Struttura economica di Falvaterra.
Il frastuono della modernità non è riuscito a intaccare le tranquille abitudini della comunità, scandite dai ritmi pacati della tradizione e dalle cadenze stagionali della vita rurale.
Le attività del settore primario costituiscono ancora una basilare risorsa economica; accanto alla coltivazione di cereali, foraggio, ortaggi, alberi da frutta e olivi, figura un diffuso allevamento di bovini, alla base della produzione artigianale di latticini: ricotte, caciotte e marzoline rappresentano tipici prodotti locali.
Parte della comunità, però, è occupata altrove, dal momento che il settore industriale è praticamente assente e anche il terziario è poco sviluppato: il comparto dei servizi, fra l’altro, non include né il credito né le assicurazioni.
Il Comune possiede soltanto gli ordinari uffici municipali e postali e scuole materne ed elementari; dotato della farmacia, per l’assistenza sanitaria fa riferimento anche alla centrale operativa di guardia medica di Frosinone; tra le strutture culturali si segnala la presenza di una prestigiosa biblioteca, quella del convento di San Sosio Martire, specializzata in teologia, liturgia, ascetica e mistica, mentre l’apparato ricettivo, completamente sprovvisto di strutture per il soggiorno, appare ancora inadeguato.