Arignano

Piemonte - Torino (TO)

Superficie: 8.23 km² Codice ISTAT: 12
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Descrizione

Arignano in sintesi.
Comune collinare, di antica origine medievale; la sua economia si basa prevalentemente sulle tradizionali attività agricole, affiancate da un modesto sviluppo industriale.
Gli arignanesi, che presentano un indice di vecchiaia di poco superiore alla media, vivono per la maggior parte nel capoluogo comunale; il resto della popolazione si divide tra gli aggregati urbani minori di Borgata Soma, Cascina Maria, Chiaffredo, Gianchino, Moano, Oriassolo e un esiguo numero di case sparse.
Il territorio ha un profilo geometrico ondulato, con variazioni altimetriche non molto accentuate.
L’abitato, che non mostra segni di espansione edilizia, si sviluppa su un poggio.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Arignano.
È si trova nella parte centro-orientale della provincia, a confine con quella di Asti, presso il torrente Levanetto, nel Monferrato nord-occidentale, tra Riva presso Chieri, Chieri, Andezeno, Marentino, Moncucco Torinese (AT) e Mombello di Torino.
È raggiungibile dalla strada statale n.
10 Padana Inferiore, che dista 7 km dall’abitato, e dall’autostrada A21 Torino-Brescia, cui si accede dal casello di Villanova, distante 14 km.
La stazione ferroviaria di riferimento, posta sulla linea Trofarello-Chieri, dista 8 km.
L’aeroporto più vicino, per i voli nazionali e internazionali, dista 38 km; per le linee intercontinentali dirette si utilizza il terminale di Milano/Malpensa, a 139 km.
Il porto è a 162 km.
Gravita su Torino e Chieri per i servizi e per le esigenze di tipo burocratico-amministrativo che non possono essere soddisfatte sul posto.

Storia

Cenni storici su Arignano.
Il toponimo è attestato, dal 998 in poi, attraverso l’unica forma “Aregnanus”, derivante dal prediale in -ANUS del gentilizio romano ARENIUS o ARINIUS.
Secondo un’ipotesi alternativa l’etimo della denominazione potrebbe trarre origine dalla voce italiana settentrionale “Allenius” rotacizzata.
Le prime notizie che riguardano il suo insediamento risalgono agli ultimi anni del X secolo, come testimonia un diploma dell’imperatore Ottone III di Sassonia rilasciato a favore del vescovo di Torino.
Successivamente divenne possedimento della città di Chieri, la quale dal XIII al XVIII secolo la cedette in feudo a diverse famiglie nobili del luogo.
L’ultima signoria a reggerne il governo fu quella dei Costa della Trinità.
Di questa casata il conte Paolo Remigio si fece promotore, nel 1838, del progetto di realizzazione del lago di Arignano: parte del suo territorio posta a confine con il Comune di Marentino venne, infatti, trasformata in un ampio bacino irriguo che, oltre a portare benefici a tutta la comunità (quali la possibilità di fronteggiare la siccità e l’alimentazione di due mulini), costituì un luogo di svago e di attracco per le barche.
Purtroppo nel corso del 1900 l’invaso cominciò a decadere per poi essere definitivamente svuotato.
Tra le vestigia del passato di particolare interesse figurano: l’antico mastio, parte dell’ormai distrutta rocca, risalente al periodo immediatamente successivo all’invasione delle truppe di Facino Cane nel XIV secolo; l’edificio dell’antico castello, nato nel XV secolo a opera della famiglia dei Costa come casa di difesa, con quattro torrette a forma di cilindri e un cortile ad archi, e la parrocchiale dell’Assunzione di Maria Vergine, eretta nel 1781.

Economia

Struttura economica di Arignano.
Oltre ai consueti uffici municipali e postali non se ne segnalano altri degni di nota.
L’agricoltura è specializzata nella coltura della vite, dei cereali, del frumento e degli alberi da frutta; si pratica anche l’allevamento di bovini, suini, caprini e avicoli.
L’industria è costituita da aziende che operano nei comparti: alimentare, tessile, delle confezioni, della stampa, metallurgico, della fabbricazione delle macchine per l’agricoltura, meccanico, edile ed elettronico.
Il terziario non assume dimensioni rilevanti: la rete distributiva, di cui si compone, assicura il soddisfacimento delle esigenze primarie della comunità, ma non sono forniti servizi più qualificati, come quello bancario.
Mancano strutture sociali quali asili nido o case di riposo.
Non vi sono strutture di una certa rilevanza per lo sport e il tempo libero.
Nelle scuole del posto si impartisce l’istruzione materna ed elementare; manca una biblioteca per l’arricchimento culturale.
Le strutture ricettive offrono la sola possibilità di ristorazione; quelle sanitarie non assicurato nemmeno il servizio farmaceutico.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Arignano.
Ospedale a ChieriFarmacia ad AndezenoUsl n.
8 di ChieriCarabinieri a Riva presso ChieriGuardia di finanza a ChieriVigili del fuoco a Riva presso ChieriPretura di Torino sez.
ChieriTribunale a TorinoCorte d'Appello a TorinoUfficio Imposte Dirette a Chieri Ufficio del Registro a ChieriConservatoria dei Registri Immobiliari a Torino II Stazione ferroviaria a ChieriAeroporto a Torino/Caselle e a Milano/MalpensaPorto a Savona

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Arignano.
Non costituisce meta di significativo richiamo turistico, pur offrendo a quanti vi si rechino la possibilità di godere delle bellezze dell’ambiente naturale e di gustare i semplici ma genuini prodotti locali.
Inserita, in aggiunta, nell’area di sviluppo del progetto “Sentieri della Collina Torinese” offre la possibilità di riscoprire numerose e suggestive località comunicanti tra loro da una fitta rete di strade, “carrarecce” o sentieri che, proprio per le loro caratteristiche, consentono di ammirare e apprezzare al meglio gli inestimabili valori storici, culturali, naturalistici ed ambientali di queste colline.
I rapporti con i comuni vicini non sono molto intensi: gli abitanti vi si rivolgono, oltre che per motivi di studio, anche per l’espletamento di pratiche burocratiche.
Non vi si svolgono particolari manifestazioni folcloristiche o religiose che potrebbero allietare la comunità e richiamare visitatori dai dintorni.
Il Patrono, San Remigio, si festeggia la terza domenica di settembre.
Il giorno di astensione dal lavoro è il lunedì successivo.

Dati Statistici

  • Superficie 8.23 km²
  • Codice ISTAT 12

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