Maiolati Spontini

Marche - Ancona (AN)

Superficie: 21.42 km² Codice ISTAT: 23
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Descrizione

Maiolati Spontini in sintesi.
Centro collinare, sorto nel Medioevo in un territorio popolato sin dalla remota antichità; le sue principali fonti di reddito sono rappresentate dall’industria e dal terziario, affiancati dalla viticoltura.
La maggior parte dei maiolatesi, con un indice di vecchiaia di poco superiore alla media, vive concentrata nella località di Moie mentre il resto della comunità si divide tra il capoluogo comunale, allungato su uno stretto crinale, la località di Scorcelletti Monteschiavo, alcuni aggregati urbani elementari e un certo numero di case sparse.
Sulle sommità dei colli circostanti si ergono numerosi castelli, posti anticamente a guardia della valle del fiume Esino; regolari filari di viti si distendono sulle pendici soleggiate e riparate dai venti di mare; le aree pianeggianti poste a ridosso della valle fluviale sono invece caratterizzate, nella bella stagione, dai colori vivaci del frumento maturo e delle colture orticole.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Maiolati Spontini.
si trova nel subappennino marchigiano, sul versante destro della media valle del fiume Esino, si trova a 5 km dalla strada statale n.
76 della Val d’Esino, che collega la costa adriatica con l’Appennino marchigiano passando per Jesi e Fabriano; lo scalo ferroviario di riferimento sulla linea Orte-Falconara Marittima è posto a 7 km e il casello di Ancona Nord dell’autostrada Bologna-Taranto (A14) a 30.
L’aeroscalo regionale, l’aeroporto intercontinentale di Roma/Fiumicino e il porto commerciale, turistico e militare sono situati rispettivamente a 33, 280 e 43 km di distanza.
Si rivolge ad Ancona e a Jesi per i rapporti con le istituzioni, per il commercio e per i servizi non reperibili sul posto.

Storia

Cenni storici su Maiolati Spontini.
Sorta nei primi anni del XIII secolo in un territorio abitato in epoca preromana dagli umbri e dai piceni, venne presto dotata di fortificazioni per difendersi dagli attacchi della ghibellina Fabriano in lotta contro Jesi, cui aveva giurato fedeltà; per questo motivo nel 1305 subì un feroce saccheggio da parte dei fabrianesi.
Più di un secolo dopo fu distrutta dalle forze papali (1428) perché ospitava la sede principale della setta religiosa dei fraticelli, congregazione eretica d’ispirazione francescana che predicava la povertà assoluta.
Ricostruita vent’anni dopo, subì, dopo la caduta di Jesi per mano del duca di Urbino Francesco Maria I della Rovere, nuovi saccheggi da parte delle truppe di quest’ultimo, aggravati dalle pesanti tassazioni che la distrutta Jesi impose ai castelli del contado per la propria ricostruzione.
All’inizio del XIX secolo entrò a far parte, con tutte le Marche, del Regno Italico napoleonico.
Il toponimo, di antiche origini incerte, ha assunto la specificazione nel 1939, in omaggio al musicista Gaspare Spontini.
Del passato medievale e rinascimentale rimangono i resti delle quattrocentesche mura castellane, la chiesa romanica di Santa Maria delle Moie (XII secolo) e quella dei Cappuccini, che conserva un altare in terracotta progettato da Mattia della Robbia.
La tomba del maestro Spontini nella chiesa di San Giovanni è decorata con uno splendido medaglione, opera di Antonio Canova.

Economia

Struttura economica di Maiolati Spontini.
L’industria e il turismo hanno ormai relegato in un ruolo di secondo piano le tradizionali attività agricole, rivolte alla coltivazione di cereali, ortaggi, barbabietole e foraggi ma specializzate soprattutto nella viticoltura, che fa dell’agro maiolatese uno delle principali zone di produzione del vino Verdicchio.
I comparti industriali maggiormente sviluppati sono quelli dell’abbigliamento, del legno, della lavorazione dei metalli e della meccanica; completano il quadro economico una discreta rete commerciale, un buon ventaglio di servizi privati, comprendente il credito, le assicurazioni e la consulenza informatica, e il terziario turistico, sorretto da un qualificato apparato ricettivo.
Il Comune possiede gli ordinari uffici municipali e postali, una stazione dei carabinieri, una casa di riposo, le scuole dell’obbligo, il teatro Gaspare Spontini, il museo spontiniano e, per quanto concerne le strutture sanitarie, un presidio distrettuale, un poliambulatorio e una clinica privata.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Maiolati Spontini.
Ospedale a JesiUsl n.
5 di JesiGuardia di finanza a JesiVigili del fuoco a JesiPretura di Ancona sez.
JesiTribunale ad AnconaCorte d'Appello ad AnconaUfficio Imposte Dirette a JesiUfficio del Registro a JesiConservatoria dei Registri Immobiliari ad Ancona Stazione ferroviaria a CastelbellinoAeroporto ad Ancona/Falconara Marittima e a Roma/FiumicinoPorto ad Ancona

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Maiolati Spontini.
Circondata da antichi castelli un tempo appartenenti a Jesi, è nota soprattutto per la produzione del Verdicchio, pregiato vino dal colore giallo paglierino e dal bouquet lievemente profumato, preferito dai gourmet per accompagnare antipasti, pesce e carni bianche.
Numerosi eventi culturali, comprendenti rappresentazioni teatrali e concerti lirico-sinfonici, lirici o di musica varia, si avvicendano durante l’anno nel teatro intitolato a Gaspare Spontini mentre le vie del centro storico e l’intero agro comunale fanno da sfondo a numerose manifestazioni tradizionali, quali il carnevale dei bambini, con sfilate di carri allegorici e musica popolare, la fiera di Sant’Anna (fine luglio), con la mostra dell’artigianato locale e nazionale, il “Palio delle contrade” (luglio-agosto), con giochi antichi come la corsa del cerchio e quella del gallo, la “Ruzzola d’oro” (ferragosto), che impegna grandi e piccoli nel gioco della “ruzzola”, piccola ruota in legno lanciata con una corda, e la festa di Santa Maria delle Moie, seguita da una fiera-mercato (8-9 settembre).
Il Patrono Santo Stefano si festeggia il 26 dicembre; per l’occasione viene allestito uno spettacolare presepe vivente, cui prendono parte centinaia di figuranti –la rappresentazione viene ripetuta il 6 gennaio–.
Nel 1774 ha dato i natali al musicista Gaspare Spontini, autore dell’opera “La vestale”.

Dati Statistici

  • Superficie 21.42 km²
  • Codice ISTAT 23

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