Almese

Piemonte - Torino (TO)

Superficie: 17.91 km² Codice ISTAT: 6
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Descrizione

Almese in sintesi.
Centro collinare, classificato “Comune sparso” con sede in Almese-Rivera.
di antica origine antica, basa la sua economia sulle attività industriali e terziarie.
Gli almesini, il cui indice di vecchiaia è nella media, vivono per la maggior parte nel capoluogo comunale, interessato da espansione edilizia; il resto della popolazione si distribuisce tra la località Milanere, il nucleo urbano minore Castelletto, oltre a in un discreto numero di case sparse.
Il territorio ha un profilo geometrico irregolare, con variazioni altimetriche molto accentuate: si raggiungono i 1.
325 metri di quota.
L’abitato conserva nella parte più antica caratteristiche case medievali con costruzioni in pietra, mentre in posizione elevata è sorto il nuovo quartiere residenziale.
Nello stemma comunale, concesso con Regio Decreto, figura, su sfondo azzurro uno scaglione d’argento, accompagnato da tre torri: due in capo, una in punta.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Almese.
È si trova allo sbocco della pianura del torrente Messa, nella bassa val di Susa, nell’area compresa fra le pendici delle Prealpi e la cresta spartiacque che collega i monti Musiné e Curt, nella parte centrale della provincia, tra Rubiana, Val della Torre, Caselette, Avigliana e Villar Dora.
È raggiungibile dalla strada statale n.
24 del Monginevro, distante soli 2 km dall’abitato, e dall’autostrada A32 Torino-Bardonecchia, cui si accede dall’omonimo casello, a 3 km.
I collegamenti ferroviari sono assicurati dalla linea Torino-Modane, che ha uno scalo a 5 km di distanza.
L’aeroporto più vicino, per i voli nazionali e internazionali, dista 38 km; per le linee intercontinentali dirette si utilizza l’aerostazione di Milano/Malpensa, a 145 km.
Il porto dista 159 km.
Fa parte della Comunità montana “Bassa Valle di Susa e Val Cenischia”; gravita su Torino, Avigliana e Rivoli per le strutture burocratico-amministrative non presenti sul posto.

Storia

Cenni storici su Almese.
Il toponimo, attestato attraverso le forme “Almesso”, “Almes”, “Almesio” e altre numerose varianti, sembra essere collegato ad “Alma”, variante di “Balma” e indicante ‘antro, caverna’.
Tuttavia, gli studiosi non escludono una sua derivazione in -ESE del nome personale ALMO.
Sorta durante la seconda età del Ferro, come testimoniato dal ritrovamento delle ceramiche di True Randolera, il vero e proprio impianto insediativo venne a crearsi solo fra il I secolo a.
C.
e il II secolo d.
C.
In quegli anni conobbe una grande valorizzazione territoriale grazie alla grande strada che i romani vi costruirono.
Nell’intera zona bagnata dal Messa, la romanizzazione svolse un ruolo di primo piano attraverso l’insediamento, intenso e diffuso, di aziende agricole di medio-piccole dimensioni.
Dai centri dell’area i romani svilupparono importanti assi di penetrazione verso le Alpi, per mezzo dei quali era possibile puntare su Torino come pure sul Canavese.
Nel VI secolo venne occupata dai longobardi e nell’VIII secolo dai franchi.
L’attuale assetto è frutto di opere avvenute tra l’età tardomedievale e il XX secolo, quando al Comune di Rivoli venne sottratta la borgata di Milanere e fu riunito ad essa il Comune di Rivera.
Tra il 1928 e il 1946 le venne aggregata anche Villar Almese, attualmente Villar Dora.
Di particolare interesse storico-artistico sono: le strutture murarie di una villa romana, venute alla luce nel corso del 1980; la grangia di Panzone, costruzione del 1230, voluta dai certosini della zona, composta da magazzini e stalle, oggi residenza privata visitabile solo parzialmente; il castelletto di Milanere, anch’esso proprietà privata, eretto nel 1338; la chiesa barocca di San Mauro, costruita nel 1684; la parrocchiale della Natività di Maria Vergine, edificio moderno eretto nel 1963; la parrocchiale di Santo Stefano, a Rivera, e la chiesa di Santa Maria Assunta.

Economia

Struttura economica di Almese.
È sede di vigili del fuoco e di stazione dei carabinieri.
Il settore primario è presente con la produzione di cereali, frutta, foraggi e uva e con l’allevamento di avicoli, equini, caprini, ovini, suini e bovini; si pratica anche la silvicoltura che produce prodotti pregiati come le castagne.
Il settore economico secondario è costituito da numerose aziende che operano nei comparti edile, elettronico, meccanico, metallurgico, della lavorazione del legno, di articoli in gomma e in plastica, dei prodotti alimentari e della fabbricazione di mobili.
Il terziario si compone di una buona rete distributiva oltre che dell’insieme dei servizi, che comprendono quelli bancario, assicurativo e immobiliare.
Tra i sociali particolarmente significativi si annovera una casa di riposo.
Nelle scuole del posto si impartisce l’istruzione obbligatoria; per l’arricchimento culturale è presente la biblioteca civica.
Alla diffusione della cultura e dell’informazione provvedono anche due emittenti radiotelevisive.
L’apparato ricettivo offre la sola possibilità di ristorazione.
È assicurato il servizio farmaceutico.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Almese.
Ospedale ad Avigliana Usl n.
5 di CollegnoGuardia di finanza ad AviglianaPretura di Torino sez.
AviglianaTribunale a TorinoCorte d'Appello a TorinoUfficio Imposte Dirette a Rivoli Ufficio del Registro a RivoliConservatoria dei Registri Immobiliari a Susa Stazione ferroviaria ad Avigliana Aeroporto a Torino/Caselle e a Milano/MalpensaPorto a Savona

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Almese.
Sebbene non figuri tra le mete turistiche più ambite della zona, l’appartenenza alla Comunità montana, la natura incontaminata che la circonda, le sue bellezze architettoniche e l’antica storia, testimoniata dai diversi ritrovamenti romani sul suo territorio, offrono la possibilità di effettuare interessanti escursioni sul posto.
È abbastanza frequentata per lavoro, in quanto le sue attività produttive consentono di assorbire parecchia manodopera.
Tra le manifestazioni: la fiera di maggio; la Sagra del settembre alesino e la fiera di ottobre.
La festa patronale, in onore della Natività di Maria Vergine, si celebra l’8 settembre.
È gemellata, dal 1993, con la città polacca di Szczyrk.

Dati Statistici

  • Superficie 17.91 km²
  • Codice ISTAT 6

Informazioni Utili

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