Morolo

Lazio - Frosinone (FR)

Superficie: 26.48 km² Codice ISTAT: 45
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Descrizione

Morolo in sintesi.
Centro montano, fondato nell’alto Medioevo; la sua economia si basa sulle attività rurali e su un piccolo ma dinamico settore industriale.
La maggior parte della comunità dei morolani, il cui indice di vecchiaia è di poco superiore alla media, si divide tra il capoluogo comunale, la località di Cerquotti-Madonna del Piano e numerose case sparse; nel territorio comunale, però, si trovano anche alcuni aggregati urbani minori.
Il nucleo antico dell’abitato è arroccato su un colle, dal quale gode di una bellissima vista sulla valle del fiume Sacco; la parte moderna, attualmente interessata da un significativo processo di espansione edilizia, si trova invece in basso e presenta una pianta allungata.
Dalla piana solcata dal fiume Sacco il territorio comunale si arrampica dolcemente lungo le pendici di imponenti rilievi, caratterizzati da interessanti fenomeni carsici e ammantati del verde intenso di faggete e cerrete; a quote inferiori il paesaggio è stato fortemente modellato dall’uomo, che ha sottratto ai boschi ampi spazi, adibendoli a seminativi e pascoli.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Morolo.
Ubicata nella catena dei monti Lepini, alle pendici del Monte Alto, sulla sponda destra del fiume Sacco, si sviluppa a 13 chilometri dalla strada statale di grande comunicazione n.
156 dei monti Lepini, che collega Frosinone a Latina; è servita in aggiunta dalla linea ferroviaria Roma-Cassino-Caserta, che offre uno scalo a 6 chilometri dall’abitato, e dista rispettivamente 19 e 15 chilometri dai caselli di Anagni-Fiuggi Terme, per il nord, e Frosinone, per il sud, dell’autostrada A1 del Sole (Milano-Roma-Napoli).
L’aeroporto intercontinentale “Leonardo da Vinci” si trova a 98 chilometri, il porto commerciale, turistico e peschereccio di Terracina (LT), dal quale partono i collegamenti per l’isola di Ponza, a 61; punto di riferimento per i traffici marittimi è anche l’importante scalo commerciale di Civitavecchia (RM), distante 153 chilometri.
Inserita nell’ambito territoriale di competenza della Comunità montana Monti Lepini, gravita su Roma e Frosinone.

Storia

Cenni storici su Morolo.
È sorta intorno all’anno mille in un sito quasi sicuramente popolato in epoca antica da volsci e romani.
Appartenuta inizialmente alla diocesi di Anagni, fu in seguito feudo dei signori di Supino e nel 1216 fu devastata da Giovanni Ceccano, che in questo modo rispose all’invasione dei suoi possedimenti da parte di Tommaso di Supino.
Nel 1303 il signore locale Thomas de Morolo venne scomunicato dal pontefice Bonifacio VIII per aver partecipato alla congiura ordita dai Colonna.
Intorno al 1422 questi ultimi acquisirono il controllo del feudo, che tennero fino al Seicento, salvo brevi parentesi in cui furono sostituiti dall’autorità papale.
Seguì quindi le sorti dello Stato Pontificio fino all’unità d’Italia.
Il toponimo non ha un’etimologia certa: potrebbe derivare dal latino MURUS, con il significato di ‘muro’, oppure dalla voce di antica origine preromana MURRO, con riferimento a ‘spuntoni, rocce o alture’.
Il bel centro storico, con pittoreschi vicoli, piazzette e palazzi barocchi, è impreziosito dalla chiesa di Santa Maria, di antica origine medievale ma ricostruita nel 1642, cui si accede attraverso una scalinata chiusa da un massiccio cancello in bronzo dello scultore Gismondi.
Interessanti sono anche le chiese della Madonna del Piano, con un affresco del Seicento, e di Sant’Angelo, entrambe fuori dell’abitato.
Ancora visibili e suggestivi sono i ruderi dell’imponente castello Colonna.

Economia

Struttura economica di Morolo.
La comunità ha operato con successo il passaggio da un’economia rurale, basata sulla produzione di cereali e olive, a un assetto economico più articolato, comprendente numerose piccole aziende industriali attive in svariati comparti (alimentare, chimico, metallurgico, dell’estrazione della pietra, della gomma, della plastica e del legno).
La rete distributiva e la dotazione di servizi, che include il credito e le assicurazioni, appaiono commisurate alle esigenze della comunità; quest’ultima dispone degli ordinari uffici municipali e postali, di una stazione dei carabinieri, delle scuole dell’obbligo e di una biblioteca comunale; l’apparato ricettivo appare abbastanza articolato mentre per le esigenze di carattere sanitario si fa riferimento alla centrale operativa di guardia medica di Frosinone e alla locale farmacia.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Morolo.
Ospedale a FerentinoUsl di FrosinoneGuardia di finanza a FrosinoneVigili del fuoco a FrosinonePretura a FrosinoneTribunale a FrosinoneCorte d'Appello a RomaUfficio Imposte Dirette a FrosinoneUfficio del Registro a FrosinoneConservatoria dei Registri Immobiliari a FrosinoneAeroporto a Roma/FiumicinoPorto a Terracina (LT) e a Civitavecchia (RM)

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Morolo.
L’abitato, i cui edifici sono ricoperti da splendidi murales dedicati al tema dell’emigrazione, è un buon punto di partenza per escursioni sui monti Lepini: tra i vari itinerari si segnalano quello che porta alla valle dell’Angelo, in cui si trova una grotta naturale, un tempo meta di assidui pellegrinaggi da parte delle donne che desideravano avere latte a sufficienza per i loro bambini, e quello che conduce alla cima del monte Faito, passando per verdi altipiani e folti boschi di lecci, faggi e castagni, ricchi di fragole selvatiche.
Numerose manifestazioni contribuiscono a richiamare visitatori: la “polentata”, che si tiene la domenica più vicina al 17 gennaio, nell’ambito dei festeggiamenti in onore di Sant’Antonio Abate; la festa della Madonna della Pace (seconda domenica di giugno), durante la quale la statua della Vergine viene portata in processione su un’automobile trainata da venti fedeli; la festa di San Pietro (1 luglio), per la quale vengono organizzati divertenti giochi popolari, come corse dei sacchi e gare fra divoratori di pastasciutta.
La festa del Patrono San Michele Arcangelo si celebra l’8 maggio.

Dati Statistici

  • Superficie 26.48 km²
  • Codice ISTAT 45

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