Camerano

Marche - Ancona (AN)

Superficie: 19.81 km² Codice ISTAT: 6
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Descrizione

Camerano in sintesi.
Centro collinare di remota origine; la sua economia poggia essenzialmente sui settori secondario e terziario.
La maggior parte dei cameranesi, il cui indice di vecchiaia è nella media, si concentra nel capoluogo comunale; il resto della comunità è invece suddiviso tra la località di Aspio Terme, alcuni piccolissimi agglomerati urbani e un certo numero di case sparse sui fondi.
Ai piedi della parte più antica dell’abitato, ordinatamente disposta su una dorsale collinare che emerge da un altopiano ondulato, si estende la moderna zona industriale.
Il paesaggio circostante è contraddistinto dal susseguirsi di dolcissimi poggi che, segnati dalle linee regolari dei coltivi, degradano verso le rive del fiume Aspio o s’innalzano in direzione del monte Conero, ammantato sul versante occidentale da estese formazioni di pini d’Aleppo e da alcune tra le leccete più estese della costa adriatica.
Sullo sfondo azzurro dello stemma comunale, concesso con Decreto del Presidente della Repubblica, campeggia una casa d’argento con il tetto rosso, vista in prospettiva, sormontata da un giglio d’oro e fondata su una campagna verde.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Camerano.
si trova nella parte più interna del promontorio del Conero, sul versante sinistro della media valle del fiume Aspio, usufruisce di un buon sistema di collegamenti viari: si trova infatti a 4 chilometri dalla strada statale n.
16 Adriatica, fondamentale arteria turistica al servizio delle stazioni balneari del litorale adriatico da Termoli (CB), nel Molise, a Ravenna, in Emilia-Romagna; il casello di Ancona Sud dell’autostrada Bologna-Taranto (A14) e lo scalo ferroviario di riferimento sulla linea Bologna-Bari si trovano entrambi a 5 chilometri.
Per i collegamenti aerei fa riferimento all’aeroscalo regionale, che dista 26 chilometri, e all’aeroporto intercontinentale di Roma/Fiumicino, a 331; l’importante porto commerciale, turistico e militare si trova invece a 11 chilometri.
Inserita nell’ambito territoriale di competenza del Parco naturale regionale Monte Conero, dipende dal capoluogo di provincia per i consumi, per le esigenze burocratico-amministrative e per la ricerca di lavoro.

Storia

Cenni storici su Camerano.
Il primo popolamento risale al neolitico (III millennio a.
C.
) mentre, tra il IX e il III secolo a.
C.
, furono i piceni a lasciare sul territorio tracce tangibili della loro presenza, seguiti dai greci e dai romani.
Passata attraverso le invasioni barbariche, subì intorno all’anno mille l’influenza della Chiesa di Ravenna, per poi darsi statuti propri.
In seguito alla decadenza di Ancona, di cui aveva accettato il protettorato, e al consolidarsi del potere pontificio nella regione, fu costretta a difendere strenuamente la propria autonomia.
Subì in questo periodo l’influsso culturale delle popolazioni dalmate degli slavi e degli schiavoni, emigrati nel Quattrocento dalle coste jugoslave per sfuggire alle persecuzioni turche.
Passata nel corso del Seicento attraverso ripetute carestie, subì nel secolo successivo i saccheggi dell’esercito austriaco di passaggio sui territori della Chiesa oltre a l’invasione francese.
Il toponimo è una formazione prediale dal personale latino CAMERIUS, con l’aggiunta del suffisso aggettivale –ANUS.
Tra i numerosi ritrovamenti archeologici effettuati nel territorio comunale figurano alcune tombe e vari manufatti piceni in bronzo oltre a i molteplici oggetti rinvenuti all’interno del perimetro delle molte ville romane.
Di notevole interesse artistico sono in aggiunta alcune tele del pittore Carlo Maratta, conservate in varie chiese.

Economia

Struttura economica di Camerano.
Le tradizionali attività rurali, incentrate in massima parte sulle coltivazioni cerealicole, orticole e viticole, sono state affiancate dalle attività turistiche, in costante sviluppo; anche l’industria, composta da un buon numero di imprese di varie dimensioni attive perlopiù nei comparti dell’abbigliamento, della gomma e della plastica, della lavorazione dei metalli, della meccanica e della produzione di strumenti musicali, ha assunto da tempo un ruolo rilevante nella formazione del reddito.
Alla ricca rete commerciale si affianca, all’interno del terziario, un buon ventaglio di servizi privati, che annovera quelli qualificati del credito, delle assicurazioni e della consulenza informatica.
Il Comune dispone degli ordinari uffici municipali e postali, di una stazione dei carabinieri, di una casa di riposo, di un poliambulatorio, di un consultorio familiare e della guardia medica; le strutture scolastiche e culturali si compongono delle scuole dell’obbligo e di una biblioteca comunale; l’apparato ricettivo, che include stabilimenti termali, offre possibilità di ristorazione e di soggiorno.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Camerano.
Ospedale ad AnconaUsl n.
7 di AnconaGuardia di finanza ad AnconaVigili del fuoco ad AnconaPretura ad AnconaTribunale ad AnconaCorte d'Appello ad AnconaUfficio Imposte Dirette ad AnconaUfficio del Registro ad AnconaConservatoria dei Registri Immobiliari ad AnconaStazione ferroviaria a OsimoAeroporto ad Ancona/Falconara Marittima e a Roma/FiumicinoPorto ad Ancona

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Camerano.
Il miglioramento dell’assetto urbano e ambientale ha incrementato il movimento turistico, attratto dalla vicinanza della costa e dalle bellezze naturalistiche del parco regionale posto a tutela del promontorio del Conero; un motivo di forte richiamo è perciò rappresentato dai diversi sport praticabili a diretto contatto con la natura, quali il trekking, l’equitazione e la mountain bike.
Negli stabilimenti dell’Aspio si raccolgono invece i frutti del recente rilancio del turismo termale, divenuto ormai una valida alternativa ai bagni di mare.
Il Patrono San Giovanni Decollato si festeggia il 29 agosto; in occasione della festa, che ha inizio il giorno precedente, si svolgono manifestazioni di diverso genere, quali recite cantate volte a rievocare l’episodio della decapitazione del Santo oltre a sfilate in costume; i festeggiamenti culminano con la “Contesa del sacro vassoio”, rassegna di gare sportive tra i diversi rioni.

Dati Statistici

  • Superficie 19.81 km²
  • Codice ISTAT 6

Informazioni Utili

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