Sirolo

Marche - Ancona (AN)

Superficie: 16.68 km² Codice ISTAT: 48
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Descrizione

Sirolo in sintesi.
Centro costiero, sorto in un territorio popolato fin dalla remota antichità; le sue principali fonti di reddito sono costituite dal turismo balneare, dall’industria e dal commercio.
La comunità dei sirolesi, che presenta un elevato indice di vecchiaia, si concentra perlopiù nel capoluogo comunale, distribuendosi in minor misura nelle località di Coppo e Maratta, in alcuni piccolissimi aggregati urbani (Fonte d’Olio, Industriale Artigianale, La Madonnina, Molini e Montefreddo) e in un certo numero di case sparse sui fondi.
L’abitato, cinto in parte da mura ellittiche e segnato da un dedalo di vicoli che conducono a piccole piazze, è adagiato su un ripiano posto sulla cima di un promontorio.
Il paesaggio è contraddistinto dal contrasto tra il chiarore delle rocce calcaree, che si gettano nel mare, e il verde dei boschi: il territorio comunale, classificato collinare, è infatti ricoperto da una vegetazione assai eterogenea, comprendente pini d’Aleppo, querce marine, aceri, castagni, lecci, corbezzoli e ginestre.
Anche la fauna è assai varia: le spiagge ghiaiose sono sorvolate da aironi, rondoni e cicogne; dagli scogli si tuffano i cormorani e gli svassi; gli anfratti rocciosi sono il regno della civetta, del gufo reale, dell’allocco e del falco mentre nelle selve si nascondono le tortore, le upupe, le ghiandaie, i merli, i fringuelli e gli usignoli.
Lo stemma comunale, concesso con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, raffigura un branzino che nuota sulla superficie del mare, percorsa da onde d’argento.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Sirolo.
Adagiata sulla costa adriatica, sul versante sud-orientale del monte Conero, usufruisce di un efficace sistema di collegamenti, pur non avendo immediato accesso alle grandi reti di traffico: la strada statale di grande comunicazione n.
16 Adriatica, fondamentale arteria turistica al servizio delle stazioni balneari del litorale adriatico da Termoli (CB), nel Molise, a Ravenna, in Emilia-Romagna, corre a 8 chilometri; lo scalo ferroviario di riferimento sulla linea Bologna-Bari è posto a 9 chilometri mentre il casello di Ancona Sud, per il nord, e quello di Loreto-Porto Recanati, per il sud, dell’autostrada Bologna-Taranto (A14) si trovano rispettivamente a 12 e 13 chilometri.
L’aeroscalo regionale e l’aeroporto intercontinentale di Roma/Fiumicino sono situati, nell’ordine, a 34 e 325 chilometri mentre il porto commerciale, turistico e militare ne dista 21.
Inserita nel comprensorio del Parco naturale regionale Monte Conero, gravita sulle strutture burocratico-amministrative e sull’apparato commerciale di Ancona.

Storia

Cenni storici su Sirolo.
Sorta in un territorio che diede anticamente asilo ai piceni, seguiti nei secoli dai dori e dai romani, divenne nel Medioevo, dopo aver subito le invasioni barbariche, feudo dei conti Cortesi.
Ceduta ad Ancona nel 1225, restò fedele alla potente città nel corso dei secoli, seguendone le vicende storiche: entrata a far parte della marca anconitana e sottoposta alla signoria dei guelfi Malatesta, fu occupata tra il 1433 e il 1447 dalle truppe di Francesco Sforza, che costrinse il papa a nominarlo signore della marca e gonfaloniere della Chiesa; alla sconfitta dello Sforza, annientato dalle forze alleate di Roma, Milano e Napoli, il borgo tornò tra i territori ecclesiastici.
Il Seicento fu un secolo di grandi difficoltà, causate dalle frequenti carestie e dalle scorrerie piratesche; nei primi anni del secolo successivo subì le devastazioni degli eserciti imperiali di passaggio sui territori papali e in seguito attraversò un cinquantennio di serenità, che terminò con l’invasione francese.
Il toponimo è di antica origine incerta.
La struttura medievale del centro storico si conserva intatta ancora oggi, palesandosi nei resti delle mura e di parte del castello oltre a nel tessuto urbano, contraddistinto da un intricato reticolo di viuzze.
Nel territorio comunale sono state in aggiunta rinvenuti manufatti risalenti all’età neolitica e numerose testimonianze preromane, quali tombe picene.

Economia

Struttura economica di Sirolo.
Frequentata località turistica, si è aperta al progresso, confinando le attività economiche tradizionali (pesca e coltivazione di cereali, uva da vino, barbabietole e foraggi) in una posizione marginale all’interno del quadro economico.
Accanto all’industria, fiorente soprattutto nei comparti della gomma e della plastica, dei mobili e della lavorazione dei metalli, prospera il terziario, con un discreto apparato commerciale e con alcuni servizi privati qualificati, comprendenti il credito e agenzie immobiliari.
L’insieme delle strutture e dei servizi di utilità sociale rivela invece qualche carenza: il Comune, sede degli ordinari uffici municipali e postali, è dotato delle scuole dell’obbligo ma non dispone di strutture culturali e sociali di rilievo; l’assistenza sanitaria è garantita da un consultorio familiare, dalla guardia medica (anche turistica) e dalla farmacia.
Molto qualificato è l’apparato ricettivo, composto da un elevato numero di esercizi di ristoro e di strutture per il soggiorno oltre a da moderni stabilimenti balneari.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Sirolo.
Ospedale a LoretoUsl n.
7 di AnconaCarabinieri a NumanaGuardia di finanza ad AnconaVigili del fuoco ad AnconaPretura ad AnconaTribunale ad AnconaCorte d'Appello ad AnconaUfficio Imposte Dirette ad AnconaUfficio del Registro ad AnconaConservatoria dei Registri Immobiliari ad AnconaStazione ferroviaria a OsimoAeroporto ad Ancona/Falconara Marittima e a Roma/FiumicinoPorto ad Ancona

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Sirolo.
Rinomata stazione balneare, immersa nello splendido paesaggio del monte Conero, ricchissimo di vegetazione e popolato da numerose specie faunistiche, è in grado di soddisfare le esigenze sia degli amanti del mare e degli sport acquatici sia degli escursionisti.
Tra le manifestazioni di maggior richiamo figura la rassegna teatrale estiva “Teatro alle cave”, che si svolge tra luglio e agosto.
La festa del Patrono San Nicola di Bari si celebra il 9 maggio.

Dati Statistici

  • Superficie 16.68 km²
  • Codice ISTAT 48

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