Anagni

Lazio - Frosinone (FR)

Superficie: 113.79 km² Codice ISTAT: 6
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Descrizione

Anagni in sintesi.
Cittadina collinare di antica origine molto antica, la cui economia è sorretta dal felice connubio di tutti i settori produttivi.
La comunità degli anagnini, il cui indice di vecchiaia è inferiore alla media, si concentra soprattutto nel capoluogo comunale; la restante parte risiede nelle località di Osteria della Fontana, San Bartolomeo, San Filippo e Tufano, in diversi aggregati urbani minori e in numerosissime case sparse.
L’abitato, disposto con pianta allungata sulla cresta di uno sperone tufaceo, si sta espandendo verso sud in direzione di un’importante arteria di traffico.
Il territorio comunale, che confina con un’isola amministrativa del Comune di Ferentino, presenta un profilo geometrico dolcemente ondulato; le ampie distese pianeggianti coltivate, solcate dalle acque del fiume Sacco, sono contornate dai contrafforti collinari dei monti Ernici, che si stagliano maestosi e solenni sulla linea dell’orizzonte.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Anagni.
Ubicata nella Ciociaria, nella media valle del fiume Sacco, dista 3 km dalla strada statale di grande comunicazione n.
6 Casilina, che collega Roma con Capua (CE), in Campania, e 7 km dal casello di Anagni-Fiuggi Terme dell’autostrada A1 del Sole (Milano-Roma-Napoli).
Dotata di un proprio scalo ferroviario sulla linea Roma-Cassino-Caserta, a 9 km dall’abitato, si trova a 87 km dall’aeroporto intercontinentale “Leonardo da Vinci” e a 82 dal porto commerciale, turistico e peschereccio di Terracina (LT), dal quale partono i collegamenti per l’isola di Ponza; per i traffici marittimi si serve anche dell’importante scalo commerciale di Civitavecchia (RM), distante 141 km.
Inserita nella Comunità montana Monti Ernici, fa capo a Roma e a Frosinone per le necessità burocratico-amministrative e per i consumi; per questi ultimi si rivolge anche a Fiuggi.

Storia

Cenni storici su Anagni.
Popolata fin dalla preistoria, come attesta il ritrovamento di manufatti litici di oltre 70.
000 anni fa e di resti fossili di HOMO ERECTUS, fu abitata nel V secolo a.
C.
dagli etruschi e ospitò la capitale della confederazione degli ernici.
Conquistata nel 306 a.
C.
dai romani, alla caduta dell’impero subì le devastazioni dei vandali e dei goti.
Nel Medioevo fu al centro di importanti vicende legate al difficile rapporto tra l’Impero e la Chiesa: nel 1160 vi fu pronunciata da papa Alessandro III la scomunica contro Federico I Barbarossa e nel 1303 fu teatro del celebre “schiaffo di Anagni”, dato dal principe Colonna Sciarra a papa Bonifacio VIII.
Fu soggetta alla famiglia Caetani, sotto la quale conobbe il periodo di maggiore splendore, e pervenne poi ai Colonna (1528).
Nel 1798 la popolazione partecipò attivamente ai movimenti giacobini, che portarono alla costituzione della Repubblica Romana.
Il toponimo, documentato in fonti classiche, tardo-antiche e medievali, ha un’etimologia oscura.
L’abitato, dall’aspetto tipicamente medievale, è impreziosito da notevoli monumenti, testimonianza dell’illustre passato, tra cui spiccano: la cattedrale romanica, costruita tra il 1073 e il 1104, con un imponente campanile e una splendida cripta commentata da un ciclo di affreschi duecenteschi; il palazzo papale, acquistato dalla famiglia Caetani nel 1295; il palazzo di Bonifacio VIII; il palazzo civico, realizzato tra il 1159 ed il 1163; l’interessante casa Barnekow (XIII secolo), che prese il nome del barone svedese e pittore che vi abitò nell’Ottocento.

Economia

Struttura economica di Anagni.
Le tradizionali attività rurali si articolano nella produzione di cereali, foraggio, ortaggi, uva, olive, frutta e tabacco oltre a nell’allevamento di polli.
I pilastri dell’economia locale, però, sono costituiti dal rilevante e diversificato settore industriale e dal vivace terziario: nel primo spiccano i comparti della gomma e della plastica, farmaceutico, elettronico, chimico e metalmeccanico; nell’ambito del terziario si segnala una complessa e articolata rete di distribuzione accanto a un’ampia gamma di servizi qualificati.
Il Comune, che ospita la guardia di finanza e una sezione di pretura, possiede alcuni istituti d’istruzione secondaria di secondo grado (liceo classico e istituti d’arte, magistrale, tecnico commerciale e per geometri) e un’ampia dotazione di strutture culturali, comprendente numerose biblioteche e due musei (il museo del tesoro del duomo, con una pregevolissima collezione di paramenti e oggetti liturgici, e il museo lapidario della cattedrale, in corso di allestimento, che custodirà arredi scultorei medievali); sede di distretto sanitario, di un servizio di guardia medica itinerante e di un ospedale, usufruisce anche di un centro di salute mentale, di un consultorio familiare, di un poliambulatorio, di un’unità riabilitativa e di un laboratorio di analisi cliniche accreditato; assai articolato è l’apparato ricettivo.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Anagni.
Usl di FrosinoneVigili del fuoco a FrosinonePretura di Frosinone sez.
AnagniTribunale a FrosinoneCorte d'Appello a RomaUfficio Imposte Dirette a FrosinoneUfficio del Registro a FrosinoneConservatoria dei Registri Immobiliari a FrosinoneAeroporto a Roma/FiumicinoPorto a Terracina (LT) e a Civitavecchia (RM)

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Anagni.
Il suggestivo centro storico costituisce la sua principale attrattiva; le bellezze architettoniche rappresentano oltretutto una cornice ideale per alcune interessanti manifestazioni culturali, quali il “Festival del teatro medievale e rinascimentale” (15 giugno-15 luglio) e il “Festival ernico-simbruino” (giugno-luglio).
Numerosi visitatori si danno convegno sul posto in occasione delle fiere di Santa Maria (25 marzo) e di San Vincenzo (terza domenica di maggio), oltre che per la sacra rappresentazione della passione e morte di Gesù Cristo (Settimana Santa).
Il Patrono San Magno è festeggiato il 19 agosto e per l’occasione si svolge una grande fiera.
È detta “la città dei papi”: ha dato i natali, infatti, a Innocenzo III (1160-1216), Gregorio IX (1170-1241) e Bonifacio VIII (1235 circa-1303).

Dati Statistici

  • Superficie 113.79 km²
  • Codice ISTAT 6

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