore economico secondario è scarsamente sviluppato; le piccole imprese presenti operano nei comparti lattiero-caseario, alimentare, meccanico ed edile.
Il terziario si compone di una sufficiente rete distributiva oltre che dell’insieme dei servizi, che, a esclusione di quello bancario, include quello di consulenza informatica.
Per il sociale, lo sport e il tempo libero mancano strutture di una certa rilevanza.
Mancano scuole di ogni ordine e grado compresa una biblioteca per l’arricchimento culturale.
L’apparato ricettivo offre possibilità di ristorazione ma non di soggiorno.
A livello sanitario non è assicurato nemmeno il servizio farmaceutico.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Borgiallo.
Ospedale a CuorgnéFarmacia a CuorgnéUsl n.
9 di IvreaCarabinieri a CuorgnéGuardia di finanza a CuorgnéVigili del fuoco a CuorgnéPretura di Ivrea sez.
CuorgnéTribunale a IvreaCorte d'Appello a TorinoUfficio Imposte Dirette a Cuorgné Ufficio del Registro a CuorgnéConservatoria dei Registri Immobiliari a Ivrea Stazione ferroviaria a CuorgnéAeroporto a Torino/Caselle e a Milano/MalpensaPorto a Genova

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Borgiallo.
La bellezza dell’ambiente naturale circostante, la posizione soleggiata e tranquilla al centro della Valle del Piova (che, come vuole la tradizione, è detta Valle Sacra per la presenza di alcuni piccoli santuari sparsi sul territorio), la possibilità di effettuare delle piacevoli passeggiate tra boschi e prati, rappresentano motivi di attrazione per gli amanti della natura.
È poco frequentata per lavoro, in quanto le sue attività produttive non consentono di assorbire neppure tutta la manodopera locale, costretta ogni giorno a raggiungere le aree limitrofe più sviluppate.
I rapporti con i comuni vicini non sono molto intensi: gli abitanti vi si rivolgono, oltre che per motivi di studio, anche per l’espletamento di pratiche burocratiche.
Non si segnalano particolari manifestazioni folcloristiche o religiose che potrebbero allietare la comunità e richiamare visitatori dai dintorni.
La festa del Patrono, San Nicolao, si celebra il 6 dicembre.

Dati Statistici

  • Superficie 6.99 km²
  • Codice ISTAT 29

Informazioni Utili

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