Monsano

Marche - Ancona (AN)

Superficie: 14.29 km² Codice ISTAT: 25
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Descrizione

Monsano in sintesi.
Comune collinare, sorto in epoca medievale in un territorio abitato sin dalla più remota antichità; l’economia che lo sostiene trae impulso da un buon numero di imprese industriali di varie dimensioni e dal turismo estivo.
La maggior parte dei monsanesi, il cui indice di vecchiaia è nella media, vive concentrata nel capoluogo comunale; il resto della comunità risiede negli aggregati urbani elementari di Santa Maria e Sant’Ubaldo e in alcune case sparse sui fondi.
L’abitato, adagiato su un’altura isolata e contraddistinto da una regolare struttura rettangolare, è cinto da mura e conserva un’impronta medievale.
Tutt’intorno, il territorio comunale mostra un profilo geometrico abbastanza uniforme: i morbidi poggi che ne movimentano l’estensione degradano dolcemente verso il fiume Esino, circondato da un’ampia e fertile pianura alluvionale.
Tra i coltivi e i prati adibiti al pascolo, che costituiscono l’elemento dominante del paesaggio, si distinguono radi boschi di roverella e cerro.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Monsano.
Posta nel subappennino marchigiano, sul versante sinistro della bassa valle del fiume Esino, usufruisce di un sistema connettivo viario abbastanza sviluppato: si trova infatti a 3 soli chilometri dalla statale di grande comunicazione n.
76 della Val d’Esino, che collega la costa adriatica con l’Appennino marchigiano passando per Jesi e Fabriano; 13 chilometri la separano in aggiunta dal casello di Ancona Nord dell’autostrada Bologna-Taranto (A14) e 6 dalla stazione ferroviaria di riferimento sulla linea Orte-Falconara Marittima.
L’aeroscalo regionale è a 15 chilometri, l’aeroporto intercontinentale di Roma/Fiumicino a 356 e il porto commerciale, turistico e militare a 28.
Gravita sulle strutture burocratico-amministrative di Ancona e Jesi, da cui dipende anche per i consumi.

Storia

Cenni storici su Monsano.
Durante la dominazione longobarda (VI-VII secolo d.
C.
) il territorio comunale, abitato nell’antichità da umbri e piceni, si trovò al centro di aspre lotte tra l’esarcato di Ravenna, che ne possedeva la maggior parte, e il Patrimonio di San Pietro, che lo rivendicava alla diocesi di Jesi.
Il primo nucleo dell’attuale abitato si sviluppò intorno a un castello circondato da mura, risalente al XIII secolo.
Terra di confine tra i territori jesini e anconetani, fu dapprima possedimento di Ancona, poi entrò nell’orbita politica di Jesi, cui rimase legata per secoli, partecipando alle lotte tra le due città e alle contese con Osimo e Senigallia.
Nel corso del Seicento fu colpita dalle frequenti carestie che impoverirono l’intera regione e nel secolo successivo subì le devastazioni causate dal passaggio delle truppe austriache prima e francesi poi.
Anticamente denominata Mosciano, assunse nel 1863 l’attuale denominazione, che significa ‘monte sano’.
Tra i monumenti storici di maggiore interesse figurano la chiesa romanico-gotica di Santa Maria degli Aroli, affrescata con pregevoli dipinti, il santuario di Santa Maria di Monsano, del XV secolo, e la parrocchiale di San Pietro, risalente forse all’XI secolo ma ricostruita verso la metà del Settecento in seguito a un terremoto; all’interno di quest’ultima si conservano opere di Antonio Sarti, Claudio Ridolfi e Domenico Luigi Valeri.
Rimangono in aggiunta tracce delle mura medievali quattrocentesche, munite di torrioni poligonali.

Economia

Struttura economica di Monsano.
Già da tempo avviata verso l’industrializzazione, l’economia locale registra la netta contrazione delle tradizionali attività rurali (allevamento bovino e coltivazione di cereali, barbabietole e foraggi) e la veloce crescita del settore secondario, composto da un fitto tessuto di imprese di varie dimensioni, impegnate nella trasformazione dei prodotti agricoli, nella produzione di capi d’abbigliamento e di macchine agricole, nella lavorazione del legno, della gomma, della plastica, del vetro e dei metalli oltre a nell’elettronica.
Il comparto dei servizi include sportelli bancari e agenzie assicurative, immobiliari e di consulenza informatica.
Sede degli ordinari uffici municipali e postali, il Comune dispone delle scuole dell’obbligo, della biblioteca del “Centro sociale di educazione permanente” e della farmacia; l’apparato ricettivo offre possibilità di ristorazione e di soggiorno.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Monsano.
Ospedale a JesiUsl n.
5 di JesiCarabinieri a JesiGuardia di finanza a JesiVigili del fuoco a JesiPretura di Ancona sez.
JesiTribunale ad AnconaCorte d'Appello ad AnconaUfficio Imposte Dirette a JesiUfficio del Registro a JesiConservatoria dei Registri Immobiliari ad Ancona Stazione ferroviaria a JesiAeroporto ad Ancona/Falconara Marittima e a Roma/FiumicinoPorto ad Ancona

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Monsano.
Stazione di soggiorno estivo dal clima particolarmente mite, offre la possibilità di effettuare rilassanti passeggiate sui poggi e nelle valli dell’entroterra collinare marchigiano.
Le tradizioni locali danno vita a diverse manifestazioni di carattere sacro e profano che richiamano discreti flussi turistici per tutto l’arco dell’anno: il mese di marzo si chiude con lo “Scacciamarzo”, rassegna di canti rituali di questua eseguiti da gruppi provenienti dall’intera regione; nel giorno del Corpus Domini la classica Infiorata riveste di petali di fiori le vie dell’abitato; la seconda domenica di maggio si tiene il palio di San Vincenzo, vivace disputa tra i quattro rioni comunali; ad agosto si svolge una festa dedicata alla Madonna, durante la quale vengono portati doni all’immagine dell’Assunta custodita nella chiesa di Santa Maria; nello stesso mese si svolge anche il “Folk festival”, esibizione di gruppi folcloristici per le vie del centro storico.
Il Patrono San Gregorio si festeggia il 12 marzo.

Dati Statistici

  • Superficie 14.29 km²
  • Codice ISTAT 25

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