San Giorgio a Liri in sintesi.
Centro collinare, fondato in epoca alto-medievale; trae sostentamento da un vivace apparato industriale e commerciale, oltre che dalle tradizionali attività rurali.
Buona parte dei sangiorgesi, il cui indice di vecchiaia è nella media, risiede nel capoluogo comunale, che si va espandendo in direzione di un’importante arteria viaria.
Il regolare assetto geomorfologico del territorio comunale, unito all’abbondanza di acqua, ha creato condizioni favorevoli all’agricoltura: il paesaggio è contraddistinto per lo più dall’alternanza di seminativi e filari di viti, tra i quali scorrono placide le acque del fiume Liri.
Sulle alture più pronunciate macchie di querce e faggi testimoniano il rigoglio della vegetazione originaria mentre i filari di pioppi e salici che fiancheggiavano un tempo le sponde del fiume sono quasi completamente scomparsi.
Sullo sfondo azzurro dello stemma comunale, concesso con Decreto del Presidente della Repubblica, campeggia l’immagine di San Giorgio a cavallo; il Santo è raffigurato nell’atto di trafiggere con la lancia un drago verde, che esce da uno specchio d’acqua percorso da onde d’argento.
In alto, in un angolo, compaiono, in aggiunta, le insegne pontificie.