Sassoferrato

Marche - Ancona (AN)

Superficie: 135.21 km² Codice ISTAT: 44
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Descrizione

Sassoferrato in sintesi.
Centro di montagna, sorto nell’antichità; la sua economia poggia principalmente sull’industria e sul terziario.
I sassoferratesi, che presentano un indice di vecchiaia particolarmente elevato, si distribuiscono nel capoluogo comunale e in un cospicuo numero di altre località, di piccolissimi aggregati urbani e di case sparse sui fondi.
Il nucleo più antico dell’abitato è raccolto intorno a un castello; la parte più moderna si sviluppa invece lungo le due rive del torrente Sentino, popolato da trote, gamberi e granchi di fiume.
Il territorio comunale è rivestito da formazioni di frassini e faggi, il cui sottobosco si colora in primavera di tappeti di bucaneve e di scilla dai piccoli fiori azzurri; è contraddistinto in aggiunta da un andamento altimetrico molto irregolare: dalle quote tipiche della bassa collina si passa piuttosto bruscamente ai 1.
000 metri d’altitudine, man mano che ci si avvicina al Parco regionale umbro del monte Cucco.
Nella bella stagione le distese di pascoli che ricoprono le cime montane dai profili arrotondati offrono lo spettacolo dei narcisi, degli asfodeli, dei nontiscordardimé e delle molte orchidee dai variopinti colori.
In questa zona a cavallo tra la montagna e l’alta collina è diffuso in aggiunta l’orno-ostrieto, caratteristico bosco ceduo di carpino nero e orniello, in cui trovano rifugio il gatto selvatico, la volpe, la lepre, lo scoiattolo, l’istrice e il lupo.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Sassoferrato.
si trova nell’Appennino marchigiano, alla confluenza dei torrenti Sanguerone e Sentino, affluenti di sinistra del fiume Esino, è attraversata dalla strada statale n.
360 Arceviense, che corre parallela e contigua al corso del fiume Misa congiungendo Senigallia, sul litorale, con l’Appennino marchigiano; servita dalla linea ferroviaria Fabriano-Pergola, dista ben 51 chilometri dal casello di Senigallia dell’autostrada Bologna-Taranto (A14).
Le distanze dell’aeroscalo regionale e dell’aeroporto intercontinentale di Roma/Fiumicino sono di 60 e 257 chilometri mentre il porto commerciale, turistico e militare si trova a 73 chilometri.
Compresa nella Comunità montana Alta valle dell’Esino, dipende dalle strutture burocratico-amministrative di Ancona e Fabriano; quest’ultima costituisce anche un insostituibile punto di riferimento per il commercio e per i servizi.

Storia

Cenni storici su Sassoferrato.
Fu sede anticamente della città romana di SENTINUM, teatro di una nota battaglia tra i romani e la lega gallo-sannitica (295 a.
C.
).
Il castello, la cui esistenza è documentata dal 1150 d.
C.
, passò dalla signoria degli Estensi a quelle dei Malatesta e dei Montefeltro; appartenne in seguito alla famiglia locale degli Atti per poi divenire vicariato della Chiesa e nel 1460 libero Comune.
Come molti altri borghi dell’Anconetano passò attraverso le terribili carestie seicentesche e subì, nel corso del Settecento, le scorrerie delle truppe austriache di passaggio, dirette a Napoli, oltre a l’occupazione francese.
Il toponimo è un composto dei termini “sasso” e “ferrato”, nel senso di ‘roccia, luogo roccioso ferruginoso’.
Della romana SENTINUM sono tuttora visibili le strade selciate, i pavimenti a mosaico e le colonne di granito.
Il monumento di maggiore interesse è rappresentato dall’imponente rocca Albornoz, costruita nel 1365 con finalità difensive.
Trecentesco è anche il palazzo dei Priori mentre risale al Cinquecento la chiesa di Santa Maria del Piano, che conserva dipinti e tavole del Ramazzini e dell’Agabiti; la chiesa di San Francesco, edificata in stile romanico-gotico, è decorata invece con affreschi di scuola fabrianese.

Economia

Struttura economica di Sassoferrato.
L’economia locale attraversa già da tempo una fase di riconversione, che l’ha portata da una caratterizzazione eminentemente agricola –si producono tuttora frumento, patate e foraggi– alla valorizzazione dei settori economici più avanzati: il secondario è rappresentato da un cospicuo numero di imprese di varie dimensioni, attive soprattutto nei comparti dell’abbigliamento, delle calzature, della carta, della lavorazione dei metalli, della meccanica e dell’elettronica; il terziario, che trae impulso dalla presenza di consistenti flussi turistici estivi, annovera invece un buon apparato ricettivo, una fitta rete commerciale e servizi privati qualificati, quali il credito e le assicurazioni.
Nel Comune, sede degli ordinari uffici municipali e postali e di una stazione dei carabinieri, sono presenti una casa di riposo, le scuole dell’obbligo, un liceo scientifico e un istituto professionale per l’industria; tra le strutture sanitarie figurano un presidio distrettuale, un ospedale, un consultorio familiare e un centro di salute mentale; la tutela del patrimonio culturale è affidata a una galleria d’arte moderna e contemporanea, a due musei e a due biblioteche.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Sassoferrato.
Usl n.
6 di FabrianoGuardia di finanza a FabrianoVigili del fuoco a FabrianoPretura di Ancona sez.
FabrianoTribunale ad AnconaCorte d'Appello ad AnconaUfficio Imposte Dirette a FabrianoUfficio del Registro a FabrianoConservatoria dei Registri Immobiliari ad AnconaAeroporto ad Ancona/Falconara Marittima e a Roma/FiumicinoPorto ad Ancona

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Sassoferrato.
All’aspetto scenografico del comprensorio sassoferratese, che racchiude i 5.
000 ettari del parco Daini, popolato da specie protette, come daini, fagiani, lepri e cinghiali, si aggiungono molteplici attrattive storico-artistiche.
L’abitato è teatro, nel periodo estivo, di alcune manifestazioni culturali di grande prestigio, quali la rassegna “Marche musical festival” (giugno), appuntamento internazionale d’arte contemporanea che si tiene nel mese di luglio nei più bei palazzi e nelle antiche vie del centro storico, oltre a un premio nazionale di poesia (luglio).
Tra le feste religiose spicca invece la sacra rappresentazione della Passione di Cristo, momento mistico ricco di fascino e di mistero.
Il Patrono Sant’Ugo si festeggia il 26 luglio.

Dati Statistici

  • Superficie 135.21 km²
  • Codice ISTAT 44

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