Cenni storici su Cagnano Varano.
Citata già in un documento della metà del XII secolo, deriva la prima parte del toponimo dal personale latino CANIUS, con l’aggiunta del prediale aggettivale –anus; la seconda seconda fu aggiunta nel 1862.
È probabile che lungo la costa sorgesse l’antica città di Uria che, fondata dai cretesi –e in seguito divenuta colonia romana, secondo la tradizione fu sommersa dalle acque.
La sua storia, nella quale mancano eventi di particolare rilievo, non si discosta da quella dei territori circostanti che, dopo la colonizzazione dei romani, furono sottoposti a un susseguirsi di dominazioni: occupata dai bizantini, fu successivamente assoggettata ai longobardi, ai normanni e agli svevi e fu dotati di fortificazioni, per difendersi dalle continue lotte che imperversarono nella zona nel corso del Medioevo.
Sottoposta con la caduta degli svevi (il cui dominio si protrasse dalla fine del XII secolo alla metà del successivo) alle occupazioni angioina, aragonese, spagnola, austriaca e borbonica, nella seconda metà del XVIII secolo fu interessata da una vasta opera di bonifica che, promossa da Ferdinando IV e ripresa all’inizio del Novecento, ne ha reso fertile il territorio, fino ad allora piuttosto brullo e malarico.
Nel patrimonio storico-architettonico spiccano il palazzo baronale e la chiesa di San Nicola, d’impianto medievale.