Agugliano

Marche - Ancona (AN)

Superficie: 21.68 km² Codice ISTAT: 1
Ricerca posizione...

Descrizione

Agugliano in sintesi.
Centro collinare di antichissime origini, la cui economia è incentrata essenzialmente sulle attività industriali e sul turismo estivo.
La maggior parte degli aguglianesi, il cui indice di vecchiaia rientra nella media, risiede nel capoluogo comunale mentre il resto della comunità si distribuisce nelle località di Castel d’Emilio e Molino, nell’aggregato urbano elementare di La Chiusa e in alcune case sparse sui fondi.
L’abitato è posto su un poggio che s’innalza tra dolci rilievi collinari; la campagna circostante è rivestita da appezzamenti di coltivi, da ordinati filari di viti e da piccole formazioni di pioppi e gelsi, sotto le cui fronde si rifugiano mammiferi di piccola taglia, come lo scoiattolo e la volpe callida; grandi esemplari di querce secolari si ergono in aggiunta nei prati adibiti al pascolo, che si colorano in primavera delle vivaci fioriture dei piè di gallo, degli anemoni, delle margherite, dei narcisi e dei tulipani.
Dai belvedere del territorio comunale si gode di una bella vista sul promontorio del Conero, che, pur presentando nel complesso forme arrotondate, si protende sul mare Adriatico con aspre scogliere, massi appuntiti e balze scoscese; estese formazioni di pino d’Aleppo ne rivestono il versante rivolto verso l’entroterra.
Sullo sfondo azzurro dello stemma comunale, concesso con Decreto del Presidente della Repubblica, campeggia una guglia argentata sostenuta da un basamento rettangolare nero, che a sua volta poggia su una verde pianura; sulla sommità della guglia è posta una palla d’argento.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Agugliano.
si trova nel subappennino marchigiano, sul versante destro del basso corso del fiume Esino, usufruisce di un efficace sistema di collegamenti viari: lo scalo ferroviario di riferimento sulla linea Orte-Falconara Marittima e la strada statale di grande comunicazione n.
16 Adriatica, fondamentale arteria turistica al servizio delle stazioni balneari del litorale adriatico da Termoli (CB), nel Molise, a Ravenna, in Emilia-Romagna, sono posti entrambi a 9 chilometri dall’abitato mentre i caselli di Ancona Nord e Ancona Sud dell’autostrada Bologna-Taranto (A14) sono situati rispettivamente a 9 e 15 chilometri.
L’aeroscalo regionale, l’aeroporto di Roma/Fiumicino, che rappresenta un punto di riferimento insostituibile per i voli intercontinentali diretti, e il porto commerciale, turistico e militare si trovano, nell’ordine, a 9, 344 e 15 chilometri.
Dipende principalmente da Ancona per le necessità burocratico-amministrative, per il commercio e per la ricerca di lavoro.

Storia

Cenni storici su Agugliano.
Popolata sin dalla più remota antichità, passò dalla dominazione picena a quella romana.
Alla caduta dell’impero romano fu devastata dalle invasioni barbariche e nell’alto Medioevo fu munita di un castello fortificato.
Quest’ultimo, che compare per la prima volta in un documento stilato nell’811 d.
C.
dai monaci farfensi, fu alleato di Ancona nel conflitto con le città ghibelline di Jesi e Osimo, sconfitte nel 1309.
Solo nel corso del Cinquecento riuscì a conquistare l’autonomia dalla potente alleata, promulgando statuti propri (1550), e qualche tempo dopo fu inclusa tra i territori dello Stato Pontificio.
Colpita nel corso del Seicento dalle frequenti carestie che impoverirono l’intera regione, subì dapprima l’invasione delle truppe austriache di passaggio sui territori della Chiesa (1707 circa) e in seguito l’occupazione francese.
Il toponimo riflette il personale latino AQUILIUS, nome di un veterano augusteo della famiglia AQUILIA che, secondo la tradizione, ebbe in concessione il FUNDUS.
La testimonianza storico-architettonica più illustre dell’abitato è rappresentata dall’antico castello, intorno al quale sorsero man mano le abitazioni; più volte distrutto e ricostruito nel corso dei secoli, l’edificio conserva oggi la sola struttura delle mura difensive, insieme a grotte e camminamenti sotterranei utilizzati anticamente per sfuggire agli assedi nemici.

Economia

Struttura economica di Agugliano.
È l’industria, affiancata dal turismo estivo, la principale fonte di reddito locale, benché sia tuttora perlopiù contraddistinta da un’impostazione di tipo artigianale: quasi la metà della popolazione attiva è occupata nel comparto alimentare e in quelli manifatturieri delle confezioni, del legno, della carta, della lavorazione dei metalli, della gomma e della plastica.
Le tradizionali attività rurali, interessate da un processo di contrazione fisiologica e irreversibile, si articolano nell’allevamento bovino e nella coltivazione di cereali, uva e foraggi.
I servizi privati comprendono il credito e le assicurazioni; le strutture e i servizi di pubblica utilità annoverano invece gli ordinari uffici municipali e postali, una stazione dei carabinieri, le scuole dell’obbligo, un poliambulatorio, la guardia medica e la farmacia ma non strutture culturali di rilievo; abbastanza sviluppato è l’apparato ricettivo, che offre possibilità di ristorazione e di soggiorno.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Agugliano.
Ospedale ad Ancona: loc.
TorretteUsl n.
7 di AnconaGuardia di finanza a OsimoVigili del fuoco ad AnconaPretura di Ancona sez.
OsimoTribunale ad AnconaCorte d'Appello ad AnconaUfficio Imposte Dirette ad AnconaUfficio del Registro ad AnconaConservatoria dei Registri Immobiliari ad AnconaStazione ferroviaria a Falconara Marittima: loc.
CastelferrettiAeroporto ad Ancona/Falconara Marittima e a Roma/FiumicinoPorto ad Ancona

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Agugliano.
Favorita dal clima, particolarmente mite, e immersa in una natura rigogliosa, costituisce una meta ideale di soggiorno estivo per quanti prediligono la tranquillità dell’ambiente collinare.
Tra le feste di più antica tradizione figura la processione del Cristo morto del Venerdì Santo, che sfila con solennità per le strette vie del centro storico; per tutto il periodo estivo si susseguono in aggiunta manifestazioni in piazza di arte varia, che culminano, nel fine settimana successivo al ferragosto, nell’allegra sagra della “crescia”, tipica pizza bianca con la cipolla cotta nel forno a legna.
Il Patrono Sant’Anastasio si festeggia il 22 gennaio.

Dati Statistici

  • Superficie 21.68 km²
  • Codice ISTAT 1

Informazioni Utili

Date Importanti

Aggiorna Dati

Ottieni coordinate, CAP e altri dati automaticamente