Cenni storici su Bolognano.
Una leggenda dal colorito fiabesco narra di un'epoca imprecisata in cui le grotte del posto sarebbero state popolate da fate, streghe, eremiti e briganti.
Nella realtà dei fatti la Grotta dei Piccioni risulta aver ospitato un insediamento neolitico carico di fascino e di mistero e il territorio comunale fu popolato in epoca preromana dalla tribù dei marrucini.
L'esistenza del borgo, che vanta origini romane, è documentata dall'XI secolo; munito di castello, esso appartenne a lungo ai domini temporali dell'abbazia di S.
Clemente a Casauria, di cui condivise la parabola storica.
In seguito conobbe la signoria dei Caracciolo, dei Branconi, dei Nodari e dei Durini.
Un efficace restauro ha restituito parte dello splendore originario alla chiesa di Santa Maria Entroterra, che custodisce numerose testimonianze medievali e si fregia di un portale del XVI secolo; la sua elegante struttura è incorniciata dall'architettura gentilizia del centro storico, che racchiude, fra l'altro, il palazzo dei baroni Durini e la parrocchiale di Sant'Antonio, di forme rinascimentali.
In località Musellaro sopravvivono i resti di un castello.