Amaseno in sintesi.
Centro collinare, fondato nel Medioevo in una zona popolata fin da epoche remote; la sua economia è basata sulle attività rurali (agricoltura e allevamento di bufale da latte), alle quali si affiancano alcune imprese artigiane di lunga tradizione.
La comunità degli amasenesi, il cui indice di vecchiaia è nella media, è distribuita uniformemente sul territorio comunale, risiedendo oltre che nel capoluogo comunale, in fase di significativa espansione edilizia, in alcuni aggregati urbani minori (Collefiore, Ripole, Santa Lucia, Sant’Angelo, Spinetti e Vallemartina) e in numerosissime case sparse.
Il centro storico dell’abitato presenta la tipica struttura urbanistica medievale, con case strette le une alle altre e stradine tortuose e anguste che si dipartono dalla centrale piazzetta della Vittoria.
Il territorio comunale, attraversato da numerosi corsi d’acqua, è contraddistinto da un profilo geometrico assai vario, in quanto include ampie distese pianeggianti coltivate, colline terrazzate e coperte di oliveti oltre a rilievi montuosi, il più alto dei quali, il Monte delle Fate, raggiunge i 1.
090 m di altitudine.
Sullo sfondo dorato dello stemma comunale, concesso con Decreto del Presidente della Repubblica, campeggia una torre azzurra merlata “alla ghibellina”, fondata su una collina e circondata da due rami di piccole rose rosse.