Struttura economica di Anagni.
Le tradizionali attività rurali si articolano nella produzione di cereali, foraggio, ortaggi, uva, olive, frutta e tabacco oltre a nell’allevamento di polli.
I pilastri dell’economia locale, però, sono costituiti dal rilevante e diversificato settore industriale e dal vivace terziario: nel primo spiccano i comparti della gomma e della plastica, farmaceutico, elettronico, chimico e metalmeccanico; nell’ambito del terziario si segnala una complessa e articolata rete di distribuzione accanto a un’ampia gamma di servizi qualificati.
Il Comune, che ospita la guardia di finanza e una sezione di pretura, possiede alcuni istituti d’istruzione secondaria di secondo grado (liceo classico e istituti d’arte, magistrale, tecnico commerciale e per geometri) e un’ampia dotazione di strutture culturali, comprendente numerose biblioteche e due musei (il museo del tesoro del duomo, con una pregevolissima collezione di paramenti e oggetti liturgici, e il museo lapidario della cattedrale, in corso di allestimento, che custodirà arredi scultorei medievali); sede di distretto sanitario, di un servizio di guardia medica itinerante e di un ospedale, usufruisce anche di un centro di salute mentale, di un consultorio familiare, di un poliambulatorio, di un’unità riabilitativa e di un laboratorio di analisi cliniche accreditato; assai articolato è l’apparato ricettivo.