Mezzana Mortigliengo

Piemonte - Biella (BI)

Superficie: 4.15 km² Codice ISTAT: 33
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Descrizione

Mezzana Mortigliengo in sintesi.
“Comune sparso” con sede in Cereie.
Di probabili origini medievali, ha un’economia basata su modeste attività industriali affiancate dal turismo.
I mezzanesi, con un indice di vecchiaia particolarmente elevato, vivono per la maggior parte nel capoluogo comunale; il resto della popolazione si divide tra varie località, nuclei urbani minori oltre a case sparse.
L’abitato si sviluppa su una breve dorsale collinare in prossimità del corso del torrente Ostola, che nasce dalle pendici del monte Capoposto e si getta nel torrente Cervo dopo aver attraversato le colline del Biellese orientale e le pianure a occidente della Baraggia.
Il territorio, classificato di collina, ha un profilo geometrico irregolare, con variazioni altimetriche accentuate; nella parte orientale del comprensorio, al di là del torrente Ostola, prevale il paesaggio scabro e selvaggio delle Rive Rosse; qui dominano gruppi di colline brulle macchiettate da radi cespugli all’ombra dei quali si rifugiano natrici d’acqua, colubri verdi e gialli, saettoni e il Biancone, una rara specie di volatile di grosse dimensioni; sul versante opposto boschi di acacie, noccioli, olmi, castagni, faggi, sorbi e aceri sono percorsi da ampi rivi e torrentelli, orlati da felci, timi, mente, salvie e verdi radure dall’aspetto di prati.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Mezzana Mortigliengo.
È si trova nelle Prealpi Biellesi, tra la valle del torrente Strona e quella del torrente Ostola, nella parte settentrionale-orientale della provincia, tra i comuni di Soprana, Curino, Casapinta, Strona e Trivero.
Dista soli 5 km dalla strada statale n.
232 Panoramica Zegna, mentre ne occorrono ben 24 per raggiungere il casello di Carisio che immette sull’autostrada A4 Torino-Milano-Trieste.
La stazione ferroviaria di riferimento, sulla linea Biella-Rovasenda-Novara, dista 8 km.
L’aerostazione di Milano/Malpensa, che mette a disposizione linee intercontinentali dirette, dista 68 km; quella del capoluogo regionale è posta a 88 km.
Il porto dista 181 km.
Fa parte della Comunità montana “Valle di Mosso”; gravita su Biella e Cossato.

Storia

Cenni storici su Mezzana Mortigliengo.
Il toponimo, apparso come “Megiane” nel 1305, deriva per la prima parte dal sostantivo ‘mediana’, derivato a sua volta dall’aggettivo latino MEDIANUS, ‘centrale, di mezzo’, nel significato globale di ‘terreno circondato da corsi d’acqua’; la seconda parte è una formazione prediale dal personale latino MURTELIUS.
Citata per la prima volta in un diploma imperiale del X secolo, fece parte in quel periodo dei territori del comitato di Vercelli; ceduta al conte di Vercelli, Ajmone, nel 962, passò nel secolo successivo all’episcopato vercellese e venne poi inglobata, insieme ad altri feudi, ai Bulgaro.
Acquisita l’indipendenza nel XIII secolo venne, all’inizio del 1300, percorsa dalle milizie di Fra Dolcino passando in seguito tra i possedimenti dei Visconti.
Sottomessasi a Casa Savoia (1379), fu impegnata, lungo tutto il XV secolo, in numerose controversie con la vicina Biella per motivi commerciali e amministrativi, ottenendo infine il permesso per due mercati settimanali.
Infeudata a Giovanni Wilcardel de Fleury, divenuto marchese per l’occasione (1619), venne poi suddivisa in più feudi, ridotta a contea e amministrata da Gian Giacomo di Giacomo Audifredi; acquistò la propria autonomia solo alla fine del XVIII secolo, in seguito al propagarsi delle idee rivoluzionarie francesi nella penisola.
La parrocchiale di San Bartolomeo, edificata in epoca medievale ma ricostruita nel 1600 è abbellita esternamente da una facciata di Nicola Mosso (1946) e da un elevato campanile romanico (XII secolo); all’interno si possono ammirare fini decorazioni del Borrione (XIX secolo), due altari marmorei e un bel polittico rinascimentale.
Testimonianza della forte religiosità del luogo è anche l’oratorio di San Rocco, in località Montalto, edificato nel XV secolo e rimaneggiato successivamente.

Economia

Struttura economica di Mezzana Mortigliengo.
È sede di Pro Loco.
Impegnata solo in una piccolissima percentuale nel settore primario, presente con la coltivazione di frutta e l’allevamento di avicoli, la comunità si dedica per lo più al settore secondario con piccole industrie legate ai tradizionali comparti alimentare (tra cui quello della lavorazione e conservazione delle carni), tessile, metallurgico, meccanico, edile e della lavorazione del legno.
Il quadro economico è sostenuto anche da un terziario che necessiterebbe di un più alto livello di specializzazione, così come l’attività commerciale, vista anche la buona presenza turistica estiva e invernale.
Dotata della scuola materna ed elementare, per l’arricchimento culturale sono presenti il “Museo laboratorio del Mortigliengo” e la pinacoteca allestita all’aperto “Bondarte”.
Le strutture ricettive offrono possibilità di ristorazione ma non di soggiorno.
L’assenza di una farmacia costringe gli abitanti a rivolgersi altrove anche per i servizi sanitari di base.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Mezzana Mortigliengo.
Ospedale a BiellaFarmacia a StronaUsl n.
12 di BiellaCarabinieri a Valle MossoGuardia di finanza a CossatoVigili del fuoco a BiellaPretura a BiellaTribunale a BiellaCorte d'Appello a TorinoUfficio Imposte Dirette a CossatoUfficio del Registro a CossatoConservatoria dei Registri Immobiliari a Biella Stazione ferroviaria a CossatoAeroporto a Milano/Malpensa e a Torino/CasellePorto a Genova

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Mezzana Mortigliengo.
Sebbene non figuri tra le mete turistiche più celebrate della zona, è abbastanza frequentata dagli amanti della natura, della cultura e dell’arte.
I rapporti con i comuni vicini non sono molto intensi: gli abitanti vi si rivolgono prevalentemente per terminare le scuole dell’obbligo e per l’espletamento di pratiche burocratiche.
Sebbene sia ancora in una fase evolutiva, ha comunque intrapreso un’opera di valorizzazione atta a richiamare visitatori dai centri vicini, con manifestazioni culturali e folcloristiche che ricalcano le radici del territorio, come la “Bondarte”, mostra di prodotti artigianali, a luglio.
La festa del Patrono, San Bartolomeo Apostolo, si celebra il 24 agosto.

Dati Statistici

  • Superficie 4.15 km²
  • Codice ISTAT 33

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