Cabella Lìgure

Piemonte - Alessandria (AL)

Superficie: 46.78 km² Codice ISTAT: 25
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Descrizione

Cabella Ligure in sintesi.
Comune di montagna, di antiche origini medievali, la cui economia è basata sulle tradizionali attività agricole, affiancate da un crescente sviluppo del turismo stagionale.
I cabellesi, il cui indice di vecchiaia risulta raramente riscontrabile, vivono per la maggior parte nel capoluogo comunale; il resto della popolazione si distribuisce nella località Montaldo Cosola, in vari aggregati urbani minori, tra cui quelli di Pobbio Inferiore e Pobbio Superiore che costituiscono un nucleo speciale montano, oltre a numerose case sparse.
Il territorio ha un profilo geometrico irregolare, con variazioni altimetriche molto accentuate: si raggiungono i 1.
700 metri di quota.
Analogamente l’abitato presenta un andamento plano-altimetrico montano.
Sullo sfondo rosso dello stemma comunale, concesso con Decreto del Presidente della Repubblica, spicca una banda azzurra, attraversata da un castello turrito d’argento, merlato alla guelfa e fondato su una verde pianura.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Cabella Ligure.
si trova nella parte sud-orientale della provincia, a confine con quella emiliana di Piacenza, sul lato destro dell’alto corso del Borbera, nell’Appennino Ligure, tra i comuni di Mongiardino Ligure, Rocchetta Ligure, Albera Ligure, Fabbrica Curone, Ottone (PC) e Carrega Ligure.
È raggiungibile dalla strada statale n.
35 dei Giovi, distante 23 km dall’abitato, e mediante l’autostrada A7 Milano-Genova, cui si accede dal casello di Vignole, a 22 km.
La stazione ferroviaria di riferimento, posta sulle linee Torino-Novi Ligure e Milano-Genova, si trova a 24 km.
L’aeroporto di riferimento più vicino, per i voli nazionali e internazionali, dista 49 km; per le linee intercontinentali dirette si utilizza il terminale di Milano/Malpensa, a 160 km.
Il porto è a 48 km.
Inserita nella Comunità montana “Val Borbera e Valle Spinti”, gravita su Novi Ligure per i servizi e per le esigenze di tipo burocratico-amministrativo che non possono essere soddisfatte sul posto.

Storia

Cenni storici su Cabella Ligure.
La prima attestazione del toponimo risale al 1215 con “Cabela”.
È composto dal sostantivo “ca’” ‘casa’ e dall’aggettivo “bella”, indicando, in modo evidente, un ‘luogo familiare accogliente’.
L’aggettivo ‘ligure’ indica un’appartenenza storica e culturale non dimenticata ed evidente tutt’oggi non soltanto nell’architettura di alcuni edifici, ma anche nella parlata della gente e nella cucina, in cui si è creato un connubio di due culture gastronomiche confinanti ma molto diverse l’una dall’altra.
La sua storia inizia ufficialmente nell’anno 1135, quando viene menzionata nelle cronache del tempo.
Nel 1312 fu concessa come feudo a Opizzino Spinola di Luccoli, già signore di Genova, da parte dell’imperatore Arrigo VII.
Gli anni seguenti furono caratterizzati da una lunga contesa tra vari signori della zona e dai traffici, obbligati, con la vicina Liguria, finché le altre località situate in Val Borbera smisero, improvvisamente, di intrattenervi rapporti commerciali.
L’isolamento si accentuò ancora di più nel momento in cui, nel 1823, venne aperta la strada dei Giovi che costituì la principale arteria di passaggio per Genova, affiancata, trent’anni più tardi, dalla linea ferroviaria.
Solo nel 1923 ebbe una strada tutta sua che permise un’apertura maggiore ai traffici con gli altri comuni.
I suoi emblemi monumentali sono costituiti dal castello dei Doria- Spinola- Pallavicino (oggi residenza privata), di antica origine medievale e dalla parrocchiale di San Lorenzo, risalente al ‘500 anche se ristrutturata in tempi moderni.

Economia

Struttura economica di Cabella Ligure.
È sede di Pro Loco e di stazione dei carabinieri.
Il settore primario, oggi in lieve declino, è presente con la coltivazione di cereali, frumento, foraggi e frutta e con l’allevamento di avicoli, bovini e caprini.
Dal comparto industriale proviene solo una piccolissima parte del reddito degli abitanti che prestano la loro manodopera principalmente nelle imprese dei centri vicini.
Delle poche attività industriali locali si segnalano quelle praticate nei comparti: edile, metallurgico, dei materiali da costruzione, della lavorazione del legno e dei prodotti alimentari.
Il terziario si compone di una discreta rete distributiva, cui si affianca il servizio bancario.
Per il sociale, lo sport e il tempo libero mancano strutture di una certa rilevanza.
Le strutture scolastiche assicurano la frequenza delle scuole materne ed elementari; per l’arricchimento culturale è presente una biblioteca civica.
L’apparato ricettivo offre possibilità di ristorazione e di soggiorno.
A livello sanitario è assicurato localmente il solo servizio farmaceutico.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Cabella Ligure.
Ospedale a Novi LigureUsl n.
22 di Novi LigureGuardia di finanza ad Arquata ScriviaVigili del fuoco a Novi LigurePretura di Alessandria sez.
Novi LigureTribunale ad AlessandriaCorte d'Appello a TorinoUfficio Imposte Dirette a Novi LigureUfficio del Registro a Novi LigureConservatoria dei Registri Immobiliari a Novi LigureStazione ferroviaria ad Arquata ScriviaAeroporto a Genova/Sestri e a Milano/MalpensaPorto a Genova

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Cabella Ligure.
Costituisce una meta turistica nell’ambito della forma di turismo stagionale dei proprietari di seconde case e di gitanti che vi trascorrono rilassanti soggiorni all’insegna della tranquillità e godendo delle bellezze naturali del posto.
È base escursionistica verso il circondante Appennino fino al Monte Ebro e al Monte Chiappo (1.
700 m).
È poco frequentata per lavoro essendo le sue attività insufficienti ad assorbire anche la sola manodopera locale.
I rapporti con i comuni limitrofi non sono molto intensi: gli abitanti vi si rivolgono, oltre che per motivi di studio, anche per l’espletamento di pratiche burocratiche.
Tra gli eventi consueti meritano di essere citate: la particolare festa delle torte all’incanto, la quarta domenica di marzo; la primavera e l’autunno gastronomico nelle valli, a marzo e novembre; le serate musicali e in concerti, ad agosto; la festa della birra, dal 17 al 19 agosto.
La festa del Patrono, San Lorenzo, si celebra il 10 agosto.

Dati Statistici

  • Superficie 46.78 km²
  • Codice ISTAT 25

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