Monte Roberto

Marche - Ancona (AN)

Superficie: 13.51 km² Codice ISTAT: 29
Ricerca posizione...

Descrizione

Monte Roberto in sintesi.
Comune collinare, sorto in età medievale sui resti di antichissimi insediamenti; la principale fonte di reddito è costituita da una serie di piccole e medie imprese industriali e dalle tradizionali attività rurali.
I monterobertesi, con un indice di vecchiaia nella media, si concentrano prevalentemente nella località di Pianello Vallesina mentre solo una piccola parte della comunità si divide tra il capoluogo comunale, un certo numero di case sparse sui fondi e alcuni aggregati urbani elementari.
L’abitato, disteso sulla cima di uno sperone roccioso e cinto da mura turrite, domina dall’alto la valle del fiume Esino.
Sulle colline circostanti dilagano i vigneti e i seminativi, inframmezzati qua e là da grandi esemplari di querce secolari; isolate formazioni boschive, perlopiù di cerri, aceri e roverelle, si dispongono ai margini dei campi coltivati mentre lunghi filari di arbusti delimitano l’alveo dei piccoli corsi d’acqua che bagnano il comprensorio monterobertese.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Monte Roberto.
si trova nel subappennino marchigiano, sul versante destro della media valle del fiume Esino, si trova a 4 chilometri dalla strada statale di grande comunicazione n.
76 della Val d’Esino, che collega la costa adriatica con l’Appennino marchigiano passando per Jesi e Fabriano; mediante quest’arteria si raggiunge agevolmente il casello di Ancona Nord dell’autostrada Bologna-Taranto (A14), posto a 28 chilometri; 6 chilometri separano in aggiunta l’abitato dalla stazione ferroviaria di riferimento sulla linea Orte-Falconara Marittima.
L’aeroscalo regionale dista 31 chilometri, l’aeroporto intercontinentale di Roma/Fiumicino 283 e il porto commerciale, turistico e militare 44.
Fa capo al capoluogo di provincia e a Jesi per i rapporti con le istituzioni, per il commercio e per i servizi.

Storia

Cenni storici su Monte Roberto.
Una necropoli rinvenuta nel territorio comunale attesta l’antichità del primo insediamento, edificato intorno al VI secolo a.
C.
dai piceni; l’attuale abitato si sviluppò invece in età medievale intorno a un castello, fatto costruire, secondo la tradizione, dal duca di Puglia Roberto I il Guiscardo.
Da subito fedele a Jesi, seguì le sorti degli altri castelli jesini: coinvolta nelle frequenti lotte contro la guelfa Ancona, fu inserita dal cardinale Albornoz nei possedimenti dello Stato Pontificio nel primo cinquantennio del XIV secolo e tra il 1433 e il 1447 subì l’invasione di Francesco Sforza.
Nel 1517 venne saccheggiata dalle truppe del duca Francesco Maria I della Rovere, incaricato dal papa della riconquista della marca di Ancona.
Impoverita dalle numerose carestie seicentesche, fu soggetta nel corso del Settecento alle razzie dell’esercito austriaco di passaggio sui territori della Chiesa; alla fine dello stesso secolo fu occupata dai francesi.
Il toponimo è un composto del sostantivo “monte” e del nome di persona Roberto.
Ancora intatta, la cinta muraria tre-quattrocentesca dell’antico castello, importante esempio di architettura normanna, è munita di quattro imponenti torrioni.
L’edificio religioso di maggiore interesse è costituito dalla parrocchiale di San Silvestro, ricostruita nel Settecento da Mattia Capponi sull’originaria struttura quattrocentesca: tra le numerose opere d’arte che custodisce figurano alcune tele di Antonio Sarti e di Stefano Casabona, un crocifisso ligneo cinque-seicentesco, di probabile scuola donatelliana, e due coretti in legno dello scultore Angelo Scoccianti.

Economia

Struttura economica di Monte Roberto.
La principale fonte di reddito locale è rappresentata dal settore secondario, vitale soprattutto nei comparti meccanico, metallurgico, della produzione di macchine agricole e della lavorazione del legno.
Gli si affiancano le tradizionali attività rurali, in crisi irreversibile: l’agricoltura produce cereali, uva e foraggi e le attività zootecniche si articolano nell’allevamento di bovini.
All’interno del terziario, mediamente sviluppato, figurano alcuni servizi privati qualificati (sportelli bancari e agenzie immobiliari) e una discreta rete di distribuzione.
Il Comune, sede degli ordinari uffici municipali e postali, dispone delle scuole dell’obbligo e di un istituto professionale agrario ma difetta di strutture culturali di rilievo, quali musei e biblioteche; i monterobertesi sono in aggiunta costretti a rivolgersi ai comuni limitrofi per l’assistenza sanitaria –sul posto è presente però la farmacia–.
L’apparato ricettivo annovera esercizi di ristoro ma non strutture per il soggiorno.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Monte Roberto.
Ospedale a JesiUsl n.
5 di JesiCarabinieri a Maiolati Spontini: loc.
MoieGuardia di finanza a JesiVigili del fuoco a JesiPretura di Ancona sez.
JesiTribunale ad AnconaCorte d'Appello ad AnconaUfficio Imposte Dirette a JesiUfficio del Registro a JesiConservatoria dei Registri Immobiliari ad AnconaStazione ferroviaria a CastelbellinoAeroporto ad Ancona/Falconara Marittima e a Roma/FiumicinoPorto ad Ancona

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Monte Roberto.
È il luogo ideale per coloro che amano effettuare camminate ed escursioni: suggestivi angoli di natura e meravigliosi belvedere possono essere agevolmente raggiunti a piedi; gli appassionati di pesca sportiva possono invece dedicarsi al loro passatempo preferito sulle sponde del fiume Esino, popolato di trote, vaironi, cavedani e barbi.
Il folclore locale dà vita a numerose manifestazioni di buon richiamo: tra le più note figurano la tradizionale Via Crucis del Venerdì Santo, la “Festa della banda” (luglio), cui partecipano gruppi musicali provenienti dal resto d’Italia e anche dall’estero, e la festa “In famiglia” (dal 7 al 15 agosto) che, accompagnata da degustazioni di prodotti tipici e vino Verdicchio, celebra il ritorno dei familiari emigrati; nei primi quindici giorni di agosto per le strade del centro storico si svolge anche un’interessante rassegna di commedie in vernacolo.
La festa del Patrono San Silvestro si celebra il 31 dicembre.

Dati Statistici

  • Superficie 13.51 km²
  • Codice ISTAT 29

Informazioni Utili

Date Importanti

Aggiorna Dati

Ottieni coordinate, CAP e altri dati automaticamente