Cenni storici su Terelle.
Si sviluppò agli inizi del XII secolo intorno al castello che il conte Landolfo d'Aquino fece costruire sul monte Cairo per sorvegliare l'abbazia di Montecassino; poco dopo, infatti, considerata dagli abati una minaccia a causa della sua posizione strategica, venne distrutta dalle milizie cassinesi (1138).
Ricostruita nel 1190, si trovò coinvolta nelle lotte tra Papato e Impero e nel 1199 fu incendiata dalle bande tedesche di Marcualdo, condottiero al seguito dell'imperatore Enrico VI; nel 1458 subì invece l'occupazione del conte di Trivento durante la guerra tra Angioini e Durazzeschi.
Nel corso del Cinquecento e dell'Ottocento venne pesantemente colpita dalla piaga del brigantaggio, che trovò in questi luoghi appartati un rifugio ideale, e durante il secondo conflitto mondiale, essendosi trovata sul fronte difensivo tedesco, la linea Gustav, fu rasa al suolo dai bombardamenti alleati.
La base etimologica del toponimo non è stata ancora chiaramente individuata: probabilmente è da ricercare in “torelle”, diminutivo di “toro”, dal latino TORUS, ‘sporgenza, rialzo di terra'.
Più volte colpita da terremoti –l'ultimo ha avuto luogo nel 1984–, conserva poche testimonianze del passato: tra queste spiccano i resti dell'antico castello.