Offagna

Marche - Ancona (AN)

Superficie: 10.53 km² Codice ISTAT: 33
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Descrizione

Offagna in sintesi.
Comune collinare, sorto nel Medioevo in un territorio abitato fin da epoche molto antiche; la sua economia si basa essenzialmente su un numero ristretto di piccole imprese industriali e sulle attività rurali.
La maggior parte degli offagnesi, con un indice di vecchiaia nella media, risiede nel capoluogo comunale, raccolto, con pianta quadrata, intorno a una rocca posta sulla cresta di una stretta dorsale collinare; il resto della comunità si divide invece tra l’aggregato urbano elementare di Casette Montegallo e alcune case sparse sui fondi.
Solcato da brevi corsi d’acqua, il territorio comunale offre alla vista un paesaggio essenzialmente agricolo, a tratti screziato da macchie di arbusti o da piccoli boschi di acero, cerro e roverella.
La successione dei colli si spinge fin quasi alla costa, arrestandosi ai piedi del promontorio del Conero che, rivestito da un fitto manto di pini d’Aleppo, si staglia scuro sullo sfondo del cielo.
Lo stemma comunale, concesso con Decreto del Presidente della Repubblica, è diviso verticalmente in tre parti di colore rosso, azzurro e oro.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Offagna.
si trova nel subappennino marchigiano, tra l’alta valle del fiume Aspio e il basso corso del fiume Esino, usufruisce di un sistema di collegamenti viari abbastanza sviluppato: è posta infatti a 7 chilometri dalla strada statale di grande comunicazione n.
16 Adriatica, fondamentale arteria turistica al servizio delle stazioni balneari del litorale adriatico da Termoli (CB), nel Molise, a Ravenna, in Emilia-Romagna; dista in aggiunta 8 chilometri dal casello di Ancona Sud dell’autostrada Bologna-Taranto (A14) e 14 dallo scalo ferroviario di riferimento sulla linea Bologna-Bari; 28 e 327 chilometri la separano dall’aeroscalo regionale e dall’aeroporto intercontinentale di Roma/Fiumicino.
Il porto commerciale, turistico e militare si trova a 15 chilometri.
Ricade nella sfera di attrazione delle strutture burocratico-amministrative di Ancona; il capoluogo regionale costituisce punto di riferimento anche per ciò che riguarda i consumi e l’occupazione.

Storia

Cenni storici su Offagna.
Sorta sulle vestigia di antichi insediamenti umbri e piceni, dopo la caduta dell’impero romano fu dapprima conquistata dai goti e poi ceduta alla Chiesa.
Durante il Medioevo fu coinvolta nelle lotte tra vari potentati che dilaniarono l’intera regione, ottenendo l’autonomia comunale intorno al XIII secolo.
Dopo alterne vicende, che ne determinarono la temporanea annessione a Osimo, passò sotto il controllo di Braccio da Montone, per essere poi assorbita da Ancona nel 1445.
Uscita stremata dalle carestie seicentesche, subì nel XVIII secolo i saccheggi delle truppe austriache di passaggio sui territori della Chiesa oltre a l’occupazione francese.
Il toponimo discende probabilmente dal nome della GENS romana AUFANIA, anche se non si può escludere una derivazione dal latino OFFA, ‘focaccia’, riferito alla conformazione del territorio.
Il segno tangibile della sua natura di borgo di confine tra Osimo e Ancona è rappresentato dalla rocca, costruita dagli anconetani nel 1454 e tuttora perfettamente conservata: l’edificio è costituito da un massiccio quadrilatero merlato in mattoni, posto a protezione dell’abitato, ed è dominato da un mastio a cinque piani.
Di notevole interesse sono anche il palazzo comunale, con stemmi quattrocenteschi ad altorilievo, l’ex monte di pietà, con un portale in pietra e una finestra trifora del XV secolo, oltre a la chiesa del Santissimo Sacramento, costruita nel Settecento su progetto del Vanvitelli.

Economia

Struttura economica di Offagna.
Fortemente legata al passato, l‘economia locale non è in grado di soddisfare pienamente la domanda interna di lavoro, costretta a convergere sui comuni limitrofi.
L’agricoltura, in fase di crisi fisiologica e irreversibile, produce uva da vino, cereali e foraggi mentre l’industria è limitata a un numero ristretto di imprese di piccole dimensioni, impegnate soprattutto nella trasformazione dei prodotti agricoli e nella produzione di confezioni e mobili.
Il terziario include una rete di distribuzione commisurata alle esigenze della comunità e una discreta dotazione di servizi privati, comprendente il credito e le assicurazioni.
Il Comune, sede degli ordinari uffici municipali e postali e di una stazione dei carabinieri, dispone di scuole materne, elementari e medie e della farmacia; sono in aggiunta presenti strutture culturali di un certo rilievo, quali il museo della rocca e un archivio storico allestito nel palazzo comunale, che conserva gli statuti comunali duecenteschi e una normativa risalente al 1555.
L’apparato ricettivo è dotato di esercizi di ristoro ma non di strutture per il soggiorno; numerosi sono in aggiunta gli impianti sportivi, nei quali è possibile praticare calcio, tennis, pallavolo ed equitazione.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Offagna.
Ospedale a OsimoUsl n.
7 di AnconaGuardia di finanza a OsimoVigili del fuoco a OsimoPretura di Ancona sez.
OsimoTribunale ad AnconaCorte d'Appello ad AnconaUfficio Imposte Dirette ad AnconaUfficio del Registro ad AnconaConservatoria dei Registri Immobiliari ad AnconaStazione ferroviaria a OsimoAeroporto ad Ancona/Falconara Marittima e a Roma/FiumicinoPorto ad Ancona

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Offagna.
Inserita in una splendida cornice naturale e favorita da un clima particolarmente salubre, offre al visitatore la possibilità di compiere escursioni nel vicino Parco naturale del monte Conero e di respirare un’atmosfera d’altri tempi fra le strette vie del centro storico, su cui si affacciano antiche abitazioni e su cui incombe la rocca merlata.
Motivo di richiamo turistico sono in aggiunta le manifestazioni che si succedono nell’ultima settimana del mese di luglio: si tratta di cortei e di giochi in costumi medievali, che vedono contrapporsi quattro rioni; la contesa è accompagnata dall’esibizione di giullari, che intonano musiche medievali, da gustose grigliate e dalla vendita dell’ottima “crescia”, tipica focaccia marchigiana.
La festa del Patrono San Bernardino si celebra il 20 maggio.

Dati Statistici

  • Superficie 10.53 km²
  • Codice ISTAT 33

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