Pontecorvo

Lazio - Frosinone (FR)

Superficie: 88.23 km² Codice ISTAT: 56
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Descrizione

Pontecorvo in sintesi.
Cittadina collinare, sorta nel Medioevo in un territorio popolato fin dalla remota antichità; la sua economia è basata sul terziario, su svariati comparti industriali e, in misura minore, sulle attività rurali.
La stragrande maggioranza dei pontecorvesi, il cui indice di vecchiaia è inferiore alla media, si divide tra il capoluogo comunale e un elevato numero di case sparse; il resto della comunità risiede nella località di Sant’Oliva e nel piccolo aggregato urbano di Vetrina.
Il nucleo antico dell’abitato è si trova in posizione elevata mentre la parte moderna, tuttora interessata da una sensibile espansione edilizia, si è sviluppata in pianura dopo il secondo conflitto mondiale.
Il territorio comunale, in gran parte pianeggiante, è solcato dal fiume Liri e da numerosi altri corsi d’acqua, che, unitamente alla mitezza del clima, hanno favorito le coltivazioni e le attività umane in genere.
In lontananza si stagliano i contrafforti dei monti Aurunci, ammantati del verde scuro di faggi, carpini e lecci.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Pontecorvo.
Adagiata su entrambe le sponde del basso corso del Liri, è attraversata dalla strada statale n.
628 Leuciana e dista 8 chilometri dalla n.
6 Casilina, che unisce Roma a Capua (CE), in Campania, passando per Frosinone e Cassino; dispone di un proprio varco di accesso all’autostrada A1 del Sole (Milano-Roma-Napoli), a 5 chilometri dall’abitato, e si trova a 7 chilometri dallo scalo ferroviario di riferimento sulla linea Roma-Cassino-Caserta.
L’aeroporto intercontinentale “Leonardo da Vinci” è si trova a 140 chilometri e il porto commerciale e turistico di Formia (LT), dal quale partono i collegamenti per le Isole Ponziane, a 39; per i traffici marittimi ci si serve anche del porto commerciale di Napoli, il più importante del basso Tirreno, distante 109 chilometri.
Inserita nell’ambito territoriale di competenza della Comunità montana Monti Ausoni, dipende prevalentemente da Roma, Frosinone e Cassino per i rapporti con le istituzioni e per i consumi.

Storia

Cenni storici su Pontecorvo.
Sorse attorno al IX secolo presso un ponte sul fiume Liri, vicino al quale Rodoaldo, gastaldo longobardo di Aquino, fece edificare un castello per difendere i suoi possedimenti dalle incursioni saracene; tuttavia, il ritrovamento di svariati reperti attesta la presenza dell’uomo fin dalla preistoria.
Inserita in un primo tempo nel principato di Capua e poi nel ducato di Gaeta, nel 1105 entrò a far parte dei possedimenti dell’abbazia di Montecassino e vi rimase per tutto il Medioevo, con l’eccezione del periodo in cui venne occupata da Ruggero II e di quello in cui fu sotto il controllo diretto della Chiesa.
Nel 1463, dopo alterne vicende, passò definitivamente allo Stato Pontificio.
Nel 1796 aderì alla Repubblica Romana ma subito dopo venne conquistata dai Borboni; occupata dalle truppe napoleoniche (1805), divenne sede del principato assegnato al generale Bernadotte ma con il Congresso di Vienna del 1815 tornò allo Stato Pontificio.
Il toponimo, citato nel Catalogus Baronum (1150-1168), deriva dal medievale PONS CURVUS, ‘ponte curvo’.
Nell’ambito del patrimonio storico-architettonico locale, in gran parte ricostruito dopo la seconda guerra mondiale, spiccano i resti delle mura longobarde, con la porta di Santo Stefano ancora intatta, e la massiccia torre di Rodoaldo, oggi adibita a campanile della cattedrale di San Bartolomeo.
Fuori dell’abitato si trovano i santuari della Madonna delle Grazie e di Monte Leucio.

Economia

Struttura economica di Pontecorvo.
Le tradizionali attività rurali, incentrate sulla produzione di cereali, ortaggi, frutta, uva e tabacco oltre a sull’allevamento di bovini e suini, sono state affiancate da un vivace e diversificato apparato industriale, nell’ambito del quale spiccano i comparti della lavorazione del tabacco, delle confezioni, dei materiali da costruzione e degli strumenti di precisione.
Il terziario, grazie a una sviluppata rete distributiva e a un’articolata dotazione di servizi, costituisce comunque la principale voce dell’economia pontecorvese.
Il Comune ospita una sezione di pretura, alcuni istituti d’istruzione secondaria di secondo grado (licei classico e scientifico, istituti magistrale e tecnico industriale) e una biblioteca, quella del santuario della Madonna delle Grazie, specializzata in teologia, morale e storia ecclesiastica; molto articolate sono le strutture sanitarie, comprendenti, tra l’altro, un ospedale, un servizio di guardia medica itinerante, un centro di salute mentale, un consultorio familiare e un Sert (Servizio Tossicodipendenze); di buon livello è l’apparato ricettivo.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Pontecorvo.
Usl di FrosinoneGuardia di finanza a CassinoVigili del fuoco a CassinoPretura di Cassino sez.
PontecorvoTribunale a CassinoCorte d'Appello a RomaUfficio Imposte Dirette a CassinoUfficio del Registro a CassinoConservatoria dei Registri Immobiliari a FrosinoneStazione ferroviaria a CastrocieloAeroporto a Roma/FiumicinoPorto a Formia (LT) e a Napoli

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Pontecorvo.
Una cospicua affluenza di visitatori si registra in occasione dei festeggiamenti del carnevale, che si protraggono per 15 giorni con numerose allegre manifestazioni, come il festival dei bambini mascherati (Giovedì Grasso), l’elezione della principessa di Pontecorvo e la sfilata dei carri allegorici.
Un altro singolare evento si svolge il secondo fine settimana di maggio: in ricordo del contadino Giovanni Mele, detto Camèle, salvato dalle tentazioni del diavolo dall’intervento di San Giovanni, vengono costruiti due pupazzi di cartapesta a grandezza naturale, raffiguranti il demonio e il contadino; le due figure sfilano per l’abitato, poi, gettate nelle acque del Liri, vengono fatte affondare da una fitta sassaiola.
Molto suggestive sono la rappresentazione vivente della Passione e il rito della palma sacra durante la Settimana Santa.
La festa del Patrono San Giovanni Battista si celebra il 29 agosto.

Dati Statistici

  • Superficie 88.23 km²
  • Codice ISTAT 56

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