Cùglieri

Sardegna - Oristano (OR)

Superficie: 120.54 km² Codice ISTAT: 19
Ricerca posizione...

Descrizione

Cuglieri in sintesi.
Centro rivierasco, di antica origine punica, che alle tradizionali attività agricole ha affiancato un buon tessuto industriale e commerciale.
I cuglieritani, che mostrano un indice di vecchiaia elevato, si concentrano per la maggior parte nel capoluogo comunale; il resto della popolazione vive nelle località di Santa Caterina e S'Archittu, oltre a in poche case sparse.
Il territorio, classificato collinare, è contraddistinto da montagne, fitti boschi, fiumi, sorgenti, spiagge, imponenti scogliere e innumerevoli segni delle civiltà scomparse; ha un profilo geometrico irregolare, con variazioni altimetriche molto accentuate.
L'abitato, affacciato sul versante sud-occidentale del Montiferru che si apre al mare di Sardegna, con lo sguardo che spazia dal Sinis alla Nurra, mostra segni di una forte crescita edilizia.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Cuglieri.
si trova nella parte nord-occidentale della provincia, tra Tresnuraghes, Sennariolo, Scano di Montiferro, Santu Lussurgiu, Seneghe e Narbolia, è raggiungibile dalla strada statale n.
292 Nord Occidentale Sarda il cui tracciato ne attraversa il territorio.
La stazione ferroviaria di riferimento è posta sulla linea Nuoro-Macomer a 27 km.
L'aeroporto più vicino dista 69 km; ben più lontano è quello intercontinentale di Roma/Fiumicino.
Il porto più vicino dista 40 km, mentre il terminale del traffico marittimo per i movimenti merci e passeggeri di maggiori dimensioni, è a 108 km.
Compresa nella Comunità montana “Montiferru”, gravita sul capoluogo di provincia.

Storia

Cenni storici su Cuglieri.
Il toponimo è di antica origine incerta, molto probabilmente punica.
Citata da Tolomeo come la GURULIS NOVA, venne fondata dai Cornensi dopo il 215 a.
C.
, sebbene il ritrovamento di nuraghi e tombe dei giganti testimonino una presenza ancora più antica.
Sul territorio comunale si riscontrano anche tracce della presenza romana, soprattutto in regione S'Essa e nella zona compresa tra le località di Santa Caterina di Pittinuri e di Sant'Archittu, dove sorgeva la città punico romana di Corpus, che svolse un ruolo importante nello scontro finale tra romani e sardo-punici durante il 215 a.
C.
, dato che la sua conquista segnò il definitivo passaggio della Sardegna sotto il dominio romano.
Nel 1821 divenne capoluogo di una vasta provincia e dal 1927 al 1970 fu sede del Pontifico Seminario regionale sardo.
Nel territorio vi sono numerose testimonianze preistoriche, nuragiche e puniche.
I numerosi nuraghi sono concentrati soprattutto nella zona di Sessa: meritano attenzione quelli di Oragiana, Oratanda, Orakeris e nuraghe Maggiore.
Nella pineta di Is Arenas, è ancora visibile il ponte romano, alto circa sette metri, che scavalca il rio Azzanna.
Degne di nota sono, in aggiunta: le aree archeologiche di Columbaris e di Corpus, di antica origine paleocristiana, risalenti al VI secolo d.
C.
; la necropoli punico-romana di Fanne Massa; Palatu, sito misterioso e suggestivo, arroccato sulle pendici del vulcano spento di Conca Mele, di probabile epoca tarda alto medioevale.
Meritano di essere menzionate anche: la parrocchiale di Santa Maria della Neve, riedificata nel 1600 sopra una precedente chiesa duecentesca, in stile barocco, al cui interno si trova la statua in pietra dipinta della Madonna; l'Antiquarium comunale, ordinato nel Seicento ex convento dei Cappuccini, che conserva materiale archeologico proveniente dalle aree archeologiche; le rovine del castello del Montiferru, costruito in epoca medievale a scopo difensivo.

Economia

Struttura economica di Cuglieri.
È sede della Comunità montana, di Pro Loco e di stazione dei carabinieri.
L'agricoltura produce cereali, frumento, ortaggi, foraggi, vite, olivo (si produce dell'ottimo olio extravergine d'oliva), agrumi e frutteti.
Si pratica anche l'allevamento, in particolare modo di bovini, suini, ovini, caprini, equini e avicoli.
L'industria è costituita da aziende che operano nei comparti dell'edilizia, dei laterizi, della produzione lattiero-caseario, della produzione alimentare e dell'energia.
Il terziario si compone di una buona rete distributiva oltre che dell'insieme dei servizi, che comprendono quello bancario.
Tra le strutture sociali si annovera una casa di riposo.
Le strutture scolastiche garantiscono la frequenza delle classi dell'obbligo e includono un liceo scientifico; quelle culturali sono rappresentate dalla biblioteca comunale.
L'apparato ricettivo, comprendente vari agriturismi, offre possibilità di ristorazione e di soggiorno.
A livello sanitario, localmente è assicurato il solo servizio farmaceutico.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Cuglieri.
Ospedale a Bosa (NU)Usl n.
5 di OristanoGuardia di finanza a OristanoVigili del fuoco a Macomer (NU)Pretura di Oristano sez.
Macomer (NU)Tribunale a OristanoCorte d'Appello a CagliariUfficio Imposte Dirette a OristanoUfficio del Registro a OristanoConservatoria dei Registri Immobiliari a NuoroStazione ferroviaria a Macomer (NU)Aeroporto ad Alghero/Fertilia e a Roma/FiumicinoPorto a Oristano e a Porto Torres (SS)

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Cuglieri.
È la capitale storica e ideale della regione Montiferru.
Rinomata per le sue splendide spiagge e per l'inestimabile patrimonio archeologico e architettonico, attira un notevole flusso turistico sul posto.
È, in aggiunta, inserita nel complesso forestale Pabarile da dove, accanto ai mufloni, cervi, lecci e agrifogli, è possibile guardare le cime del Gennargentu a est e verso il mare e la penisola del Sinis a ovest.
Bellissime le spiagge di Is Arenas, le bianche scogliere di Santa Caterina e S'Archittu e le scure falesie basaltiche di Capo Nieddu.
Altro motivo di richiamo è la gastronomia: famosa è l'acquavite “filu e ferru”.
Tra le numerose manifestazioni: la festa di Sant'Antonio Abate e San Sebastiano, a gennaio; il carnevale, con sfilate di carri e maschere; Sant'Imbenia, ad aprile; Santa Caterina d'Alessandria, a maggio; Sant'Antonio da Padova, a giugno; la rassegna di canti sacri tradizionali a luglio e, per tutto il periodo estivo, il mercatino in località S'Archittu; San Lorenzo, ad agosto; la Madonna delle Grazie, a settembre.
La Patrona, Madonna della Neve, si festeggia il 5 agosto.

Dati Statistici

  • Superficie 120.54 km²
  • Codice ISTAT 19

Informazioni Utili

Date Importanti

Aggiorna Dati

Ottieni coordinate, CAP e altri dati automaticamente